La leggenda della Rocca di Crevole


Crevole, la rocca in un disegno del XVIII secolo

Le leggende non finiscono mai perché come la matrioska sono contenute  le une nelle altre e si diffondono ciascuna con una faccia delle verità che raccontano.

E così eccoci a presentare leggende legate a luoghi o a personaggi che hanno una o più versioni, come tutte le leggende che si rispettino, e ci piace presentarle in relazione a quei luoghi della nostra Toscana a cui abbiamo dedicato uno spazio speciale perché ci hanno conquistato forse proprio in virtù delle leggende di cui sono ammantate.

Cominciamo con la rocca di Crevole i cui ingredienti danno i brividi al solo leggerli, ...Continua

A Scarlino c’è un Museo subacqueo


Il MAPS del Puntone

Siamo a Scarlino e precisamente in località Puntone.

MAPS ricostruzione della costa e del lago salato

Quello che oggi è il Padule di Scarlino, era in passato un grande lago costiero con sbocco al mare. Lì sorgeva, conosciuto in età romana, uno scalo: Portus Scabris. La struttura portuale sfruttava la naturale conformazione della costa con un porto esterno prima dell’ingresso al lago salato e uno interno. La geostoria del luogo era, a partire dal IV secolo a. C., alquanto suggestiva: la striscia di terra del tombolo che separava il lago dal mare aperto, era ampia, attraversata da una strada raccordata alla via Aurelia, ed era occupata da centri per la lavorazione dei metalli nei pressi dello sbocco verso il mare come testimoniano gli accumuli di scorie, nerissime e luccicanti, affioranti nel terreno con ammassi alti anche fino a 10 metri. …Continua

Cosa, l’area archeologica e il Portus Cusanus


di Salvina Pizzuoli 

Cosa, il paesaggio dall’Acropoli

Ansedonia, Argentario, Cosa, Feniglia, Orbetello: nomi di località nella Maremma toscana legate ad una geografia che le ha rese singolari e non solo per la bellezza paesaggistica che ancora oggi ne fanno ambita meta turistica ma anche per la storia dei popoli che vi si sono stabiliti e succeduti, lasciando ampia traccia di sé in prestigiose vestigia.

Promontori sul mare, baie naturali, lagune, tomboli, tutte caratteristiche geografiche da sempre strategicamente importanti.

Siamo a Cosa, l’antica Cusi o Cusia, colonia romana. … Continua

Il Ponte a Rubaconte


di Jacopo Cioni su  FlorenceCity 

Il ponte di Rubaconte è il ponte che seguendo lo scorrere dell’Arno viene subito prima del Ponte Vecchio. Non lo trovate? Per forza questa era la sua posizione quando esisteva, oggi al suo posto c’è il ponte alle Grazie.

Borbottoni, Ponte Rubaconte

 

Il ponte fu costruito nel 1237 per unire il rione di San Niccolò e il quartiere di Santa Croce, era il terzo ponte costruito a Firenze dopo il ponte Vecchio e il ponte alla Carraia del 1218 interamente in legno. Una curiosità, il ponte alla Carraia era chiamato ponte nuovo e il ponte Vecchio fu chiamato vecchio proprio per questa ragione.

… Continua

Rievocazione storica della vicenda di Pia de’Tolomei


Castel di Pietra, Gavorrano -Domenica 6 agosto 2017

In occasione della rievocazione storica della tragica fine di Pia dei Tolomei, resa immortale da Dante:

ricorditi di me, che son la Pia: 
Siena mi fé, disfecemi Maremma: 
salsi colui che ‘nnanellata pria 

disposando m’avea con la sua gemma».   (Purg. V)

Vai agli articoli dedicati a Pia de’ Tolomei;

Castel di Pietra e la leggenda della Pia

La leggenda della Pia nelle ottave di due toscani dell’Ottocento

Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda


I miracoli di San Zanobi vescovo di Firenze (IV-V secolo)

Appennino Tosco Emiliano, il paesaggio dal Sasso di San Zanobi

Siamo a pochi chilometri dal passo della Raticosa sul crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano che, nonostante la calura di quest’estate torrida e asciutta, mantiene vividi i suoi splendidi colori.

Lungo la strada in direzione Piancaldoli compare, ben stagliato in lontananza nel cielo azzurrissimo, il famoso Sasso. La storia lo lega ad una pagina recente quando durante la seconda guerra mondiale parte della sua roccia fu utilizzata dagli alleati per sistemare la Provinciale Piancaldolese demolendo la cappella dedicata a San Zanobi che sorgeva nei pressi e visibile in antiche foto.

Ma chi era San Zanobi?

… Continua

I top ten di Luglio 2017


 

I 10 articoli più letti nel mese di

luglio 2017

 

 

L’antico attracco e la Basilica di San Piero a Grado
In Casentino: Castel Focognano
Il cacciucco di ceci
Area archeologica di Roselle – Galleria foto
In Casentino: la pieve di Sant’Antonino a Socana
Roselle, l’area archeologica della città etrusco roman
Società e religione degli Etruschi
Firenze in antiche mappe
Pisa e l’Arno: storia e geografia di un antico sistema portuale
Toponimi etruschi in Casentino