di Salvina Pizzuoli

Subito all’ingresso il grande dolio romano (I secolo d.C.), rinvenuto sul fondale marino: 6 metri di circonferenza per quasi 2 metri di altezza e una capienza di circa 3100 litri, un enorme contenitore in terracotta usato per il trasporto, lo stoccaggio e la conservazione di derrate alimentari (legumi, cereali) e liquidi (olio, vino).
Nella prima sala i reperti provenienti da alcune tombe della necropoli di Baratti. Da segnalare le coppe da vino in bucchero, la tipica ceramica a vernice nera, una coppetta con raffigurata una civetta tra foglie di olivo (IV-III secolo a.C), rocchetti per la filatura e uno specchio in bronzo e ornamenti in oro per le vesti femminili.
… continua a leggere La Collezione Gasparri nelle sale del Museo Etrusco di Populonia








