A Firenze: villa Fabbricotti e il suo parco

Sulle pendici della collina di Montughi un’elegante villa con parco: siamo su via VittorioEmanuele II poco prima di via Trieste e dopo via Stibbert, nome dell’omonimo museo con un parco che confina con quello della cosiddetta villa Fabbricotti la cui sistemazione “romantica”, in entrambi, si deve all’architetto Poggi.

La storia di villa Fabbricotti la racconta nel suo libro “I dintorni di Firenze” (1875) Guido Carocci …continua a leggere A Firenze: villa Fabbricotti e il suo parco

Lo sviluppo urbanistico di Firenze in sette mappe

Lo sviluppo del centro abitato di Firenze dall’epoca romana al XX secolo

Pianta di Firenze I-III secolo
Pianta di Firenze I-III secolo

Pianta di Firenze VI-X secolo
Pianta di Firenze VI-X secolo

Pianta di Firenze XI-XII secolo
Pianta di Firenze XI-XII secolo

Pianta di Firenze XII-XVIII secolo
Pianta di Firenze XII-XVIII secolo

Pianta di Firenze nel 1835
Pianta di Firenze nel 1835

Pianta di firenze - Map of Florence 1864
Pianta di Firenze – Map of Florence 1864

Mappa di Firenze nel 1906
Mappa di Firenze nel 1906

Articoli correlati:

Firenze nelle antiche mappe

La fondazione di Firenze secondo Robert Davidsohn

Firenze in una guida Pineider del 1906

Firenze capitale

Trasporti pubblici a Firenze dalla fine della guerra agli anni Ottanta

1953 - Tram in Piazza Stazione
1953 – Tram in Piazza Stazione

La grande spinta alla ricostruzione che caratterizzò gli anni dell’immediato dopoguerra e la volontà di ripristinare le infrastrutture del paese distrutto diede nuovo impulso anche al trasporto urbano.

Nel 1945 il Consiglio Comunale costituisce una nuova società per la gestione dei servizi, l’ATAF, che si dedica al ripristino e  alla ricostruzione degli impianti. continua a leggere       Trasporti pubblici a Firenze dalla fine della guerra agli anni Ottanta

In giro per Boboli nel 1757

Dalla descrizione di Gaetano Cambiagi* nel 1757

illustrata con immagini attuali

Entrati per tanto dalla Porta, che resta tra il Palazzo, e lo stanzone già detto delle legna, sopra la quale principia il corridore, che da questo Palazzo partendosi conduce per la lunghezza di circa mezzo miglio all’altro detto già della Signoria, in oggi Palazzo Vecchio, si ritrova uno spazioso Prato, circondato a man dritta da una parte di salvatico**, e da sinistra, e nella testata da una muraglia con spalliere di Aranci, al principio della quale è posta una Statua di marmo sedente sopra una testuggine, dalla cui bocca scaturisce una fontana d’acqua, la quale statua fu fatta da Valerio Cioli di Settignano, rappresentante un Nano della Corte di Cosimo I nominato Pietro Barbino,

Giardino di Boboli la statua del "bacchino"
Giardino di Boboli la statua del “bacchino”

che per la sua ridicolosa persona, cioè basso di statura, e altrettanto grosso, e panciuto fu dal medesimo Gran Duca a tal’effetto fatto scolpire, e al dire del Vasari era un nano ingegnoso, letterato e molto gentile; dal volgo però detta Statua è nominata Bacco, e la sopradetta Porta la Porta di Bacco, non perché questa lo rappresenti, ma per esser così panciuta l’hanno così chiamata, e la chiamano di presente. …continua a leggere       In giro per Boboli nel 1757 

Il ponte all’Indiano

… e Rajaram Cuttraputti, marajà di Koleppor

di Michele Chini

Quante volte noi fiorentini abbiamo superato l’Arno percorrendo il ponte all’Indiano, magari maledicendo la coda che ci stava facendo far tardi o l’implacabile autovelox tarato a lungo sui 40 km orari? 

Ponte all'Indiano con il monumento e gli stalli rossi sullo sfondo
Ponte all’Indiano con il monumento e gli stalli rossi sullo sfondo

Beh, in pochi sapranno che il Viadotto dell’Indiano, realizzato tra il 1972 e il 1978, ha un record, poco conosciuto al di fuori degli addetti ai lavori. Infatti, è stato il primo ponte al mondo strallato (cioè sospeso e retto da una serie di cavi, detti tecnicamente “stralli”)  ancorato a terra;  continua a leggere              Il ponte all’Indiano 

Compagnia di Santa Maria della Croce al Tempio

di Jacopo Cioni 

da Florence City

Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio in via San Giuseppe 1900
Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio in via San Giuseppe 1900

Questo in realtà è il vero nome della Compagnia anche se era chiamata dai fiorentini Compagnia de’ Neri a causa della veste nera e per la testa coperta da una “buffa” sempre nera. La Compagnia si divideva in delle sotto-compagnie: Compagnia de’ Battuti Neri, i Buonomini delle Stinche e nello spedale del Tempio
Esiste molta confusione nella storia della Compagnia di Santa Maria della Croce al Tempio detta anche Compagnia del Tempio

… continua a leggere     Compagnia di Santa Maria della Croce al Tempio 

Vecchia Firenze e dintorni (solo foto d’epoca)

la galleria di foto sarà aggiornata periodicamente

Cliccare sulla didascalia della foto per aprire la pagina relativa

Pianta di firenze - Map of Florence 1864
Pianta di firenze – Map of Florence 1864

 Stazione Maria Antonia nella piazza vecchia di Santa Maria Novella; la prima stazione di Firenze, contemporanea della Leopolda ai tempi del Granduca. Fu adibita al traffico passeggeri durante i cinque anni della capitale.
Stazione Maria Antonia nella piazza vecchia di Santa Maria Novella; la prima stazione di Firenze, contemporanea della Leopolda ai tempi del Granduca. Fu adibita al traffico passeggeri durante i cinque anni della capitale.

