
Firenze e l’Arno: un rapporto difficile
Empoli e l’Arno: dalle origini al 1333
Il castello di Malmantile e il porto fluviale di Brucianesi

Firenze e l’Arno: un rapporto difficile
Empoli e l’Arno: dalle origini al 1333
Il castello di Malmantile e il porto fluviale di Brucianesi

Impossibile non notarla, anche da lontano, dai lungarni di qua d’Arno soprattutto: l’elegante facciata ad ampie tarsie marmoree bicrome, il bianco di Carrara e il verde del serpentino di Prato, a formare motivi geometrici, lo splendido mosaico (1260) a fondo dorato con Cristo in trono benedicente fra la madre e San Miniato che, specialmente nelle giornate di sole, balugina, così come l’aquila artigliante in rame che ne occupa la sommità, simbolo dell’arte di Calimala, la corporazione che ne ebbe per anni la tutela, ma anche i cinque archi della parte inferiore che ben si distinguono pur nella distanza, disegnati e delimitati dalle belle semicolonne.
In posizione scenografica, è una delle più antiche e insigni creazioni del romanico a Firenze, si erge su quel colle che nel tempo ha assunto diverse denominazioni: Monte del Re, ma anche Monte Fiorentino e San Miniato, designazione che si richiama al nome del santo le cui reliquie, come si tramanda, sono custodite nella cripta. … continua a leggere San Miniato al Monte, la leggenda, la storia, le simbologie
Girellando per le vie di Firenze:

Odonomastica delle strade di Firenze
Chiassi chiassuoli e vicoli di Firenze (prima parte)
Chiassi chiassuoli e vicoli di Firenze (seconda parte)

Firenze e l’Arno: un rapporto difficile
Empoli e l’Arno: dalle origini al 1333
Il castello di Malmantile e il porto fluviale di Brucianesi
Signa medievale: tre porti e un ponte
La navigazione fluviale nell’antica Toscana
Le tre direttrici principali fra Firenze e Bologna

a cura della Redazione
Fin dall’epoca etrusca esisteva la necessità di mettere in comunicazione il Valdarno e la Val Padana fino all’importante porto di Spina sull’Adriatico. Con la conquista romana la necessità di rapide comunicazioni transappenniniche divenne essenziale e fin da allora possiamo ipotizzare che esistessero almeno tre vie principali fra Bologna, Fiesole e il guado dove sorgerà Firenze alla metà del I secolo a.C.. Vennero costruite a partire dal II secolo a.C. e sono testimoniate da vari reperti archeologici e da accurati studi topografici e toponomastici, oltre a qualche vaga notizia presente in Tito Livio e Cicerone. Le tre direttrici principali si distribuivano poi in vari rami secondari che raggiungevano diverse località. Da ricordare che all’epoca esisteva Fiesole ma non Firenze e pertanto il tracciato stradale si diramava in varie direzioni verso centri più importanti come … Continua