Gentili lettori,

in anteprima su tuttatoscanalibri.com il giallo della dottoressa

Ottavia Niccoli “Morte al filatoio”

un giallo storico edito dalla nuova e rinata Vallecchi, la prestigiosa Casa Editrice fiorentina, della quale ospitiamo con piacere le recenti edizioni.

Nella nostra pagina oltre alla sinossi e a brevi note biografiche dell’Autrice, il romanzo è presentato con l’esclusiva intervista di Hans Tuzzi a Ottavia Niccoli, docente universitaria specialista in Rinascimento e Riforma, nota saggista ed ora esordiente per la letteratura in giallo.

In libreria dal 9 dicembre

Su tuttatoscanalibri a questo link

Capire il paesaggio della via Francigena in Toscana (prima parte)

di Giovanni Caselli

Francigena a nord di Siena
Francigena a nord di Siena

Camminare attraverso un paesaggio senza capirlo, senza saperne leggere i tratti, è una fatica sprecata.

Perché un paesaggio considerato “bello” oggi sarebbe stato invece considerato “brutto” da chi lo ha vissuto nel passato? La risposta è semplice, perché un paesaggio degradato o totalmente sconvolto da nuove ideologie di sfruttamento, è eticamente brutto e per chi faticava sulla terra nei tempi passati l’etica era assai più rilevante dell’estetica.

La vista del paesaggio di molte zone della Toscana, che piace molto al visitatore americano, o al cittadino, avrebbe fatto piangere mio nonno che trascorse la sua vita lavorando quella terra. continua a leggere            Capire il paesaggio della via Francigena in Toscana (prima parte)

Le feste nella Firenze del Rinascimento (seconda parte)

di Luisa Di Tolla

La festa del Corpo di Cristo             

Processione del Corpus Domini - Da una miniatura dei codici liturgici di S.Maria del Fiore del XV secolo
Processione del Corpus Domini – Da una miniatura dei codici liturgici di S.Maria del Fiore del XV secolo

È  una solennità religiosa di precetto, celebrata annualmente dalla Chiesa cattolica il giovedì della domenica dopo la Santissima Trinità, sessanta giorni dopo la Pasqua per onorare il “Corpo del Signore” nel Sacramento dell’Eucarestia.

L’istituzione della festa è connessa al miracolo di Bolsena. Un prete boemo, durante la celebrazione della messa nella chiesa di Santa Cristina, giunto alla consacrazione ….

continua a leggere   Le feste nella Firenze del Rinascimento (seconda parte)    

all’interno dell’articolo:

La grandissima festa dell’Ascensione al Carmine –  La grandissima festa dello Spirito Santo –  La gran festa delle mummie e delle maschere per Carnevale –  La gran festa dei Magi alla gran chiesa di San Marco

I top ten di novembre 2021

I 10 articoli più letti nel mese di novembre 2021

Le feste nella Firenze del Rinascimento (Prima parte)

di Luisa Di Tolla

 Durante il Rinascimento Firenze non fu solo città letteraria, ma si distinse anche per

Festa di San Giovanni particolare de La processione dei Palli
Festa di San Giovanni particolare de La processione dei Palii

il modo in cui documentò le feste. L’arte della stampa svolse un ruolo fondamentale: i ricordi familiari, gli zibaldoni, le cronache, le memorie e anche i libri di spese abbondano di notizie che tramandano lo svolgersi delle feste e le festività della vita quotidiana. …

continua a leggere   Le feste nella Firenze del Rinascimento (Prima parte) 

Industrie meccaniche Muzzi di Firenze

Quando a Firenze si producevano motori

di Alessandro Ferrini

Non sono molte le notizie su questa fabbrica metalmeccanica, fiore all’occhiello dell’industria nazionale attiva a Firenze. Giovanni Muzzi, un abile maestro vetraio milanese, dopo aver lavorato nella vetreria artistica Altona di Savona, si trasferì a Firenze nel 1892 e dette vita a una piccola officina in via Boccaccio specializzata nella costruzione di stampi per vetro. Alla sua morte nel 1902 l’attività fu rilevata dai quattro figli che trasferirono il laboratorio in via Guglielmo Pepe.

