Vico Pancellorum: la pieve di San Paolo

di Salvina Pizzuoli

Risiede sulla ripa destra del fiume Lima, dirimpetto alla rocca di Lucchio, presso la base meridionale dei poggi che scendono fin qua dal Pian degli Ottani della Montagna di Pistoja. È fatta menzione di questo Vico Pancellorum , o Paniculorum e del suo pievano in un istrumento del 24 aprile 873 edito nel T. V P. II delle Memorie lucchesi.

Così scrive lo storico ottocentesco Emanuele Repetti nel suo Dizionario a proposito di questo borgo che attrae il visitatore per la posizione e per la sua denominazione particolare. Già il residuo di una storia antica rimasta nel suo nome invoglia a saperne di più se poi come noi, attratti dalla geografia del luogo e dal toponimo, si decide di non mettere tempo di mezzo e andare a visitare il sito proprio in mancanza di dati specifici e completi, beh, trovarsi di fronte l’imponente pieve di San Paolo, è una magnifica sorpresa.

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Gavinana, nella Montagna Pistoiese

di Salvina Pizzuoli

CAVINANA (quasi Gabiniana ) in Val di Lima. Villaggio già Castello con pieve (S. Maria Assunta) Risiede in una piaggia a mezza costa sul fianco meridionale dell’Appennino pistojese, sotto il monte Crocicchio, fra le scaturigini del torrente Limestre tributario del fiume Lima, e poco lungi dalle fonti del torrente Maresca , che nasce sul dorso del poggio di Cavinana e va a scaricarsi nel Reno. […] Per altro il castello di Cavinana anche in quella età dipendeva nel politico del Comune di Pistoja, incorporato più tardi alla Repubblica fiorentina, sino a che quest’ultima trovò nelle piagge di Cavinana nuovi campi di Filippi, essendo questo il luogo dove accadde nel 1530 con la morte del capitano Ferruccio la sconfitta dell’esercito e l’ultima ora della Repubblica Fiorentina.

Così la presenta e la colloca geograficamente lo storico ottocentesco Emanuele Repetti nel suo Dizionario, ricordando quanto avvenuto nel 1530 legato alla figura di Francesco Ferrucci e dello scontro tra le truppe capitanate dal Fiorentino e l’esercito imperiale di Carlo V sotto il comando generale di Filiberto di Chalons, principe d’Orange, nonché viceré del regno di Napoli. La piazza. dedicata al fiorentino, ne accoglie il monumento equestre (1912) tra il muro laterale sinistro della pieve e la fontana (sei settecentesca) che l’adorna. Dedicate al condottiero fiorentino anche le due epigrafi, una del 1840 di Massimo D’Azeglio, sotto il portico antistante l’ingresso principale della pieve dedicata a Maria Assunta. … continua a leggere Gavinana, nella Montagna Pistoiese

Le torri di Popiglio nella Montagna Pistoiese

di Salvina Pizzuoli

Pupiglio o Popiglio (Popilium) nella valle della Lima. Grosso villaggio, già castello difeso da mura castellane e da torri sovrastanti, una delle quali resta tuttora in piedi sulla sommità del monte omonimo a 1404 braccia sopra il livello del Mare Mediterraneo

Così lo storico toscano Emanuele Repetti nel suo Dizionario (1843) presentava Popiglio citando anche le torri che ancora oggi si possono ammirare con una visita di pochi passi a piedi dentro un ambiente boscoso e verdeggiante e da cui si può godere un panorama su tutta la valle. … continua a leggere Le torri di Popiglio nella Montagna Pistoiese

Ponte a Popiglio nella bella Montagna Pistoiese

di Salvina Pizzuoli

Siamo saliti lungo la SS n.66 che da Pistoia conduce alla Lima e da lì prosegue verso Abetone. A Piastre seguiamo la diramazione verso Piteglio. Giunti nei pressi, non scendiamo verso il paese ma proseguiamo superando Migliorini: dopo circa 2 km, in prossimità di una curva ampia, prendiamo la strada per Lolle e, tenendo a destra, scendiamo per una carrozzabile, asfaltata ma stretta, fino al cartello che indica l’agriturismo Le Dogane e il “Ponte di Castruccio”. Sono circa tre chilometri che vanno percorsi fino alla fine della strada e fino al cartello menzionato. … continua a leggere Ponte a Popiglio nella bella Montagna Pistoiese