Origini e Tradizione
di Salvina Pizzuoli

[…] fanno girare quel baston mobile: tal che quando bruciano rassimigliano a una ruota di foco propriamente: onde credo che da questi sia derivato quel nome che tali machine, di girandole, fu imposto
(da Vannoccio Biringucci “Pirotechina” cap X)
La tradizione dei “fochi” a Firenze è molto antica e si perde nel lontano medioevo: vari i documenti che da allora ne attestano la presenza nel tempo e i cambiamenti legati a nuove scoperte e alla creazione di “macchine di fochi lavorati” come si legge nelle pagine di Giorgio Vasari* che rammenta l’anno in cui la realizzazione della “Girandola” fu affidata a Niccolò di Raffaello del Riccio, detto il Tribolo, scultore e architetto nato a Firenze nel 1500 e, nelle stesse pagine, cita un ingegnere senese, Vannoccio Sanese, autore di un testo in cui spiega … continua a leggere I “fochi” di San Giovanni: dalle origini alle girandole








