Suggestiva regione storica dell’Appennino Settentrionale

La Romagna toscana è una suggestiva regione storica dell’Appennino settentrionale, sintesi perfetta tra una radice culturale e un lungo dominio politico. Il nome unisce l’antica voce Romània – termine con cui i Longobardi indicavano la terra dei “Romani” bizantini nel ravennate – all’aggettivo toscana, legato a oltre cinque secoli di dominazione fiorentina e medicea iniziata nel Trecento.
Geograficamente, il territorio occupa il versante adriatico dell’Appennino tosco-romagnolo, sviluppandosi lungo le alte valli dei fiumi Lamone, Montone, Rabbi, Bidente e Savio. I suoi confini naturali sono delimitati a nord dalla pianura forlivese e faentina, e a sud dal crinale montuoso che lo separa dal Mugello e dal Casentino.
Nonostante un decreto del 1923 abbia spostato la maggior parte dei suoi comuni (come Castrocaro, Bagno di Romagna e San Benedetto in Alpe) sotto la provincia di Forlì, l’Alto Mugello (Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola) è rimasto amministrativamente in Toscana. Questa terra di confine conserva ancora oggi un’identità unica, dove l’architettura rinascimentale fiorentina si fonde indissolubilmente con la lingua, la gastronomia e le tradizioni tipiche della Romagna.
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