La via Romea Germanica Imperiale in Toscana dall’Appennino pistoiese ad Arezzo (parte terza)

Sviluppo dell’insediamento a Firenze

di Giovanni Caselli

Pianta della città romana ricostruita su quella odiena

I romani conquistano la Toscana settentrionale fino all’Appennino già nel II secolo a.C. quando si abbandonano i centri etruschi di altura e si schiavizza la popolazione per trarne manodopera nelle fattorie che crescono come i funghi su tutta l’area fiorentina sulla base territoriale dell’amministrazione etrusca. La colonia, con la centuriazione è istituita nel 59 a.C. Non è sicuro che il primo nome della colonia sia stato Florentia in onore della dea Flora onorata con feste primaverili, forse in nome era Fluentia a causa di un porto fluviale assai attivo perché forniva merci a un territorio che la geografia aveva recinto e protetto dai flussi migratori che provenendo da nord seguivano la direttrice Emilia fino a Rimini  e Pesaro per poi girare verso Cagli, Nocera e Spoleto, Ocricoli e Roma. L’economia di ogni territorio in Europa nasce e si sviluppa col commercio, che era basato su vie d’acqua. I vascelli dei mercanti risalgono i fiumi fin dove è possibile navigare per raggiungere e impiantare empori in dei retroterra ricchi di risorse agricole, minerarie, pastorali e umane. … continua a leggere La via Romea Germanica Imperiale in Toscana: sviluppo dell’insediamento a Firenze

Mulini a vento in Toscana

Monterifrassine, il mulino a vento

Orciatico e i due mulini a vento

Due esempi: il mulino di Monterifrassine e il mulino spagnolo di Orbetello

I mulini ad acqua della Val di Merse

Quattro passi nel Parco

Un passeggiata nel Parco dell’Uccellina da Principina a Torre TrappolaDSC_0365

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La pieve di San Pietro a Romena

di Giovanni Caselli

La pieve di Romena nei pressi del castello

Isolata sui colli alle falde della collina del Castello, accanto ad una casa colonica oggi adibita a centro di accoglienza e foresteria per i numerosi fedeli che giungono soprattutto la domenica da ogni parte, è il monumento più notevole del Casentino dopo il castello di Poppi. Il Prof Bronowski presentò un documentario televisivo, una pietra miliare nella storia della BBC, diviso in 13 parti intitolato The Ascent of Man, del 1973 : Il primo prodotto dell’ingegno umano che Bronowski decise di mostrare fu proprio la pieve di Romena. Questa scelta mi rimase molto impressa perché chiaramente dimostrava cosa l’uomo poteva trarre dalla grezza pietra: un’opera che ha il potere di trasmettere spiritualità anche agli animi più insensibili. Sia pure danneggiata e tarpata delle sue campate originali da terremoti e intemperie, la Pieve di Romena ha il potere di muovere le tempre più dure, i materialisti più incalliti. … continua a leggere La pieve di San Pietro a Romena

Ambra, la villa medicea di Poggio a Caiano

Giusto Utens Villa Ambra a Poggio a Caiano

di Giulia Atanasio

La conoscenza del patrimonio storico-artistico pervenutoci è un requisito fondamentale per la comprensione di un luogo. L’argomento di cui voglio parlare richiede la considerazione delle preziose testimonianze del pittore fiammingo del XVI secolo Iustus Van Utens, meglio noto col nome italianizzato di Giusto Utens. La sua opera decorativa più famosa è la serie di quattordici lunette raffiguranti le ville medicee …

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Pereta un antico castello aldobrandesco

di Salvina Pizzuoli

Pereta

Siamo a Pereta un borgo fortificato a dieci chilometri da Magliano in Toscana nella bella Maremma, sulla strada che porta a Scansano. Come l’abbiamo scoperto?

Come tutte le gradite sorprese, quasi per caso…

La Toscana e la Maremma pullulano di questi piccoli borghi più o meno suggestivi, più o meno integri.

