La Biadina lucchese del “Tista”


La Toscana si sa va famosa per la cucina e per alcuni liquori tipici tra i quali il Vin Santo che ne è diventato il simbolo; ma anche altri, sebbene non sempre superino i confini locali, occupano un posto ben preciso nella storia del territorio da cui provengono.

Uno di questi è la Biadina, nata a Lucca nella bottega di Giovanbattista Nardini, detto il Tista

Ma procediamo con ordine.    …  Continua  La Biadina lucchese del “Tista”

Le due direttrici storiche della Val di Merse: la strada Consolare Grossetana e la via Massetana


Un tratto dell’antico selciato nei pressi di Potatine

La Regia Grossetana o Consolare Maremmana che collegava Siena con Grosseto era già in funzione nel basso medioevo, nel 1626, come attesta un provvedimento col quale il Granduca Ferdinando II de’ Medici ne assicurava la manutenzione, rappresentava il collegamento più diretto fra Firenze e la fortezza medicea di Grosseto.

Il degrado e la scarsa agibilità di questo antico tracciato convinse il granduca Leopoldo II, nella prospettiva di valorizzare il territorio maremmano, ad approvare nel 1765 il progetto di ricostruzione della strada e successivamente, nel 1785, quello della riedificazione dei ponti in legno sul Gretano, sull’Ornate, sul Lanza, sul Farma nei pressi di Petriolo con strutture in muratura secondo la proposta del matematico Ferroni. Successivamente, nel 1843, fu completamente ricostruito anche il ponte a Macereto sul fiume Merse.  …  Continua     Le due direttrici storiche della Val di Merse: la strada Consolare Grossetana e la via Massetana

Ex Manifattura Tabacchi di Firenze


Archeologia industriale in Toscana

L’area della ex Manifattura Tabacchi

Ancora oggi in via delle Cascine, all’imbocco di piazza Puccini, su un’area di circa 8 ettari, fra il Mugnone e il fosso Macinante, sorge il complesso in stile razionalista progettato e costruito da Giovanni Bartoli e Pier Luigi Nervi.

Nel 1810 la Manifattura Tabacchi, che fino a quel momento aveva avuto sede nell’ex convento di Santa Caterina di via delle Ruote, venne trasferita nei locali ampi dell’ex monastero di Sant’Orsola in via Guelfa.

Durante le fasi del trasloco una notevole quantità di tabacco, lasciato allo scoperto, fu bagnato dalla pioggia e poi fatto essiccare troppo a lungo compromettendone la qualità.   … Continua  Ex Manifattura Tabacchi di Firenze

La via Cassia Antica: quinto itinerario da Fiesole a Firenze


Percorsa e descritta dal prof. Giovanni Caselli

Fiesole – Area archeologica

Faesulae è un insediamento etrusco molto antico, ma se nella città i reperti non vanno più indietro nel tempo del VI secolo a.C., nei dintorni vi sono insediamenti più piccoli che mostrano una continuità dal Neolitico al Bronzo al Protovillanoviano, al Villanoviano e all’Etrusco, come nel sito di Poggio di Firenze, ora distrutto dai Vandali.

Forse lungo l’Arno, per via d’acqua, i primi coloni etruschi si spinsero fino alla paludosa valle pistoiese-fiorentina e penetrarono fino nella Val di Sieve a trovare il passo verso Rimini e Ravenna. Una ‘scia’ di toponimi etruschi avallati da reperti, segue questa direttrice senza dare adito a dubbi. …  Continua   La via Cassia Antica: quinto itinerario da Fiesole a Firenze

S. Jacopo a Lupeta


di Salvina Pizzuoli 

Siamo a un chilometro circa da Vico Pisano, sulla strada per Buti verso Lupeta il cui toponimo si lega presumibilmente all’uso, in età antica, di zoonimi legati agli animali che vivevano o venivano allevati in un determinato territorio. Lo storico Repetti così indica la località nel suo Dizionario:

LUPETA nel Val d’Arno Pisano. – Casale che diede il nome a due antichi monasteri, di cui restano tuttora le chiese con qualche annesso. … Continua    S. Jacopo a Lupeta

Trippa alla montalcinese con lo zafferano


Piatti e ricette tipiche toscane

Trippa montalcinese

TRIPPA ALLA MONTALCINESE CON LO ZAFFERANO 4 PERSONE* trippa (croce e cuffia: kg 1 1 cipolla bianca 1 bicchiere di vino bianco 1 tazza di brodo 1 bustina di zafferano 1 bicchierino di vinsanto secco 4 cucchiai di parmigiano grattato burro: g 50 olio d’oliva sale e pepe … Continua

La via Cassia Antica: quarto itinerario da Arezzo a Fiesole


Percorsa e descritta dal prof. Giovanni Caselli

Percorsi Cassia vetus

Arezzo, l’antica Arretium, giace all’esterno della grande curva che l’Arno compie uscendo dal Casentino ed entrando nel Valdarno Superiore, ai piedi dell’Alpe di Poti, davanti a una fertlissima pianura, ora paradiso di tante piccole industrie.

Sulla bassa collina di San Cornelio o Castelsecco, fuori Porta Trieste, a sud est della città, si vedono i resti di una cinta muraria per 700 metri di lunghezza. Ma la città etrusca sorgeva nell’area ora occupata dal Duomo e dalla Fortezza, ma della città rimangono soltanto pochi blocchi delle mura del IV secolo a.C.     …  Continua   La via Cassia Antica: quarto itinerario da Arezzo a Fiesole

I top ten del mese di maggio 2018


tuttatoscana

I 10 articoli più letti nel mese di maggio 2018

Piatti tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
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Strade romane in Etruria

Vico Pisano: per le vie del borgo medievale


di Salvina Pizzuoli  

Vico Pisano

Arrivare a Vico Pisano è meraviglia: il piccolo borgo s’impone alla vista del visitatore con la sua elegante e poderosa rocca, su cui sventola oggi un vessillo antico che la faceva parte di quella Repubblica marinara che porta impressa nel suo nome, e la degradante composizione del suo abitato punteggiato da torri. Trascorrerci dentro è piacevole all’occhio per la cura e la presenza fiorita che accompagna i passi lenti del visitatore che sale per gli stretti vicoli pulitissimi e ridenti.   …  Continua  Vico Pisano: per le vie del borgo medievale