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Un’antica leggenda tramanda che l’icona con l’immagine della Madonna e il Bambino fosse stata dipinta dall’evangelista Luca e fosse stata portata a Bologna da un eremita greco che la rinvenne in Santa Sofia a Costantinopoli. Lendro Alberti nella sua “Cronachetta della gloriosa Madonna di San Luca” del 1557 aggiunge ulteriori particolari e scrive infatti che osservando meglio la tavola l’eremita avesse letto le parole che vi erano scritte: Questa è opera fatta di S. Luca Cancelliere di Christo, la quale debbe esser portata alla Chiesa di S. Luca nel monte della Guardia, et ivi honorevolmente sopra dell’altare collocata. Che l’icona abbia origine orientale è evidente poiché la sua fattura la associa allo stile bizantino, che la leggenda abbia fondamento storico, come l’Alberti nella sua Cronachetta voleva avvalorare, non è dato con certezza documentata, ma come tutte le leggende ha un fascino antico e si affianca alla storia del tempio e dell’immagine … continua a leggere