Montepescali: un borgo medievale ricco di arte e storia

di Salvina Pizzuoli

Panorama di Montepescali

Risiede sopra uno dei poggi che circondano dal lato maestro la vasta pianura grossetana ad un’elevatezza di circa 380 braccia […] Alle falde occidentali di questo monte scorre da maestro a libeccio il torrente Fossa poco innanzi di confluire nella Bruna. […] Anche Monte Pescali fu tra i castelli feudali dei conti Aldobrandeschi toccati in sorte al ramo di S. Fiora[…]

Così il Repetti nel suo Dizionario traccia alcune delle coordinate che permettevano al lettore del suo tempo, e anche a quello di oggi, di posizionare geograficamente e inquadrare storicamente l’antico borgo sviluppatosi attorno al suo castello. Le sue origini, come quelle di molti castelli presenti nel territorio, sembrano da attribuire al controllo della viabilità e del territorio medesimo, come testimoniano altri sorti tra il X e l’XI secolo nelle zone circostanti: due importanti assi viarii che non passavano per la costa e si intersecavano ai piedi del colle, così come spiega nel suo saggio Carlo Citter (La viabilità in provincia di Grosseto fra l’età romana e il medioevo) … continua a leggere  Montepescali: un borgo medievale ricco di arte e storia

Le radici della cultura medievale

ovvero:
l’iranizzazione dell’Occidente Classico e le influenze nelle origini della letteratura italiana

di Giovanni Caselli
La caduta ufficiale dell’Impero Romano avviene, come tutti sanno, nel 476, ma in effetti Roma era caduta sotto i Visigoti di Alarico nel 410. Nel 406 Firenze scampa alla distruzione da parte di Radagasio grazie a Stilicone, ma cade nelle mani di Totila nel 552 per poi passare sotto il dominio dei Longobardi qualche decennio più tardi, quando era già in rovine e semi deserta.
L’Appennino tosco-romagnolo diviene così un confine fra due mondi diversi, quello romano-bizantino e quello longobardo-barbarico fino alla caduta del regno longobardo per mano dei Franchi. Le vie transappenniniche ad est dell’Appennino pistoiese si chiudono ed acquista importanza il passo della Cisa con la via che nel XX secolo diverrà nota a tutti col nome di Via Francigena.    …  continua a leggere    Le radici della cultura medievale

Le “teofanie” del Casentino: Santuario di Santa Maria delle Grazie

di Giovanni Caselli

Legate al paganesimo sono le “teofanie” o apparizioni della Madonna che hanno luogo fra il XIV e il XV secolo, quando ancora si compivano riti pagani in certi luoghi. Le apparizioni accadevano laddove si manifestavano forze soprannaturali e la Madonna vi appariva per sconfiggere il maligno causando la costruzione di un santuario.

Santa Maria delle Grazie

La facciata di Santa Maria delle Grazie del XV secolo

Mi rifaccio alle descrizioni e memorie raccolte da Don Francesco Pasetto per succintamente illustrare il santuario di Santa Maria delle Grazie.
Il giorno 20 di maggio del 1428, secondo tre diversi manoscritti dei primi del ‘400 vi fu nell’alto Casentino un terribile nubifragio. Una contadina, Monna Giovanna, vecchia e devota, si trovava in quel luogo a sarchiare i filari di frumento quando si manifestò un violento nubifragio, tutti contadini correvano a ripararsi in grotte e capanne terrorizzati.     …   continua a leggere  Le “teofanie” del Casentino: Santuario di Santa Maria delle Grazie

Impressioni di viaggio su via degli Dei: terza tappa Madonna dei Fornelli – Bosco Mugellano

di Davide Gigli

Madonna dei Fornelli – Bosco Mugellano  25.5 km – 8 ore circa di cammino

Vai all’articolo: terza tappa Madonna dei Fornelli – Bosco Mugellano

Le altre tappe del percorso:

– prima tappa Bologna-Brento

– seconda tappa Brento – Madonna dei Fornelli

Arti e mestieri del passato

Quattro chiacchiere su Firenze: antichi mestieri

Corinto Corinti: via Calimala, la via dei pannilani

I merciai a Firenze nel Medioevo

L’Arte dei Beccai e la bistecca alla fiorentina

Santa Maria Novella a Firenze: storia di un’antichissima spezieria

Il Cappello di paglia di Firenze: un’antica manifattura toscana

Prato una vocazione antica: l’Arte della lana e del tessuto

Top ten del mese di agosto 2020

tuttatoscana

I dieci articoli più letti nel mese di agosto 2020

Dolci tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
Microstoria in cucina: i petonciani dell’Artusi
Il cimitero di nonna Lucia a Bolgheri
Un itinerario a piedi illustrato: da Buonsollazzo a Monte Senario
La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827
Impressioni di viaggio su via degli Dei: prima tappa Bologna-Brento
Scatti di Toscana: Vicoli
La Valle del Diavolo: dove la terra fuma
La via Cassia Antica: primo itinerario da Roma a Sutri
Roccatederighi un antico castello medievale tra rocce trachitiche e corsi d’acqua

Leggende toscane

Castel di Pietra e la leggenda della Pia

La leggenda della Rocca di Crevole

La leggenda di Margherita Marsili

Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda

Il castello di Romena fra poesia e leggenda

Castagnata del Diavolo: un piatto legato a una leggenda

Abbazia di San Salvatore e la leggenda di re Rachis

Cinque leggende toscane