Gianni Bonini in occasione del Centenaro della fondazione della ACF Fiorentina (29 agosto 1926)

Con “Anni ruggenti”, Gianni Bonini ci accompagna dentro uno dei decenni più intensi, contraddittori e affascinanti della storia viola: gli anni Sessanta, quelli che conducono la Fiorentina dalla grande eredità del ciclo di Befani fino allo scudetto del 1968-69. Non una semplice ricostruzione sportiva, ma un viaggio nella memoria di Firenze, del suo tifo, dei suoi protagonisti e di una squadra capace di incarnare, in campo e fuori, lo spirito di un’epoca.
L’articolo ricorda le figure decisive di quegli anni — da Hamrin a De Sisti, da Pesaola ai giovani della cosiddetta Fiorentina yé-yé — intrecciando risultati, rimpianti, intuizioni societarie e passaggi storici che segnarono profondamente la città, compresa l’alluvione del 1966. Ne emerge il ritratto di una Fiorentina viva, popolare, orgogliosa, ancora capace di sentirsi protagonista del calcio italiano.
Pubblicare oggi questo testo significa restituire valore a una memoria che non appartiene soltanto agli appassionati di calcio, ma anche alla storia culturale e sentimentale del capoluogo toscano. Perché raccontare la Fiorentina di quegli anni vuol dire raccontare Firenze, la sua identità, la sua capacità di rialzarsi e il legame profondo tra una squadra e la comunità che la sostiene.
Leggi l’articolo di Gianni Bonini: Anni ruggenti – Alé Fiorentina








