
Siamo tornati, non solo per ammirare da vicino un monumento religioso tra i più illustrati del paesaggio toscano, ma anche incuriositi e con tante domande a cui dare risposta.
Sulla strada che da San Quirico conduce a Pienza, un cartello indica la sterrata che porta alla cappella della Madonna di Vitaleta: provenendo da San Quirico e facendo attenzione alla vostra destra, ecco la segnalata stradetta bianca che devia dalla principale. Dopo circa un chilometro giungerete ad un bivio e, proseguendo alla vostra destra, dopo circa un altro ma a piedi, raggiungerete la meta.
Ed è strada facendo che sarete pian piano catturati dalla serena bellezza della natura circostante, dal silenzio, dall’atmosfera del luogo che sa di antico, di magico, di surreale. Ed è davanti alla cappella dalle fattezze cinquecentesche e dalla bianca facciata, con il suo campanile a vela, la sua abside e i quattro finestroni dai quali si intravedono le volte istoriate e non per ultimo i due eleganti filari di cipressi, tre per parte, che ne delimitano i confini laterali, che nasceranno varie domande … continua a leggere A Vitaleta in Val d’Orcia






Il vasto complesso architettonico ci accoglie nel mezzo di un fitto bosco di lecci. Si tratta di uno degli eremi più antichi in terra di Siena. Siamo infatti ad una decina di chilometri dalla Porta Fontebranda, e trovasi sul fianco orientale del Monte-Maggio sopra un terreno calcareo-cavernoso, scriveva lo storico Repetti per descriverne la posizione. E noi aggiungiamo: a non molta distanza dall’altro, quello di San Leonardo al Lago, detto a sua volta della Selva del Lago ed anche di Fultignano. … continua a leggere 
