Strade e palazzi storici di Firenze


Frenze piazza Santa Trinita, palazzo Bartolini Salimbeni, la facciata

Girellando per le strade di Firenze:

Palazzo Bartolini Salimbeni a Firenze

I colori della città: le pietre di Firenze

Il quartiere di Santa Croce-1949

Amerigo Vespucci tra i “visacci”

Finestre, portoni, palazzi, simboli e architetture fiorentine

La Torre degli Amidei

Chiassi chiassuoli e vicoli di Firenze (prima parte)

Chiassi chiassuoli e vicoli di Firenze (seconda parte)

Chiassi chiassuoli e vicoli a Firenze (parte terza)

Boboli com’era (Prima Parte)

Boboli com’era (Seconda Parte)

In giro per Boboli

Firenze: porte e postierle (prima parte)

Firenze: porte e postierle (seconda parte)

Odonomastica delle strade di Firenze

La famiglia Lavison e il palazzo in Piazza della Signoria

Girellando per le vie del centro di Firenze: da via dell’Agnolo a via de’ Pepi

Girellando per le vie del centro di Firenze: da via dell’Isola delle Stinche a piazza San Firenze

Girellando per le vie del centro di Firenze: da via della Condotta a Orsanmichele

Girellando per le vie del centro di Firenze: da via di Calimala a piazza de’ Salterelli

Santa Maria Novella a Firenze: storia di un’antichissima spezieria

A Firenze : Villa Fabbricotti e il suo parco

La famiglia Lavison e il palazzo in Piazza della Signoria


di Edoardo Lavison 

Grato per l’ospitalità concessami dalla vostra rivista desidero far luce sul percorso che portò la famiglia Lavison a giungere a Firenze a metà ottocento ed a intraprendere la costruzione del palazzo che viene chiamato delle Assicurazioni o del Leone. Fu la necessità di sfuggire ai moti rivoluzionari del 1789 a costringere Jean Joseph Antoine proprietario terriero di Saint Chamas, feudo dell’arcivescovo di Arles, a noleggiare un veliero ed imbarcarsi nel 1793, con suo figlio Joseph nato nel 1767, la moglie di questi Marie Catherine Paul ed i loro due figli Joseph Antoine Jacque Etienne di anni 3 ed il più piccolo Paul Martin Prosper di soli 2 anni.

Il veliero fece rotta prima sulla Liguria e poi sulla Toscana dove la famiglia sbarcò. …  continua a leggere     La famiglia Lavison e il palazzo in Piazza della Signoria

Santa Maria Novella a Firenze: storia di un’antichissima spezieria


di Salvina Pizzuoli

Farmacia, corridoio di accesso alla Sala Vendite

Il nome Santa Maria Novella a Firenze si collega con tre opere notevoli per la loro gradevolezza architettonica, realizzate in epoche diverse e con funzionalità differenti: la chiesa gotica che sorge di fronte all’omonima e moderna stazione ferroviaria e l’antichissima spezieria che si apre in Via della Scala oggi Officina profumo – farmaceutica o più velocemente detta Farmacia di S.M.Novella.

I Padri domenicani ottennero nel 1221 la chiesa di Santa Maria fra le Vigne, nome che ne indicava la collocazione tra terreni agricoli, fondando il primo convento domenicano a Firenze. Nel 1279 iniziarono i lavori per la costruzione dell’edificio e della chiesa attuali, … continua a leggere   Santa Maria Novella a Firenze: storia di un’antichissima spezieria

Firenze nelle antiche cartoline di Corinto Corinti


Anfiteatro romano situato fra piazza Peruzzi, via dei Benci, via Torta e via Bentaccordi

Corinto Corinti (1841-1930), sulla base delle sue conoscenze architettoniche e dei ritrovamenti archeologici avvenuti durante la ricostruzione urbanistica di Firenze quando divenne capitale del Regno  d’Italia, immaginò e realizzò una serie di disegni che rappresentavano l’antico centro cittadino. L’opera del Corinti costituisce una fonte documentaria di estremo interesse sui resti dell’antica città romana e degli edifici medievali poi cancellati dalla costruzione degli stabili moderni. Nel 1925 ne decise la pubblicazione sotto forma di quattro serie di cartoline postali destinate alla vendita.

Epoca romana

Epoca medievale (prima parte)

Epoca medievale (seconda parte)

Via Calimala, la via dei pannilani

The ancient Florence in the postcards of Corinto Corinti – Roman Period

Lo stadio Artemio Franchi di Firenze


Una delle scale elicoidali

Lo stadio di Firenze, all’epoca della costruzione dedicato a Giovanni Berta un politico fascista, fu progettato nel 1929 dagli ingegneri Pier Luigi Nervi e Gioacchino Mellucci ed edificato fra il 1930 e il 1932 nel quartiere di Campo di Marte sull’area di un vecchio aerodromo. Fautore dell’iniziativa fu marchese Luigi Ridolfi da Verrazzano, all’epoca segretario del Fascio di Firenze e anche primo presidente della Fiorentina, squadea fondata nel 1926. Proprio la nascita della nuova squadra calcistica, in virtù di più importanti impegni sportivi e della maggiore affluenza di spettatori, rese necessario dotare Firenze di una struttura adeguata, abbandonando il precedente impianto situato alle Cascine (agli inizi del ‘900 le partite si disputavano sul prato del Quercione e successivamente nel Velodromo).    … continua a leggere      Lo stadio Artemio Franchi di Firenze

 

Palazzo Lavison oggi Palazzo del Leone


Palazzo Lavison in una vecchia cartolina

A Firenze in Piazza della Signoria c’è un palazzo, dalla mole imponente, conosciuto con varie denominazioni: Palazzo delle Assicurazioni Generali, Palazzo del Leone, sempre come richiamo alle Assicurazioni, Palazzo Lavison o anche, erroneamente, Lavisan o Lawyson.

