Dalla storia della Quinta Armata americana, 1944 di Chester G. Starr, responsabile della Historical Section della U.S. Fifth Army

All’alba del 13 settembre 1944, la Quinta Armata americana si prepara a sferrare l’attacco decisivo per penetrare nel cuore della Linea Gotica e spalancare la strada verso la Pianura Padana. Il teatro dello scontro è il Mugello, un territorio dove la schiacciante superiorità numerica e tecnologica degli Alleati si scontra con la ferocia di un terreno impervio e con le fortificazioni difensive tedesche.
Mentre l’aviazione bombarda i nodi strategici e le vette dell’Appennino si trasformano in fortezze naturali, i soldati del II Corpo d’armata americano si trovano davanti a una delle sfide più cruente della campagna d’Italia. Il piano strategico si concentra sul passo del Giogo, ma per conquistarlo è necessario espugnare i giganti di roccia che lo dominano: il monte Altuzzo e il monte Monticelli.
I primi assalti si rivelano subito drammatici. Tra canaloni esposti, campi minati e il fuoco incrociato delle mitragliatrici dei paracadutisti tedeschi, ogni metro guadagnato costa un prezzo altissimo di sangue. Quella che doveva essere una rapida avanzata si trasforma, già nelle prime ventiquattr’ore, in una battaglia d’attrito lunga e sanguinosa.
👉 Leggi l’articolo completo e approfondisci la storia dei primi assalti al passo del Giogo