Nel 1910 la società si sciolse, Angelo Muzzi continuò l’attività del padre mentre gli altri tre fratelli fondarono una nuova impresa, la F.lli Muzzi fu Giovanni, con sede negli ex locali delle Officine Galileo, alle Cure; lì progettarono e realizzarono il primo motore industriale a scoppio interamente di costruzione italiana. … continua a leggere Industrie meccaniche Muzzi di Firenze

Lui, lei e l’altro: Verga a Firenze e la tormentata relazione con Giselda Fojanesi

di Michele Chini

Giovanni Verga
Giovanni Verga

Pochi giorni fa si è diffusa la notizia che il prossimo 5 dicembre da Christie’s, a Parigi, sarà battuto all’asta un vero e proprio tesoro costituito da circa 300 lettere autografe di Giovanni Verga acquistate a suo tempo da un collezionista francese direttamente dal nipote dello scrittore verista, Giovannino, che le aveva ricevute in eredità. Sono trapelate alcune anticipazioni sul contenuto delle missive: dai racconti della vita mondana e letteraria di Firenze e Milano, all’ accusa di plagio nei confronti di Mascagni per l’opera “Cavalleria Rusticana”, alla gestione economica delle sue terre siciliane, fino alla corrispondenza con i suoi affetti più cari tra i quali figurerà senz’altro la fiorentina Giselda Fojanesi.

Chi era Giselda? … continua a leggere  Lui, lei e l’altro: Verga a Firenze e la tormentata relazione con Giselda Fojanesi  

Luni tra storia e leggende

di Salvina Pizzuoli  

Luni nella Tavola Peutingeriana
Luni nella Tavola Peutingeriana

La storia di Luni fu, come quella di molte città alla caduta dell’Impero Romano, assai travagliata a causa di diverse incursioni barbariche di cui fu vittima con saccheggi e distruzioni. Ma non furono i Goti a farla precipitare nell’oblio e nell’abbandono perché, nel suo poema in versi De reditu suo, Rutilio Namaziano, imbarcatosi a Portus Augusti per tornare in Gallia, descrisse il suo viaggio dalla foce del Tevere a Luni nel 417 d.C. e la racconta ancora circondata dalle sue bianche mura e ancora insigne. E non fu nemmeno … continua a leggere   Luni tra storia e leggende  

Microstoria in cucina: i “segreti” della Finocchiona

Chi non è mai stato ammaliato dal suo profumo e poi completamente conquistato dal suo sapore?

Il nome Finocchiona deriva dall’ingrediente che contraddistingue questo insaccato: i semi di finocchietto selvatico.

Finocchietto selvatico
Finocchietto selvatico

Le carni di suino sono tritate finemente dal guanciale o gota, dalla pancia, dalla spalla, e aromatizzate con sale, pepe, vino rosso e il fondamentale finocchietto. Dopo averlo insaccato, l’impasto viene fatto riposare per una settimana e stagionato per circa 5 mesi.

E non dimentichiamo la varietà “sbriciolona” nome che deriva dal fatto che la grana più grossa delle carni di cui si compone si sbriciola al taglio tanto che se ne fanno fette spesse o tocchetti.

Ma da dove deriva l’idea dei semi di finocchio?  … continua a leggere Microstoria in cucina: i “segreti” della Finocchiona   

La via Tirrenica

di Giovanni Caselli

Direttrici stradali fra Bologna e Firenze
Direttrici stradali fra Bologna e Firenze

Nel 1972 preparai su invito del Professor John Evans, che fu Direttore dell’ Institute of Archaeology (oggi parte dell’University College Londra) dal 1973 al 1989 molto noto per le sue ricerche sull’archeologia preistorica del Mediterraneo, e in particolare la cultura preistorica di Malta. un seminario sul tema ” Some Patterns of Settlement and Communications in Ancient Etruria”, Dove illustravo i risultati di ricerche di archeologia etrusca e romana in Toscana: presenti il Prof. John Evans il Dr. John Nandris, e il Prof Hugo Blake, Marzo 1973.
Diversi indizi di natura antropologica culturale, e ritrovamenti archeologici, da me compiuti tra la zona di Fiesole e quella di Cintoia in Chianti (Montescalari) indicavano che questa via naturale percorrente lunghi ininterrotti crinali fosse una delle vie più antiche d’Italia. Secondo modelli che si rifanno a Saverio Muratori (fondatore dell’urbanistica moderna) e ad altri pionieri dell’urbanistica; l’anticrinale dell’Appennino che fa capo a Bologna a nord e a Gonfienti a sud, con la sua logica continuazione lungo i Monti del Chianti, e lo spartiacque dell’altopiano tufaceo laziale, costituiscono un percorso naturale che giustifica chiaramente la posizione geografica di Bologna, Firenze e Roma nel contesto di un comportamento umano spontaneo dettato dalle condizioni geomorfologiche della Penisola. Continua a leggere   La via Tirrenica