Pereta è davvero singolare. … continua a leggere

Pereta un antico castello aldobrandesco

San Bruzio, galleria foto

I ruderi di una chiesa del 1000 nella Maremma grossetana

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A. Ferrini – S. Pizzuoli “Lungo la via Francigena in Toscana” Edida

Edida

Dalla Premessa

Questo volume sul tratto toscano di una grande strada dell’antichità, riscoperta e oggi tra i cammini più percorsi, ha un preciso obiettivo: non vuole essere una guida, in questa direzione operano già testi che svolgono egregiamente questo compito, organizzati capillarmente in base ai chilometri, alle soste, ai ricoveri, ma nasce dall’intento di fornire su questa storica via tutta una serie di approfondimenti storico geografici, trascurati, per evidenti motivi dalle guide al percorso, per soffermarsi, illustrando le caratteristiche storico-architettoniche, ambientali e artistiche, dei centri principali o degni di particolare nota attraversati o limitrofi, sia che si proceda a piedi, in bicicletta o in auto.
Il cammino, il viaggio sono da sempre stati sinonimo non solo di un bisogno di interiorizzazione o di attività salutare, ma soprattutto mezzo specialissimo per osservare da vicino e trascorrere all’interno di un territorio: unico modo per accoglierne la struttura, i mutamenti nella sua storia rimasti impressi nel paesaggio, gli aspetti culturali propri come la lingua, la cucina, le strutture architettoniche urbane e rurali, l’uso e la coltivazione della terra e gli attrezzi utilizzati, l’organizzazione sociale in città e in campagna, la viabilità, tra cui le acque gestite e utilizzate come grandi vie di comunicazione. In questa prospettiva, tra gli obiettivi principali c’è quello di poter rispondere a molte delle domande e alle curiosità che pellegrini o viaggiatori potrebbero porsi in itinere relativamente alle terre che stanno attraversando.

L’INDICE

I titoli principali

Premessa                                                                                                                                     
Storia e geografia del territorio                                                                                                   
Luoghi paesaggi dintorni                                                                                                          
Fra Luni e Lucca                                                                                                              
Fra Lucca e Siena                                                                                                                      
Verso Siena
Fra Siena e la valle del Paglia                                                                                                   
La sosta del viandante: cucina storia e ricette                                                                         

Della stesa Collana, Macchie di Toscana:

La valle dell’Arno tra storia e geografia

La Val di Merse: luoghi e paesaggi

Da Castiglione a bocca d’Ombrone: storia e paesaggi

Il tratto di costa maremmana che da Castiglione della Pescaia giunge alla foce dell’Ombrone conserva uno straordinario patrimonio storico e naturalistico.

Il lago Prile in una carta del 1776. Si notano le ridotte dimensioni rispetto alla carta precedente del Lago di Castiglione.
Foto originale a questo link

Quando a Castiglione c’era un lago

Il Forte delle Marze

Il sistema delle torri del litorale toscano: il forte di San Rocco

I “porti fluviali” di Grosseto

Il porto di Torre Trappola a bocca d’Ombrone

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario

Costeggiando il Parco dell’Uccellina: dune sabbiose e flora

Da Principina a Bocca d’Ombrone: un itinerario a piedi

Mare di Maremma

Casa rurale nel contado fiorentino

di Giovanni Caselli

La casa colonica in Toscana meravigliò Napoleone ai primi dell’800 perché in nessuna provincia francese i contadini avevano case così belle e confortevoli. Probabilmente il condottiero corso si riferiva alle note “Leopoldine” oggi convertite in apprezzatissime aziende dedite all’agriturismo.
La campagna fiorentina, ma non solo, anche aretina, pratese, pistoiese, e senese in modo particolare è costellata di case coloniche di poderi a mezzadria, ma in collina e in bassa montagna si trovano, spesso anche abbandonati, nuclei rurali definiti spesso medievali, perché tali paiono essere dal toponimo e dall’aspetto “antico”, conferito dalle mura di pietra, dalle case torri, dalle piccole finestre, forni per il pane, ecc. Infatti, chi viaggia per la Toscana settentrionale si trova ad imbattersi in queste architetture che caratterizzano uno dei paesaggi tra i più attraenti d‘Europa: un territorio caratterizzato da torri, castelli diroccati e tuguri di resedi rurali della mezzadria fin dal ‘300 e ‘400.    …   continua a leggere  Casa rurale nel contado fiorentino