Pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia

Guida e Storia

Pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia
San Giovanni Maggiore

L’itinerario proposto guida alla scoperta della pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia, evidenziando le antiche testimonianze storiche e paesaggistiche del Mugello. Questo percorso offre un’immersione nella cultura locale attraverso uno dei luoghi più suggestivi della zona. Vai a Pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia

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I “libri fatales” nella Etrusca disciplina

Il destino di uomini, città e della nazione etrusca attraverso cicli, saecula e prodigi

di Michele Zazzi

Sacerdoti etruschi (lastra etrusca in terracotta dipinta)
Sacerdoti etruschi (lastra etrusca in terracotta dipinta)

Per gli Etruschi anche la vita degli uomini, delle città e dell’intera nazione aveva un tempo stabilito dal destino. Nei Libri Fatales, parte dell’antica Etrusca Disciplina, erano contenute le norme che regolavano questo rapporto fra il fatum, l’intervento degli dei e la possibilità, attraverso specifici rituali, di rinviare entro certi limiti ciò che era stato predeterminato.

Le fonti romane ci hanno tramandato una concezione del tempo estremamente affascinante: la vita umana suddivisa in cicli di sette anni, le città dotate di un proprio saeculum e, soprattutto, la convinzione che la stessa civiltà etrusca fosse destinata a durare dieci saecula, la cui successione sarebbe stata annunciata da prodigi celesti e altri segni interpretati dagli aruspici.

Una dottrina che intreccia religione, storia e concezione ciclica del tempo e che, secondo alcune interpretazioni, presenta una sorprendente corrispondenza con l’effettiva durata storica della civiltà etrusca.

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A Firenze: villa Fabbricotti e il parco Stibbert

Il parco Stibbert a Firenze
Il parco Stibbert a Firenze

Il parco di villa Stibbert a Firenze

Villa Fabbricotti a Firenze
Villa Fabbricotti

Villa Fabbricotti e il suo parco

Via del Volto Santo tappa 7: Piazza al Serchio – Castelnuovo Garfagnana

Tappa 7   P.za Al Serchio – Castelnuovo Garf.: Km 21- Difficoltà: E – Tempo medio di percorrenza: 8 h

di Oreste Verrini

Piazza al Serchio
Piazza al Serchio

La settima tappa della Via del Volto Santo ci porta nel cuore della Garfagnana, unendo Piazza al Serchio a Castelnuovo Garfagnana attraverso un cammino di 21 chilometri tra piccoli borghi, natura incontaminata e panorami illuminati dal sole. Un itinerario di media difficoltà che permette di scoprire gioielli nascosti del territorio, come la storica chiesa di Santa Maria Assunta nella frazione di Borsigliana.

👉 Leggi l’itinerario completo, i tempi di percorrenza e la guida ai dettagli della tappa: [Via del Volto Santo tappa 7: Piazza al Serchio – Castelnuovo Garfagnana

Due fortezze, un solo nome (o quasi)

Fortezza delle Verrucole e fortezza della Verrucola, il fascino medievale tra Garfagnana e Lunigiana

Se state pianificando un viaggio tra le vette della Toscana settentrionale, fate attenzione a non confondere il navigatore. A poca distanza l’una dall’altra esistono infatti due spettacolari fortificazioni medievali con un nome quasi identico, ma situate in valli diverse.

La prima è la Fortezza delle Verrucole (al plurale), arroccata nel comune di San Romano in Garfagnana. Oggi è un Archeopark visitabile e amatissimo dalle famiglie, dove la storia medievale prende vita grazie a ricostruzioni storiche e laboratori didattici.

La seconda è la Fortezza della Verrucola (al singolare), situata nel comune di Fivizzano, nella vicina Lunigiana. Questo imponente castello, circondato da un borgo incantevole, fu la residenza del celebre scultore Pietro Cascella ed è un gioiello di architettura militare d’epoca feudale.

