La via dei Cavalleggeri

Tratto della costa Toscana

La via dei Cavalleggeri è un percorso che da Porta a mare a Livorno tocca torre del Boccale o dei Marroccone (oggi l’antica torre è inglobata nell’edificio dell’omonimo castello), torre di Calafuria, torre del Romito, torre di Castiglioncello, torre di San Vincenzo, Torre Nuova e dopo circa 200 km arriva a Piombino. Le prime notizie della sue esistenza risalgono al periodo medievale, ma secondo alcuni si tratta addirittura di una variante della via Aurelia-Aemilia Scauri risalente al II°- III° secolo avanti Cristo. Nel Catasto granducale del 1823 è riportata una via che collega Livorno a Piombino “lungo la marina … per ogni parte lungo la spiaggia”. … continua a leggere La via dei Cavalleggeri

Maremma

Articoli presenti sulla rivista relativi alla Maremma

Roselle, l’area archeologica della città etrusco romana

Cosa, l’area archeologica e il Portus Cusanus

Istia d’Ombrone

Scarlino, la rocca pisana

L’abbazia di San Salvatore e la leggenda di re Rachis

Abbadia San Salvatore, il borgo medievale

Lungo la via del Montecucco: Cinigiano e il Castello di Porrona

Sulla via del Montecucco: da Paganico ad Arcidosso

Mare di Maremma di Mar

Capalbio nelle foto di Enio Bravi

In val di Cornia: Campiglia Marittima

Visita al Parco archeominerario di Campiglia Marittima: la rocca di San Silvestro

La Pieve di San Giovanni fuori le mura di Campiglia Marittima

In val di Cornia: Suvereto

galleria foto: Suvereto

Il castello di Montemassi nella Maremma grossetana

Abbazia di San Lorenzo al Lanzo o Abbazia Ardenghesca

Paesaggi della Leopoldina da Fercole a Monte Antico

I castelli di Casenovole e Monte Antico lungo la “Leopoldina”

La Valle del Diavolo: Montecerboli, Larderello, Sasso Pisano

Grosseto, capitale della Maremma

I Presepi di Montorsaio

A Grosseto in giro per le mura medicee

Galleria foto delle mura medicee di Grosseto

Quando a Castiglione c’era un lago…

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario

Bagni di Petriolo

Borghi di Maremma: Pitigliano

Borghi di Maremma: Sorano

Porto d’Alma o porto Civette

Il sistema delle torri del litorale toscano: il forte di San Rocco

Forte Stella a Porto Ercole sull’Argentario

Quando a Castiglione c’era un lago

Quattro passi nel Parco

Costeggiando il Parco dell’Uccellina: dune sabbiose e flora

Il porto di Torre Trappola a bocca d’Ombrone

Da Principina a Bocca d’Ombrone: un itinerario a piedi

Quattro passi nel Parco

Il porto di Torre Trappola a bocca d’Ombrone

Nel Parco Naturale della Maremma: l’abbazia di San Rabano

Esemplari di Fratino nel litorale del Parco dell’Uccellina

Microstoria in cucina: l’acquacotta e la Maremma toscana

Alcune tipologie di capanne della Toscana rurale (parte seconda): capanna quadrangolare e capanna maremmana

La via Vandelli, direttrice settecentesca tra Modena e Massa Carrara

Tracciato della via Vandelli

La costruzione della strada che univa il Ducato di Modena a quello di Massa ideata intorno agli anni trenta del Settecento per volere di Francesco III d’Este fu affidata al matematico e ingegnere Domenico Vandelli (1691-1754) dal quale prese il nome che ancora oggi la definisce.

