Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda


I miracoli di San Zanobi vescovo di Firenze (IV-V secolo)

Appennino Tosco Emiliano, il paesaggio dal Sasso di San Zanobi

Siamo a pochi chilometri dal passo della Raticosa sul crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano che, nonostante la calura di quest’estate torrida e asciutta, mantiene vividi i suoi splendidi colori.

Lungo la strada in direzione Piancaldoli compare, ben stagliato in lontananza nel cielo azzurrissimo, il famoso Sasso. La storia lo lega ad una pagina recente quando durante la seconda guerra mondiale parte della sua roccia fu utilizzata dagli alleati per sistemare la Provinciale Piancaldolese demolendo la cappella dedicata a San Zanobi che sorgeva nei pressi e visibile in antiche foto.

Ma chi era San Zanobi?

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In Casentino: Castel Focognano


Se volessimo visitarli tutti non basterebbe una vita!

Castel Focognano. la scalinata dietro la torre

Potrebbe sembrare un’espressione esagerata, ma nella realtà toscana rasenta il vero.

La Toscana è piena di piccoli centri dove la storia ha lasciato traccia non tanto e non solo nei monumenti o edifici o antiche o dirute vestigia, ma soprattutto nel paesaggio dove si respira la presenza di popoli e popolazioni che là si sono insediati e dove il lavoro dell’uomo nei millenni si è armoniosamente fuso con quello della natura.

Il Casentino è una delle zone della nostra regione dove si respira una storia millenaria.

Siamo a Castel Focognano.  … Continua

Roselle, l’area archeologica della città etrusco romana


di Salvina Pizzuoli  

Visitare un sito archeologico esteso e grandioso come quello di Roselle è come un viaggio dentro la storia, dove documenti tangibili e visibili circondano il visitatore, dove anche il silenzio del luogo parla del passato vivo e vivace che lo animava. E pietre e muri decorati e mura e pavimentazioni e creature secolari con le loro ombre centenarie e scorci e panorami, tutto contribuisce ad ammaliare il viaggiatore che vi trascorre.

La coreografia è completa, l’atmosfera conquista anche oggi nel caldo di questa torrida estate che leva il respiro.

Siamo a pochi chilometri da Grosseto nella bella terra della Maremma toscana, … Continua

In Casentino: la pieve di Sant’Antonino a Socana


Pieve di sant’Antonino a Socana, la facciata

Il sito su cui sorge la pieve di Sant’Antonino a Socana annovera negli edifici che vi sono stati rinvenuti millenni di storia: dall’età etrusca a quella romana e quindi medievale. La pieve si presenta come una delle molte disseminate lungo vie principali o vicinali dalle caratteristiche strutture romaniche, datata infatti tra l’ XI e il XII secolo. Sorge sui resti, oggi visibili sulla parte absidale, di un tempio etrusco di età tardo arcaica  … Continua

Casa colonica in Toscana


Clicca sulle immagini per ingrandire
Casa colonica toscana (Santa Mama – Arezzo)
loggiati
particolre del loggiato del primo piano

 

 

 

 

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Itinerario di Sigerico: il tracciato della via Francigena nella Toscana dell’anno 1000


Manoscritto dell’Itinerarium Sigerici

Eletto arcivescovo di Canterbury nel 989 Sigierico nel 990 intraprese il viaggio verso Roma per ricevere il pallium, il mantello onorifico, dalle mani del pontefice Giovanni XV. Quello che definiamo Itinerarium Sigierici non è altro che il diario di viaggio che Sigerico fece redigere da uno scrivano del suo seguito. Il testo riporta con minuziosa precisione le tappe del percorso di ritorno da Roma fino a Calais con i vari luoghi di sosta, 78 per l’esattezza, nelle mansiones (o submansiones come lui le definisce) e ha rappresentato e rappresenta un documento di eccezionale importanza per ricostruire il tracciato dell’intera Via Francigena nell’alto medioevo. Tra le78 submansiones figurano infatti città e borghi, santuari, chiese e ospedali, ma anche altri luoghi di sosta per attendere il traghetto, rifocillarsi e lasciar riposare e le cavalcature e le bestie da soma. … Continua

Lungo la valle del Vezza: la pieve di Santa Maria Assunta di Stazzema


Il Monte Forato

Da Pietrasanta ci muoviamo verso Seravezza il cui toponimo nasce dalla particolare posizione geografica tra il Serra e il Vezza i due torrenti che confluendo formano il fiume Versilia che dà il nome alla porzione nord-occidentale del territorio toscano. Subito fuori dal paese, lungo la sponda sinistra del Vezza ci accoglie, tra due lunghe strisce di prato dal verde intenso, il tracciato di accesso alla dimora estiva dei Medici: il palazzo voluto da Cosimo I fu realizzato dal celebre architetto Bartolomeo Ammannati nel 1555. Quattro massicce torri angolari attorno al cortile e al pozzo, un grande portale con lo stemma. 

Proseguiamo lungo la valle del Vezza, stretta e profonda, e verdissima in questa piovosa primavera ma ampi scorci ci riservano vedute grandiose sulle Apuane che giganteggiano sullo sfondo. Primo tra gli spettacoli naturali che ci accompagnano nel tragitto la vista del Monte Forato che deve il suo nome ad un ampio “buco” sotto l’arco che unisce due cime e, non seconda, non in ordine di maestosità e bellezza, la Pania della Croce. … Continua

Lungo la Francigena in Toscana: da Lucca a Luni


Francigena Lucca Luni (Clicca sulla carta per ingrandirla)

La via Francigena, la grande arteria medievale, solleva e suscita ancora oggi un grande fascino nei pellegrini del nostro tempo. Abbiamo quindi deciso di percorrerne alcuni tratti e scoprire le antiche stazioni di sosta e gli spedali e i ricoveri e le pievi che ancora oggi ne segnano il percorso. In questo specifico tratto ci muoviamo da Lucca a Luni. … Continua

Abbazia di San Savino a Montione


Abbazia di San Savino, foto dall'alto (originale a questo link)
Abbazia di San Savino, foto dall’alto (originale a questo link)

Siamo a pochi chilometri da Pisa, nei pressi del fiume Arno che in questo punto caratterizza il suo corso con una grande ansa prima di entrare e attraversare la città.

Se percorriamo la strada che da Firenze conduce a Pisa, la vecchia Pisana, e la abbandoniamo in località Navacchio seguendo le indicazioni per Montione, non potremo fare a meno di notare la mole del rettangolare campanile dell’abbazia che si innalza sulle case della bassa piana alluvionale che costeggia il fiume. … Continua