La nascita delle Officine Galileo


Archeologia industriale nel periodo di Firenze capitale

Manifesto delle Officine Galileo

L’origine delle Officine Galileo si inserisce nella tradizione fiorentina della costruzione di strumenti ottico/scientifici di misura e di precisione, tradizione che inizia con l’opera dello stesso Galileo Galilei e, ancor prima, di Leonardo da Vinci, fino all’Accademia del Cimento fondata a Firenze nel 1657 da Leopoldo de’ Medici, il cui motto “provando e riprovando” faceva propria la sperimentazione scientifica in laboratorio e l’intento di costruire strumenti scientifici appropriati per la misurazione.  … Continua a leggere   La nascita delle Officine Galileo

 

Girelliamo per le vie del centro di Firenze con la mappa interattiva


Chi volesse “girellare” per le strade del centro di Firenze con l’ausilio di una mappa interattiva, ora può farlo

basterà cliccare sulla mappa

Ringraziamo per la nuova opportunità Nicola De Innocentis che ha messo a disposizione dei lettori di tuttatoscana.net il suo programma di storymap applicandolo ad uno dei nostri “girellando” e precisamente da via della Condotta a Orsanmichele… e buona visita!

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Lungo la via Francigena da Siena a san Gimignano sulla mappa interattiva

Sulla via Francigena da San Miniato a San Gimignano con la mappa interattiva

La manifattura Ginori al tempo di Firenze capitale


Antiche industrie e archeologia industriale in Toscana

Manifattura Ginori oggi sede della Biblioteca Comunale di Sesto Fiorentino

Come abbiamo detto nel precedente articolo sulla Fonderia del Pignone il periodo che trascorre dall’Unità d’Italia fino al trasferimento del governo a Roma rappresentano un momento di eccezionale discontinuità per le imprese toscane. L’ampliamento improvviso del mercato ed il variare dei consumi, in particolare nelle città che si vanno imborghesendo, come le commesse pubbliche costituiscono un’opportunità per gli imprenditori che dall’altra parte si trovano anche a subire una concorrenza extra territoriale cui non erano abituati che richiese un adeguamento degli impianti che dei beni prodotti. … Continua a leggere La manifattura Ginori al tempo di Firenze capitale

Girellando per le vie del centro di Firenze: da via Calimala a piazza de’ Salterelli


di Salvina Pizzuoli 

Continuiamo il percorso precedente terminato in via Orsanmichele e imbocchiamo la strada più importante del Medioevo: via Calimala. Qui botteghe artigiane trasformavano in pezze finite quelle grezze provenienti dalla Francia e dall’Inghilterra. Una via industriosa con il nome di una delle Arti maggiori della città, quella dei Mercadanti o di Calimala il cui simbolo indicava precisamente il mestiere degli affiliati, legato alla lavorazione dei pannilani: un’aquila che artigliava un torsello ovvero una balla di pezze lavorate e legate.

Conduce ancora oggi ad un Mercato, quello che prese il nome di Nuovo rispetto al Vecchio che sorgeva dove oggi c’è la Piazza della Repubblica, anticamente conduceva a quello dell’oro e della seta.

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Girellando per le vie del centro di Firenze: da via della Condotta a Orsanmichele


di Salvina Pizzuoli   

Il nuovo itinerario ci porterà nella Firenze operosa e maestra nella manifattura dei pannilani e nella cimatura e nella rifinitura, tanto da divenire famosa e tenere segreta quest’arte.

Iniziamo il nostro nuovo percorso da via della Condotta entrando da piazza San Firenze, quindi Via dei Cimatori e Piazza dei Cimatori, via Dante Alighieri, via dei Tavolini fino a Orsanmichele. 

Via della Condotta prende il nome dall’antica magistratura fiorentina, composta da quattro Ufficiali in carica per un anno con il compito di reclutare truppe mercenarie, … Continua  Girellando per le vie del centro di Firenze: da via della Condotta a Orsanmichele

Girellando per le vie del centro di Firenze: da via Isola delle Stinche a via della Condotta


di Salvina Pizzuoli 

Iniziamo il nuovo itinerario partendo da via Isola delle Stinche intrigandoci per stradette e stradicciole sempre nella zona di Santa Croce e percorrendo via della Vigna Vecchia, quindi via dell’Acqua, via delle Burella, via Torta, via dell’Anguillara, Borgo de’ Greci fino a piazza San Firenze concludendo in via della Condotta dalla quale avrà inizio il prossimo itinerario.

Siamo nel cuore della città rievocata da Dante (Canti XV, XVI del Paradiso) … Continua

 Girellando per le vie del centro di Firenze: da via Isola delle Stinche a via della Condotta

Girellando per le vie del centro di Firenze: da via dell’Agnolo a via de’ Pepi


Storie bizzarre di strade

di Salvina Pizzuoli

Pianta con il tragitto segnalato in rosso

Le strade di una città, come i fili di una fitta ragnatela, tessono un reticolo che si snoda e s’apre o si strozza e chiude o s’immette in altri reticoli. Più antica è la città più le sue strade ne scandiscono la storia impressa anche nella odonomastica e in tutta quella serie di architetture che la caratterizzano e rendono unica. Più antica è la via e più i suoi nomi si sovrappongono o, se restano originari, hanno perso di senso e, sconosciuti ai più, la loro denominazione diventa solo un modo per chiamare o meglio indirizzare il visitatore e il cittadino.

Questo che proponiamo è quindi il primo dei viaggi curiosi per le vie del centro di Firenze, alla scoperta di storie e bizzarrie contenute non solo nella odonomastica ma in quanto le contraddistingue e rivela. … Continua

Tramway e tranvai: tranvie nell’area fiorentina


Trasporti pubblici a Firenze fra ‘800 e ‘900

Linee ferroviarie e tramviarie dell’area fiorentina

Nel 1899 Edmondo De Amcis scriveva un volumetto dal titolo La carrozza di tutti per celebrare l’uso ormai diffuso del tram, parola derivata dall’inglese tramway, nelle grandi città italiane.

Negli ultimi decenni dell’Ottocento infatti, dopo lo sviluppo delle ferrovie, con il progressivo affermarsi della classe media le città si dotarono di trasporti su rotaia, con piccole locomotive a vapore in sostituzione dei vecchi omnibus a cavalli. … continua a leggere tramway e tranvai: tranvie nell’area fiorentina 

Bacino idrografico di Firenze


di Alessandro Ferrini

Firenze venne fondata nel I° secolo a.C., la morfologia della valle in cui sorse la colonia romana era assai diversa da quella di oggi.

Disegno di Leonardo sul corso dell’Arno a monte di Firenze fra i torrenti Africo e Mensola

Il nucleo più antico della città era situato in una zona pianeggiante nei pressi della confluenza dell’Arno con il Mugnone, A quell’epoca il letto del fiume era molto più ampio di quello attuale, poco profondo, con numerosi guadi, ramificazioni e isole che venivano regolarmente inondate durante le piene.

Ancora alla fine del Quattrocento, come ci mostra una carta disegnata da Leonardo da Vinci, il fiume presentava un alveo largo quasi 500 metri nelle zone fuori città … Continua

 

Era il 20 settembre del 1870


Ripubblichiamo con piacere, data la ricorrenza di oggi 20 settembre, l’articolo tratto da “Fatti e Fattacci al tempo di Firenze capitale”, dal titolo “Era settembre” che ripercorre date significative per Firenze prima e dopo essere divenuta la capitale del nuovo Regno d’Italia.

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