Stazione Leopolda 1861, vista lato ponte alle Mosse
Stazione Leopolda 1861, vista lato ponte alle Mosse

Palazzo Buondelmonti in una foto d'epoca.
Palazzo Buondelmonti in una foto d’epoca.

Sagginale Ponte detti di Annibale
Sagginale Ponte detti di Annibale

Dalla cartolina dell'album di Firenze vecchia: piazza della Luna
Dalla cartolina dell’album di Firenze vecchia: piazza della Luna

La manifattura di Doccia all'inizio del secolo scorso
La manifattura di Doccia all’inizio del secolo scorso

Gli organizzatori della prima corsa ciclistica su strada
Gli organizzatori della prima corsa ciclistica su strada, Firenze 1871

 Continua per visualizzare le altre foto

Articoli correlati: Firenze capitale   Firenze ai tempi del Granduca in una Guida del 1841

Firenze capitale nei pittori del tempo   Firenze nei pittori della prima metà dell’Ottocento

Firenze nei pittori della seconda metà dell’Ottocento   Firenze nelle opere pittoriche degli autori di tutti i tempi (1)

 Firenze nelle opere pittoriche degli autori di tutti i tempi (2)

 

Le feste nella Firenze del Rinascimento (seconda parte)

di Luisa Di Tolla

La festa del Corpo di Cristo             

Processione del Corpus Domini - Da una miniatura dei codici liturgici di S.Maria del Fiore del XV secolo
Processione del Corpus Domini – Da una miniatura dei codici liturgici di S.Maria del Fiore del XV secolo

È  una solennità religiosa di precetto, celebrata annualmente dalla Chiesa cattolica il giovedì della domenica dopo la Santissima Trinità, sessanta giorni dopo la Pasqua per onorare il “Corpo del Signore” nel Sacramento dell’Eucarestia.

L’istituzione della festa è connessa al miracolo di Bolsena. Un prete boemo, durante la celebrazione della messa nella chiesa di Santa Cristina, giunto alla consacrazione ….

continua a leggere   Le feste nella Firenze del Rinascimento (seconda parte)    

all’interno dell’articolo:

La grandissima festa dell’Ascensione al Carmine –  La grandissima festa dello Spirito Santo –  La gran festa delle mummie e delle maschere per Carnevale –  La gran festa dei Magi alla gran chiesa di San Marco

Tivoli: un parco giochi nella Firenze capitale

Tre articoli sul parco divertimenti della Firenze di fine Ottocento

Ingresso del Parco sul Viale dei Colli
Ingresso del Parco sul Viale dei Colli

“Un parco divertimenti sul viale dei Colli. Con tanto di giostre, salone da concerti, caffè chantant, bazar all’orientale, teatro, fabbrica per la birreria e trattoria, tiro al bersaglio cosiddetto “alla Flobert” e non ultimo un gazometro per l’illuminazione dello stabilimento”.  Continua

“Nell’idea originaria che risale all’Ottocento, doveva essere un parco divertimenti sulla passeggiata dei Colli, con tanto di giostre, salone da concerti e caffè. Così Firenze Capitale non avrebbe avuto niente da invidiare alle altre città europee come Parigi o Copenaghen. Rimase però aperto solo due anni. Oggi parte del giardino ex Tivoli è stato riqualificato dopo i lavori decisi dal Comune”. Continua

Viale dei Colli- Parco Tivoli
Viale dei Colli- Parco Tivoli

-‘Rivive’ in foto il parco divertimenti di Firenze Capitale, il Giardino di Tivoli realizzato nel 1869 sul viale de’ Colli, fra Porta Romana e piazzale Galileo, in attività per pochi anni e di cui oggi è rimasta solo una strada che porta il suo nome. (Ansa Firenze) … continua a leggere    Tivoli: un parco giochi nella Firenze capitale 

Articoli correlati su tuttatoscana;

Al tempo di Firenze capitale

Firenze capitale nei pittori del tempo

Firenze ai tempi del Granduca in una Guida del 1841

Foto e disegni ai tempi di Firenze capitale

Fatti e Fattacci al tempo di Firenze capitale (1865-1870)

A Firenze Santa Felicita, una delle chiese più antiche della città, e gli affreschi del Pontormo

di Salvina Pizzuoli

Quasi ci si passa accanto senza notarla eppure il grande portico non è senza pregio e meriterebbe di soffermarsi.

Ma dove siamo di preciso?

Siamo in via de’ Guicciardini una dirittura che porta a Ponte Vecchio da una parte e a Palazzo Pitti dall’altra. La piazzetta omonima che ospita la chiesa è sottolineata da una colonna di granito datata XIV secolo. Sullo sfondo della piazzetta la chiesa con il suo bel portico vasariano e, se si solleva il naso all’insù, con il più famoso Corridoio che lo sovrasta.

La bella chiesa, che come uno scrigno contiene molte e notevoli opere d’arte per non parlare degli impareggiabili affreschi del Pontormo, si situa tra il Ponte Vecchio simbolo della città e Palazzo Pitti con il meraviglioso Giardino di Boboli, affonda le sue origini nel lontano periodo paleocristiano e, come sottolinea il Lopes*, è una tra le più antiche della città, se non la più antica:

… continua a leggere A Firenze Santa Felicita, una delle chiese più antiche della città, e gli affreschi del Pontormo