Organizzazione del lavoro nella miniera in età medievale

Si parte oggi alla scoperta del mondo sotterraneo nel territorio di Campiglia Marittima che, sin da epoche antichissime, intorno al VII secolo a.C., è stato scavato alla ricerca di quei tesori che sono i minerali che, in questo territorio, erano abbondanti per i ricchi giacimenti di rame, piombo e argento. La ricerca, l’estrazione e la lavorazione del minerali si è protratta nel tempo: dal periodo più tardo, quello etrusco-romano, a quello medioevale, poi mediceo e quindi fino ai giorni nostri. Dalle tecniche di scavo affidate solo alla forza muscolare del minatore, all’utilizzo degli esplosivi.

Un mondo quello sotterraneo che immaginiamo ovviamente buio e pertanto senza attrattive è al contrario un paesaggio che si riempie di luce e di colori sapendo guardare e, illuminandolo artificialmente, diventa un mondo tutto da scoprire. A questo aspetto si affiancano comunque tutti quegli elementi che hanno fatto di questa attività un lavoro difficile, pesante, pericoloso. I nostri antichi minatori, muniti di lucerne ad olio che appoggiavano in apposite nicchie nei cunicoli da scavare, rannicchiati e rattrappiti in poco spazio, muniti di un punteruolo, mazzetta e picco da miniera avanzavano di pochi centimetri al giorno seguendo la vena del minerale individuato, che trasportavano poi in superficie sulle spalle. Migliorate certamente le condizioni dopo l’utilizzo degli esplosivi, usati nel territorio in questione a partire dal al XVII secolo, ma restava un’attività pesante nonostante il martello perforatore, introdotto nei primi anni del XX secolo, i carrelli trasportatori e i carotaggi con la macchina che prelevava i cilindri di roccia, detti carote, per studiarne la composizione; ma il lavoro procede per un lunghissimo periodo con l’utilizzo della forza delle braccia con punteruoli, pali, mazzuoli.

E entriamo virtualmente nella miniera!

Interno di una galleria
Galleria con ventola di aerazione
Interno della miniera del Temperino
Ingresso di un cunicolo di ricerca di epoca preindustriale
Cristalli di quarzo all’interno di una geoide
Interno della miniera del Temperino: una colata di crisocolla (silicato idrato di rame)
Stazione del trenino della miniera
Ingresso al pozzo
Carotaggi per la ricerca del minerale
Carrelli per il trasporto del materiale

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