San Miniato al Monte, la leggenda, la storia, le simbologie

Impossibile non notarla, anche da lontano, dai lungarni di qua d’Arno soprattutto: l’elegante facciata ad ampie tarsie marmoree bicrome, il bianco di Carrara e il verde del serpentino di Prato, a formare motivi geometrici, lo splendido mosaico (1260) a fondo dorato con Cristo in trono benedicente fra la madre e San Miniato che, specialmente nelle giornate di sole, balugina, così come l’aquila artigliante in rame che ne occupa la sommità, simbolo dell’arte di Calimala, la corporazione che ne ebbe per anni la tutela, ma anche i cinque archi della parte inferiore che ben si distinguono pur nella distanza, disegnati e delimitati dalle belle semicolonne.

In posizione scenografica, è una delle più antiche e insigni creazioni del romanico a Firenze, si erge su quel colle che nel tempo ha assunto diverse denominazioni: Monte del Re, ma anche Monte Fiorentino e San Miniato, designazione che si richiama al nome del santo le cui reliquie, come si tramanda, sono custodite nella cripta. … continua a leggere San Miniato al Monte, la leggenda, la storia, le simbologie

Passeggiate fiorentine

Girellando per le vie di Firenze:

Odonomastica delle strade di Firenze

Chiassi chiassuoli e vicoli di Firenze (prima parte)

Chiassi chiassuoli e vicoli di Firenze (seconda parte)

Chiassi chiassuoli e vicoli a Firenze (terza parte)

Su per il colle di Montughi a Firenze

Lungo l’Arno fra Empoli e Firenze

Signa in una litografia su disegno di Zocchi XVIII secolo

Firenze e l’Arno: un rapporto difficile

Empoli e l’Arno: dalle origini al 1333

Il castello di Malmantile e il porto fluviale di Brucianesi

La Lisca e l’osso di balena

Signa medievale: tre porti e un ponte

La navigazione fluviale nell’antica Toscana

 

L’antica via “Faventina” e la “Flaminia minor”

Le tre direttrici principali fra Firenze e Bologna

Le strade di epoca romana fra Arezzo, Firenze e Bologna
Antichi percorsi tra Bologna, Firenze e Arezzo

a cura della Redazione 

Fin dall’epoca etrusca esisteva la necessità di mettere in comunicazione il Valdarno e la Val Padana fino all’importante porto di Spina sull’Adriatico. Con la conquista romana la necessità di rapide comunicazioni transappenniniche divenne essenziale e fin da allora possiamo ipotizzare che esistessero almeno tre vie principali fra Bologna, Fiesole e il guado dove sorgerà Firenze alla metà del I secolo a.C.. Vennero costruite a partire dal II secolo a.C. e sono testimoniate da vari reperti archeologici e da accurati studi topografici e toponomastici, oltre a qualche vaga notizia presente in Tito Livio e Cicerone. Le tre direttrici principali si distribuivano poi in vari rami secondari che raggiungevano diverse località. Da ricordare che all’epoca esisteva Fiesole ma non Firenze e pertanto il tracciato stradale si diramava in varie direzioni verso centri più importanti come … Continua