In Casentino: Castel Focognano


Se volessimo visitarli tutti non basterebbe una vita!

Castel Focognano. la scalinata dietro la torre

Potrebbe sembrare un’espressione esagerata, ma nella realtà toscana rasenta il vero.

La Toscana è piena di piccoli centri dove la storia ha lasciato traccia non tanto e non solo nei monumenti o edifici o antiche o dirute vestigia, ma soprattutto nel paesaggio dove si respira la presenza di popoli e popolazioni che là si sono insediati e dove il lavoro dell’uomo nei millenni si è armoniosamente fuso con quello della natura.

Il Casentino è una delle zone della nostra regione dove si respira una storia millenaria.

Siamo a Castel Focognano.  … Continua

Galleria foto: nella Val di Merse


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Pieve a Ponte allo Spino immagine complessiva nella piana alluvionale
Pieve a Ponte allo Spino immagine complessiva nella piana alluvionale
Pieve a Ponte allo Spino, il piccolo chiostro e il tiburio
Pieve a Ponte allo Spino, il piccolo chiostro e il tiburio
Castello di Tocchi la porta d'ingresso
Castello di Tocchi la porta d’ingresso
Tocchi Pieve di Santa Maria Assunta
Tocchi Pieve di Santa Maria Assunta
San Lorenzo a Merse, panorama con la torre campanaria della Pieve
San Lorenzo a Merse, panorama con la torre campanaria della Pieve
Ponte a Macereto
Ponte a Macereto
Torri, la porta del borgo
Torri, la porta del borgo
Chiostro di Santa Mustiola a Torri uno scorcio
Chiostro di Santa Mustiola a Torri uno scorcio
Murlo il borgo fortificato visto dall'alto: s'intuisce l'antico giro di mura, emerge il palazzo vescovile si vedono le due piazze e la chiesa di San Fortunato
Murlo il borgo fortificato visto dall’alto: s’intuisce l’antico giro di mura, emerge il palazzo vescovile si vedono le due piazze e la chiesa di San Fortunato
Murlo, la porta del castello
Murlo, la porta del castello
Crevole particolare dei ruderi dell'antica rocca
Crevole particolare dei ruderi dell’antica rocca
Crevole la pieve di Santa Cecilia
Crevole la pieve di Santa Cecilia

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Murlo di Vescovado: un castello tra la valle del Merse e dell’Ombrone senese


Murlo il borgo fortificato visto dall'alto: s'intuisce l'antico giro di mura, emerge il palazzo vescovile si vedono le due piazze e la chiesa di San Fortunato
Murlo il borgo fortificato visto dall’alto: s’intuisce l’antico giro di mura, emerge il palazzo vescovile si vedono le due piazze e la chiesa di San Fortunato

Risiede Murlo sopra un poggio dalla cui faccia orientale scorre il torrente Stile e dal lato opposto quello di Crevole entrambi tributarii alla destra del fiume Ombrone. Il Castello di Murlo in Vescovado è il locale più considerabile di tutto il distretto che fu ne’secoli trapassati dominio feudale dei Vescovi sanesi, ed era costà presso a Murlo nella rocca di Crevole dove si refugiavano que’ prelati allorché dissentivano dal governo della Repubblica e poi de’Granduchi questa contrada, dominata innanzi tutto dai conti dell’Ardenghesca, passasse nel 1151 in mano del vescovo Ranieri allora capo politico del governo di Siena”. (E. Repetti Dizionario

La storia tramanda … Contimua

Nella val di Merse: la rocca di Crevole e la pieve di Santa Cecilia


È la rocca che dal torrente prende il nome e che lo sovrasta.

Crevole la rocca da lontano
Crevole la rocca da lontano

Il luogo esercita un fascino particolare per la felice collocazione geografica così com’è sul cocuzzolo della collina dove la sua sagoma si confonde tra i verdi della rigogliosa vegetazione. Doveva invece far paura ai tempi per le sue imponenti fortificazioni, volute dai vescovi di Siena tanto da essere un baluardo con i suoi vari ordini di mura, resa tale nel 1325 dal vescovo Donosdeo Malavolti. Il vescovo che aveva voluto la fortificazione della rocca era poi morto in battaglia per difendere i territori dal potere dei Piccolomini

Se la storia ci tramanda di assalti, devastazioni e occupazioni, … Continua

Nella val di Merse: il chiostro di Santa Mustiola a Torri


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Uno stretto viale alberato con due filari di cipressi accoglie il visitatore che sale verso la sommità della collina dove sorge Torri. Il piccolo centro si apre con una porta ad arco che immette in uno slargo che si ricongiunge a se stesso per una stradicciola circolare che segna il percorso dell’antica cerchia muraria. In un primo momento non è facile individuare l’ubicazione della chiesa di Santa Mustiola che occupa con il suo lato meridionale il margine a destra di un corridoio al quale si accede da un una volta ad arco. È evidente che il borgo si sia sviluppato attorno alla sua abbazia. Sì, perché si trattava di un’abbazia che conserva oggi solo la chiesa e al suo interno uno splendido chiostro …Continua

Sentieri di Garfagnana: da Barga a Borgo a Mozzano


di Oreste Verrini

Tappa 9   Barga – Borgo a Mozzano: Km 21 – Difficoltà: E – Tempo medio di percorrenza: 8 h

“(…) il suon dell’ore viene col vento dal non veduto borgo montano (…)” nelle parole riprese dalle poesia L’ora di Barga il poeta Giovanni Pascoli racconta di come il suono del campanile del borgo lo raggiungesse nel suo giardino di Castelvecchio Pascoli come da un luogo lontano e misterioso.

Barga, Duomo
Barga, Duomo

E Barga in effetti racchiude molti ed interessanti misteri che rendono una passeggiata tra i suoi saliscendi e i suoi angoli, come quello dove il Teatro dei Differenti troneggia sulla stradina, ancor più interessante e ricca di aspettative.

Saliamo al Duomo di San Cristoforo da dove si gode di una vista che spazia su tutto il borgo e dove ci imbattiamo subito in una scritta misteriosa …Continua