Pisa e il mare

Nave medievale (miniatura tardo-medievale)
Nave medievale (miniatura tardo-medievale)

Pisa e l’Arno: storia e geografia di un antico sistema portuale

Il porto di Pisa in epoca tardo antica

L’antico attracco e la basilica di San Piero a Grado

Canale navigabile Pisa-Livorno detto “dei Navicelli”

Visita al Museo delle navi antiche di Pisa

La battaglia della Meloria

Marina di Pisa o Bocca d’Arno nel 1899

Il porto di Pisa nei primi secoli del medioevo

Pisis Turrita nella Tavola Peutingerian
Pisis Turrita nella Tavola Peutingeriana

Occorre ricordare per prima cosa che la linea della costa toscana in questo punto era più arretrata rispetto all’attuale di alcuni chilometri, seguiva un andamento curvilineo verso l’interno formando il Sinus Pisanus nell’area compresa tra le attuali  Tirrenia e Livorno.

Nel periodo tardo antico gli approdi principali erano situati nelle zone di San Piero a Grado e di Santo Stefano ai Lupi, collocati presso il ramo settentrionale e meridionale del delta dell’Arno. Lungo tutto il golfo erano situati approdi minori che attraverso altri rami del fiume e canali giungevano fino al centro di Pisa o in altre località intorno al bacino del Serchio. (Ad esempio Isola di Migliarino usata fra il periodo della tarda repubblica e il V-VI secolo) A questo proposito è bene ricordare che la foce dell’Arno in origine era a delta, caratteristica tipica dei fiumi che sboccano nel Mediterraneo: solo dopo varie opere di canalizzazione la foce del nostro fiume è divenuta un estuario, più adatto a permettere la navigazione interna. … continua a leggere Il porto di Pisa in epoca tardo antica

Il porto di Pisa in epoca tardo antica

Pisis Turrita nella Tavola Peutingeriana

Occorre ricordare per prima cosa che la linea della costa toscana in questo punto era più arretrata rispetto all’attuale di alcuni chilometri, seguiva un andamento curvilineo verso l’interno formando il Sinus Pisanus nell’area compresa tra le attuali  Tirrenia e Livorno.

Nel periodo tardo antico gli approdi principali erano situati nelle zone di San Piero a Grado e di Santo Stefano ai Lupi, collocati presso il ramo settentrionale e meridionale del delta dell’Arno. Lungo tutto il golfo erano situati approdi minori che attraverso altri rami del fiume e canali giungevano fino al centro di Pisa o in altre località intorno al bacino del Serchio. (Ad esempio Isola di Migliarino usata fra il periodo della tarda repubblica e il V-VI secolo) A questo proposito è bene ricordare che la foce dell’Arno in origine era a delta, caratteristica tipica dei fiumi che sboccano nel Mediterraneo: solo dopo varie opere di canalizzazione la foce del nostro fiume è divenuta un estuario, più adatto a permettere la navigazione interna. … continua a leggere Il porto di Pisa in epoca tardo antica