L’onomastica si suddivide, a seconda che indaghi i nomi propri di persona o di località, in antroponimia e toponomastica. La toponomàstica è lo studio fondamentalmente linguistico dei toponimi o nomi di luogo, sotto l’aspetto dell’origine, della formazione, della distribuzione, del significato

Così il dizionario Treccani definisce questa scienza linguistica che oltre alla formazione, nella sua componente fonetica e morfologica, delle parole che indicano un luogo preciso affianca l’aspetto storico delle medesime nella loro evoluzione. Forse è proprio quest’ultimo aspetto che ci affascina: di molte denominazioni risulta infatti difficile coglierne l’evoluzione e la trasformazione sia nel tempo sia nell’etimo.

Ma quanta “storia” è racchiusa in quelle precise identificazioni di luogo!

Alcuni esempi?

Venezuela, così chiamata da Alonso de Hojeda per i villaggi su palizzate degli indigeni che gli rammentavano Venezia; e tornando in Italia: Forum Popilii trasformato dall’uso popolare in Forlimpòpoli per amore della vicina Forlì (Forum Livii)

Ci piace allora scartabellare Dizionari etimologici o quelli espressamente dedicati per ricostruire di alcune località toscane la storia e del nome e delle vicende che lo hanno accompagnato nel tempo.

E quante scoperte e curiosità! Alcune divertenti, altre inimmaginabili, altre evidenti e chiare.

Toponomastica Studio fondamentalmente linguistico dei toponimi o nomi di luogo, sotto l’aspetto dell’origine, della formazione, della distribuzione, del significato ecc. Nella t. si possono distinguere due indirizzi: uno tipologico e l’altro storico.

Breve storia ed etimologia dei nomi di località della Toscana

Abbadia San Salvatore e Monte Amiata

Anghiari

Arezzo

Arno

Bucine

Capraia e Gorgona

Elba