Borbottoni, Piazza della Signoria prima che fossero abbattute la torre degli Infangati, la chiesa di santa Cecilia, la Loggia dei Pisani

In linea con il “nuovo decoro” della città che doveva diventare capitale, come sancito dalla Convenzione di Settembre del 1864 che prevedeva il trasferimento da Torino alla città toscana, molte antiche costruzioni furono abbattute e anche l’edificazione del nuovo palazzo comportò l’abbattimento, attorno al 1864, della torre degli Infangati, della Chiesa di Santa Cecilia e della Loggia dei Pisani, cosiddetta perché costruita dai prigionieri pisani nel 1364. Su progetto dell’architetto Giovanni Carlo Landi fu eretto nel 1871 in forme che richiamavano le strutture cinquecentesche dei palazzi delle maggiori famiglie fiorentine, con alcune varianti dettate dalle nuove esigenze e dai nuovi modelli costruttivi come la presenza di un quarto piano, rispetto ai tre, e un cornicione realizzato utilizzando la ghisa. Si imponeva sulla piazza con la bella facciata realizzata in pietra forte e il monumentale portone finemente intagliato e l’apertura di una serie di archi a caratterizzare il piano terreno da utilizzare come fondi per attività commerciali che furono inaugurate, nel 1872, dal caffè pasticceria Rivoire. Agli inizi del Novecento divenne proprietà delle Assicurazioni Generali di Venezia. Di recente è stato oggetto di risanamento conservativo: inaugurato nel 2012 con la nuova denominazione di Palazzo del Leone, è stato posto dal Gruppo Generali in locazione aziendale.

Ma perché ci soffermiamo su questa tipica espressione architettonica legata al periodo che vide Firenze capitale del Regno d’Italia?

In realtà il palazzo ha una collocazione importante in una delle piazze più famose nel mondo e anche perché incuriosiscono le sue diverse denominazioni e poi, c’è un altro interessante motivo:

c’è un discendente dell’antica famiglia dei Lavison, il signor Edoardo, che ancora cerca di scoprire il misterioso motivo dell’arrivo dei suoi antenati a Firenze e della costruzione del prestigioso palazzo dato che la loro storia li aveva portati a percorrere strade molto lontane dalla città, come lui stesso ha raccontato nelle pagine di tuttatoscana. Una pagina interessante della storia recente e documentata da una serie di momenti storici che il signor Edoardo Lavison ha messo gentilmente a disposizione nostra e dei nostri lettori:

La famiglia Lavison e il palazzo in Piazza della Signoria

Trasporti pubblici a Firenze fra ‘800 e ‘900


 

Linee ferroviarie e tramviarie dell’area fiorentina

 

 

Tramway e tranvai: tranvie nell’area fiorentina

 

Trasporti pubblici a Firenze alla fine dell’Ottocento

 

Trasporti pubblici a Firenze dal primo Novecento al 1945 

 

Trasporti pubblici a Firenze dalla fine della guerra agli anni Ottanta

Archeologia industriale in Toscana: il Gasometro di Firenze


L’impianto visto dall’alto

Passando da via dell’Anconella, nei pressi di Porta San Frediano, ci imbattiamo in una costruzione dalle forme strane di cui non è facile intuire la funzione: è il gasometro (o gazometro) di Firenze ora adibito a ludoteca e centro di ritrovo.

Fra la fine del Settecento e i primi decenni dell’Ottocento la zona del Pignone, sulla riva sinistra dell’Arno, vide la nascita di varie attività manifatturiere favorite dalla presenza dell’omonimo porto fluviale, così nel gennaio 1839  Leopoldo II concesse alla società francese Montgolfier Bodin la costruzione e la gestione dell’impianto destinato a produrre,   …   Continua     Il Gasometro di Firenze

Girelliamo per le vie del centro di Firenze con la mappa interattiva


Chi volesse “girellare” per le strade del centro di Firenze con l’ausilio di una mappa interattiva, ora può farlo

basterà cliccare sulla mappa

Ringraziamo per la nuova opportunità Nicola De Innocentis che ha messo a disposizione dei lettori di tuttatoscana.net il suo programma di storymap applicandolo ad uno dei nostri “girellando” e precisamente da via della Condotta a Orsanmichele… e buona visita!

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Lungo la via Francigena da Siena a san Gimignano sulla mappa interattiva

Sulla via Francigena da San Miniato a San Gimignano con la mappa interattiva