Il castello di Montorsaio nella Maremma grossetana


Stemma di Montorsaio

Siamo a Montorsaio delizioso borgo medievale di cui conserva i caratteri distintivi nelle odierne strutture urbane: stretti vicoli e slarghi ingentiliti da lussureggianti fioriture, archi e muri spessi e grezzi che rosseggiano nel sole di questo luglio rovente. E, aspetto dimenticato nelle nostre città, il vivere gli spazi aperti in comunità aggregate: ragazzi che leggono nella piazzetta della Cisterna, signore che chiacchierano pacatamente su panchine all’ombra o in crocchi, piacevolmente riunite a colloquio tra gli slarghi dove il vento benefico spira e si insinua portando refrigerio; e piazze, come quella della Cisterna. E immaginiamo questi stessi spazi allietati e addobbati dalle immagini sacre del Santo Natale: non a caso Montorsaio è stato ribattezzato il paese dei presepi.    … continua a leggere  Il castello di Montorsaio nella Maremma grossetana

Il castello di Montemassi nella Maremma grossetana


Montemassi

Risiede la rocca sopra uno scoglio di Gabbro sporgente dalla cima di un monte fiancheggiato alla sua base orientale dal fosso Asina, e nel lato occidentale dal torrente di Follonica, mentre sulla faccia volta a ostro scaturisce per vari rami il fosso Raspolino, tributario questo e quello della fiumana Bruna”. L’immancabile pagina del Repetti ci illustra la posizione geografica di questo antico castello che, come continua lo storico toscano, fu “uno dei feudi dei conti Aldobrandeschi, di che si trova memoria in una carta del 1076”. Ma la sua lunga storia coinvolse nomi notabili di famiglie senesi, infatti “al principio del secolo XIV signoreggiavano in Monte Massi i nobili Pannocchieschi”.

Quando successivamente il castello nel 1328 fu fatto ribellare ai Senesi, la Repubblica inviò “una poderosa oste sotto il comando del suo potestà Guido Ricci di Modena” e l’assedio è ricordato nel celeberrimo affresco della Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico di Siena … continua  Il castello di Montemassi