da: Guido Carocci, Bagni e villeggiature in Toscana, Firenze 1899

Marina di Massa, la spiaggia (cartolina anni Venti
Marina di Massa, la spiaggia (cartolina anni Venti)

“Villaggio della Provincia di Massa-Carrara-Comune di Massa Stazione della linea tramviaria Massa-Marina. Èuna storia molto breve e che comincia da’ nostri giorni. La spiaggia bella, arenosa, ventilata, rallegrata dalla vista dei bei monti della Liguria e del golfo della Spezia, all’infuori di questo bello spettacolo naturale non offriva già nessun conforto, nessuna comodità, nessun asilo.

La vicinanza di una città capoluogo di provincia, le attrattive del mare, hanno fatto sorgere alla Marina di Massa un grazioso stabilimento balneario e poi un villaggio composto in gran parte di eleganti villini e di gioconde casette che nella stagione estiva si popolano di bagnanti ai quali piace la vita quieta e familiarmente tran quilla d’una località quasi appartata. Oggi la Marina di Massa si va popolando, le nuove costruzioni si moltiplicano, la comodità di una linea di tram trasporta rapidamente da Massa al mare la folla vispa e gioconda; ma la località conserva sempre quel suo aspetto semplice, quieto, si potrebbe dire quasi campestre. Anche qui come alla marina di Carrara si tra sportano dalle montagne i marmi destinati alla esportazione e quelle bianche masse che si accu mulano qui quotidianamente spiccando sul cupo azzurro del mare producono un’effetto de’ più fantastici ed originali. Massa. Il tram a vapore fa sparire in pochi minuti la distanza che separa la marina dalla città di Massa, capoluogo di una provincia che abbraccia la Garfagnana e gran parte della Lunigiana.

Marina di Massa, viale Pederaro (cartolina anni Venti
Marina di Massa, viale Pederaro (cartolina anni Venti)

Massa non è una grande e popolosa città; ma è uno dei più ridenti soggiorni d’Italia e la sua mite temperatura offre nella stagione invernale una vera attrattiva per chi non ama o non può sopportare i rigori del freddo. I monti la proteggono dai venti frigidi, il sole la dardeggia, i fianchi delle deliziose colline ricoperte di boscaglie e di ulivi la rallegrano. Sulla sua ampia piazza, dove sorge il pittoresco ed immenso palazzo de gli antichi Duchi, gli alberi d’arancio vegetano rigogliosi e spandono per l’aria balsamica il loro profumo soave.

Eleganti villini, alberghi comodi ed eleganti, pensioni, offrono gradito asilo ai molti forestieri che vi dimorano e che vi trovano attrattive su periori a quelle della riviera ligure.

La città possiede alcune fabbriche di artistica importanza e nella sua cattedrale, che fu già la chiesa di S. Francesco, sono raccolti anche pregevoli oggetti d’arte tanto di scultura, che di pittura, e di terracotta invetriata. L’antica rocca, gigantesca costruzione, sorge sul poggio che sovrasta alla città e presenta un insieme dei più pittoreschi spiccando colle sue brune muraglie sul fondo del monte coperto di ulivi e di vigneti.”

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