Motivo occasionale per la realizzazione dell’opera fu il matrimonio del figlio Ercole III d’Este con Maria Teresa Cybo Malaspina destinata a ereditare il ducato di Massa e il principato di Carrara; in realtà il progetto del duca di Modena era quello di aprire un percorso commerciale e militare che collegasse il Ducato al mar Tirreno dopo che lo Stato Pontificio si era impadronito del territorio di Ferrara e del relativo accesso al mar Adriatico, costringendo la famiglia estense a spostarsi nei territori di Modena e della Garfagnana. Il progetto di Francesco d’Este era addirittura quello di costruire un grande porto a Massa che potesse competere con quello di Livorno collegando l’area dell’Italia settentrionale al Mediterraneo. … continua a leggere La via Vandelli, direttrice settecentesca tra Modena e Massa Carrara

Porto d’Alma o porto Civette

Torre Civette e foce del torrente Alma

Pian d’Alma è oggi una frazione situata in prossimità della foce del torrente Alma, celebre per il bel mare e per la vicinanza a spiagge famose come Cala Violina e Cala Martina. Ma un tempo fu celebre anche per il suo porto, Alma Positio in epoca romana e Scalo di Alma nel medioevo, situato sul litorale sotto la Torre Civette presso la foce dell’omonimo emissario dello stagno di Alma, un tempo assai più vasto dell’attuale padule e sicuramente accessibile dal mare.    …  continua a leggere    Porto d’Alma o porto Civette

Antiche mappe della costa toscana: da Piombino a Punta Ala

Promontorio di Punta Ala (metà XVII secolo)

Per visualizzare le altre mappe vai alla pagina:

Antiche mappe della costa toscana: da Piombino a Punta Ala

La centuriazione romana della piana di Sesto Fiorentino

di Alessandro Ferrini

Il centro di Sesto Fiorentino

Ancora oggi osservando una foto aerea dell’area che comprende la periferia ovest di Firenze, il territorio di Sesto Fiorentino fino a Prato, si possono riscontrare, ovviamente tenendo conto degli inevitabili cambiamenti intervenuti nel corso dei secoli, i segni ben visibili dell’antica centuriazione di epoca romana realizzata dopo la nascita della colonia di Florentia Tuscorum nel I° secolo avanti Cristo.

Molte strade da quelle più importanti ai viottoli campestri mantengono un andamento lineare a loro volta intersecate da altre perpendicolari, una sorta di grande maglia che racchiude appezzamenti di terreno di forma quadrangolare. Sono le vestigia di quanto resta della suddivisione in centurie, cioè in quadrati di circa 710 metri di lato a loro volta suddivisi in altre porzioni più piccole.

… continua a leggere La centuriazione romana della piana di Sesto Fiorentino

Antiche mappe di Toscana

Carta della Toscana (1847)

Ancient maps of Tuscany

Firenze in antiche mappe

Antiche mappe della Versilia

Antiche mappe di località toscane

Antiche mappe di Livorno e dintorni

Antiche mappe dell’Arcipelago toscano

Antiche mappe della costa toscana: da Piombino a Punta Ala

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario

Il tracciato della Cassia antica nel territorio di Firenze

L’antico tracciato della via Cassia, quello segnato in epoca romana, corrisponde solo molto parzialmente a quello di oggi che invece passa per Siena e che si andò delineando in piena età medievale, in parte seguendo il percorso della assai frequentata via Francigena.

La via antica passava invece per Chiusi, Arezzo  e  Firenze: quest’ultimo tratto era di 50 miglia (74 km), secondo quanto riportato dall’Itinerarium Antonini, attraversava il Valdarno seguendo la vecchia strada etrusca lungo le pendici appenniniche, sul percorso dell’odierna strada dei Sette Ponti che collegava Arezzo e Fiesole.

La strada consolare, che proseguiva poi verso Prato, Pistoia e Lucca, a ovest di Firenze, fino a Prato servì di base per la divisione dell’agro in centurie al  momento  della  nascita  della  colonia  di “Florentia” come ancora oggi appare ben visibile dalle foto aeree.

… continu a leggere Il tracciato della Cassia antica nel territorio di Firenze

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario

Castiglion della Pescaia (anonimo metà XVII secolo)

 

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario

Castiglion della Pescaia (anonimo metà XVII secolo)

 

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario