Via del Volto Santo, tappa 9: da Barga a Borgo a Mozzano

Tappa 9   Barga – Borgo a Mozzano: Km 21 – Difficoltà: E – Tempo medio di percorrenza: 8 h

di Oreste Verrini

“(…) il suon dell’ore viene col vento dal non veduto borgo montano (…)” nelle parole riprese dalle poesia L’ora di Barga il poeta Giovanni Pascoli racconta di come il suono del campanile del borgo lo raggiungesse nel suo giardino di Castelvecchio Pascoli come da un luogo lontano e misterioso.

Barga, Duomo
Barga, Duomo

L’articolo offre una dettagliata presentazione della tappa 9 della Via del Volto Santo, che collega Barga a Borgo a Mozzano. Il percorso si estende per 21 km, con un livello di difficoltà escursionistica (E) e un tempo medio di percorrenza stimato di 8 ore.

Scopri i dettagli del percorso su tappa 9: da Barga a Borgo a Mozzano 

Poggio Santa Cecilia

Uno splendido borgo disabitato a un passo dalle Crete senesi

Poggio Santa Cecilia, un borgo abbandonato
Poggio Santa Cecilia, un borgo abbandonato

Esiste un luogo in Toscana dove il tempo si è fermato di colpo, congelato dietro un grande cancello sbarrato da catene e lucchetti. È Poggio Santa Cecilia, uno dei borghi abbandonati più affascinanti e misteriosi di tutta la provincia di Siena. Arroccato su una collina boscosa nel comune di Rapolano Terme, questo antico castello medievale si presenta oggi come una spettrale e bellissima capsula del tempo: le case sono intatte, la chiesa conserva ancora il suo organo a canne, ma tra le sue strade regna un silenzio irreale.

Per scoprire ogni dettaglio su questo luogo incredibile, vi invitiamo a leggere l’appassionante reportage completo

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Via del Volto Santo – tappa 8: Castelnuovo di Garfagnana – Barga

Tappa 8   Castelnuovo Garfagnana – Barga: Km 27 – Difficoltà: E – Tempo medio di percorrenza: 9 h

di Oreste Verrini

 

Votivo di Castevebere (museo archeologico all’interno della Rocca Ariostesca)
Votivo di Castevenere (museo archeologico all’interno della Rocca Ariostesca)

La Tappa 8 della Via del Volto Santo collega Castelnuovo di Garfagnana a Barga su un percorso di 27 chilometri, che richiede circa 9 ore di cammino. Il tracciato, parte dell’antica Via Matildica, attraversa boschi di castagno e borghi storici della Media Valle del Serchio, concludendosi al Duomo di San Cristoforo a Barga. … si parte da Piazza Umberto I, ancor più di Piazza delle Erbe, vero centro di Castelnuovo di Garfagnana …

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Pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia

Guida e Storia

Pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia
San Giovanni Maggiore

L’itinerario proposto guida alla scoperta della pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia, evidenziando le antiche testimonianze storiche e paesaggistiche del Mugello. Questo percorso offre un’immersione nella cultura locale attraverso uno dei luoghi più suggestivi della zona. Vai a Pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia

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Via del Volto Santo tappa 7: Piazza al Serchio – Castelnuovo Garfagnana

Tappa 7   P.za Al Serchio – Castelnuovo Garf.: Km 21- Difficoltà: E – Tempo medio di percorrenza: 8 h

di Oreste Verrini

Piazza al Serchio
Piazza al Serchio

La settima tappa della Via del Volto Santo ci porta nel cuore della Garfagnana, unendo Piazza al Serchio a Castelnuovo Garfagnana attraverso un cammino di 21 chilometri tra piccoli borghi, natura incontaminata e panorami illuminati dal sole. Un itinerario di media difficoltà che permette di scoprire gioielli nascosti del territorio, come la storica chiesa di Santa Maria Assunta nella frazione di Borsigliana.

👉 Leggi l’itinerario completo, i tempi di percorrenza e la guida ai dettagli della tappa: [Via del Volto Santo tappa 7: Piazza al Serchio – Castelnuovo Garfagnana

Il monte Argegna e la via del Volto Santo

fino al passo Tea e ai ruderi di San Nicolao

Panorama dal monte Argegna
Panorama dal monte Argegna

Dal Passo dei Carpinelli siamo saliti fino all’Argegna (1919 m) da dove la vista spazia  tutt’intorno al complesso delle Apuane. Un paesaggio più morbido accoglie il visitatore tra distese di prati e dolci crinali verdeggianti.

Sul cucuzzolo il Santuario di Nostra Signora della Guardia, tra ampi prati e la vista aperta sulle Alpi Apuane. … continua a leggere

Il monte Argegna e la via del Volto Santo

Le belle Apuane

Un viaggio tra vette marmoree, sentieri e cucina tipica della Garfagnana

di Salvina Pizzuoli

Monte Pisanino, il più alto delle Apuane (1946 metri)
Monte Pisanino, il più alto delle Apuane (1946 metri)

Si resta incantati dalle Apuane che giganteggiano nel paesaggio, tanto che grandi poeti e uomini di lettere le hanno cantate nei loro scritti: D’Annunzio paragona  la giogaia a mare in tempesta pietrificato; Maraini ne sottolinea la bellezza selvaggia ed energica, lo stesso Repetti, storico e geografo ottocentesco, nel suo Dizionario alla voce Alpe Apuana sottolinea questi aspetti come peculiari: … continua a leggere Le belle Apuane

La via Faentina in epoca romana

Da Firenze a Faenza lungo un’antica via romana

di Alessandro Ferrini

Tracciato della via Faventina
Tracciato della via Faventina

Costruita lungo un antico percorso etrusco – secondo alcuni nel 150 a.C. secondo altri dopo la fondazione di Firenze nel 59 a.C. – è registrata nell’Itinerarium Antonini (una sorta di stradario della viabilità romana che riporta le distanze in m.p. fra le varie località, risalente al periodo di Diocleziano, nel III secolo d.C.) nel percorso “via a Faventia – Lucam”. Era considerata far parte del sistema viario militare che da Firenze giungeva fino a Lucca e poi a Luni: una sorta di strada dei due mari che univa Adriatico e Tirreno. L’Itinerarium fa partire la strada consolare da Faenza e quindi anche il computo delle distanze (come appare dalla fig.1), noi invece ricostruiamo il percorso partendo da Firenze, da Porta contra Aquilonem, quella a nord, situata più o meno fra piazza San Giovanni e via de’ Cerretani, passava per Borgo san Lorenzo e via san Gallo fino a incrociare l’odierna via Faentina sul torrente Mugnone. continua a leggere Da Firenze a Faenza: la via Faventina

 

Castiglioncello e dintorni

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