Entrambe le “Verrucole” derivano il proprio nome dal termine latino verruca, che indica una sporgenza o un’altura rocciosa. Sebbene la toponomastica simile possa trarre in inganno, visitarle entrambe offre un doppio, indimenticabile viaggio nel tempo.

Vai agli articoli dedicati:

La fortezza delle Verrucole in Garfagnana

Il borgo medievale di Verrucola in Lunigiana

Storie di casa Medici

Donne e castelli…delitti e congiure

di Salvina Pizzuoli
Il Trebbio visto da Buonsollazzo (via di Tassaia Vaglia)
Il Trebbio visto da Buonsollazzo (via di Tassaia Vaglia)

Il morbido paesaggio delle colline di Toscana custodisce castelli e rocche che custodiscono delitti, congiure e vicende mai del tutto svelate. Dal fascino pittoresco del Castello del Trebbio emergono le memorie e l’educazione di una delle famiglie più potenti d’Europa. Scopri tutti i dettagli, i segreti e le microstorie nascoste tra queste antiche pietre.
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Lorenzino de’ Medici detto Lorenzaccio

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Il Rinascimento fiorentino e l’era dei Medici dal mito alla realtà

Dal granducato dei Medici a quello dei Lorena

Il monte Argegna e la via del Volto Santo

fino al passo Tea e ai ruderi di San Nicolao

Panorama dal monte Argegna
Panorama dal monte Argegna

Dal Passo dei Carpinelli siamo saliti fino all’Argegna (1919 m) da dove la vista spazia  tutt’intorno al complesso delle Apuane. Un paesaggio più morbido accoglie il visitatore tra distese di prati e dolci crinali verdeggianti.

Sul cucuzzolo il Santuario di Nostra Signora della Guardia, tra ampi prati e la vista aperta sulle Alpi Apuane. … continua a leggere

Il monte Argegna e la via del Volto Santo

Borgo di Minucciano

Monte Pisanino, Pizzo d’Uccello, Monte Argegna

Minucciano
Minucciano

La tradizione lo vuole fondato dal console Minucio Termo. Dall’875 fu feudo dei Malaspina di cui conserva la torre circolare dell’VIII-XIII secolo, trasformata successivamente, come oggi possiamo ammirarla con la sua mole che spicca nella sommità del borgo, in torre-orologio e campanile civico persa la funzione militare e più volte restaurata a causa di tremendi terremoti.
Nel 1287 Minucciano divenne possesso di Lucca che ne fece una roccaforte di confine: … continua a leggere Borgo di Minucciano

Il percorso di fondovalle: tra il rifugio Donegani e il Val Serenaia

Una facile passeggiata tra aree didattiche, la flora delle Alpi Apuane e l’antica leggenda del Principino

di Salvina Pizzuoli

Alpi Apuane inizio di un sentiero verso la via Marmifera
Alpi Apuane inizio di un sentiero verso la via Marmifera

Credevamo di accontentarci di una semplice passeggiata, invece il sentiero oltre che piacevole e al fresco della faggeta ci ha permesso di conoscere meglio il territorio in cui ci troviamo. In realtà potremmo definirlo un percorso naturalistico che costeggia per tutta la sua lunghezza il sentiero 178 che, come indicato all’imbocco del posteggio, insieme ad altri raggiunge varie creste in alto.

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Le belle Apuane

Un viaggio tra vette marmoree, sentieri e cucina tipica della Garfagnana

di Salvina Pizzuoli

Monte Pisanino, il più alto delle Apuane (1946 metri)
Monte Pisanino, il più alto delle Apuane (1946 metri)

Si resta incantati dalle Apuane che giganteggiano nel paesaggio, tanto che grandi poeti e uomini di lettere le hanno cantate nei loro scritti: D’Annunzio paragona  la giogaia a mare in tempesta pietrificato; Maraini ne sottolinea la bellezza selvaggia ed energica, lo stesso Repetti, storico e geografo ottocentesco, nel suo Dizionario alla voce Alpe Apuana sottolinea questi aspetti come peculiari: … continua a leggere Le belle Apuane