Amerigo Vespucci tra i “visacci”

Palazzo Altoviti e il mistero del vero volto di Vespucci.

di Salvina Pizzuoli 

Firenze Palazzo Altoviti in Borgo degli Albizi. La facciata con alcune erme di uomini illustri
Firenze Palazzo Altoviti in Borgo degli Albizi. La facciata con alcune erme di uomini illustri

Borgo degli Albizi porta il nome e conserva palazzi appartenuti a questa antica famiglia. Tra i tanti uno è conosciuto come “palazzo dei visacci” così soprannominato dal popolo fiorentino.
La lunga storia del palazzo annovera vari proprietari a partire da Rinaldo degli Albizi fino a Giovanni Altoviti; a Baccio Valori, esponente dell’Accademia del Disegno e bibliotecario della Laurenziana si devono, nel tardo Cinquecento, una serie di ampliamenti e rifacimenti con il probabile apporto di Giovanni Caccini cui si attribuiscono le quindici erme di “uomini scienziati”che ornano la facciata e alle quali si deve il nomignolo. …continua

Quello che resta

L’ex-ospedale psichiatrico di Volterra

Fernando Nannetti
Fernando Nannetti

di Giulia Atanasio

A distanza di poche settimane dall’attuazione del decreto che ha stabilito la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari il 31 marzo 2015 le riflessioni da fare sono molte.

Impossibile rimanere indifferenti riguardo ad una problematica che attanaglia l’Italia da anni. Difficile non ricordare con nostalgia ed anche disillusione la figura importante di Franco Basaglia che tra i primi si differenziò per l’impegno sociale e insieme politico. Era l’Agosto del 1964 quando al primo congresso…

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I sigilli dei documenti medievali*

di Luisa Di Tolla       

Bolla papale Sigillo pendente
Bolla papale Sigillo pendente (immagine originale)

 

 

Molto spesso negli archivi e nei musei trova ospitalità una forma particolare di bene culturale: il sigillo. Tutti ne hanno visto almeno uno, sicuramente quello di metallo messo a garanzia di un prodotto alimentare, tutti hanno una minima idea di cosa sia, dato che il termine fa subito venire in mente il concetto di chiudere qualcosa per preservarne l’integrità.

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C’è un ponte in Garfagnana

Le leggende sul ponte a Ghifenti o della Maddalena, detto del Diavolo 

Il ponte della Maddalena, detto del Diavolo
Il ponte della Maddalena, detto del Diavolo

Posa su 4 piloni con tre arcate a sesto acuto e con angusta carreggiata. L’arco di mezzo sporge acutissimo, e costituisce una parabola, la di cui corda oltrepassa 100 braccia. La Lima un miglio innanzi di sposarsi al Serchio, entra nel territorio di questa Com. lungo la strada provinciale di Garfagnana, là dove il fiume passa sotto il ponte di Ghifenti che dal vicino villaggio (ad confluentem) ebbe nome”

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La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827

di Michele Chini      

Palazzo Gianfigliazzi Bonaparte in Lungarno Corsini
Palazzo Gianfigliazzi Bonaparte in Lungarno Corsini (foto Chini)

Palazzo Gianfigliazzi Bonaparte, al numero 4 di Lungarno Corsini, costituisce il nucleo più importante delle numerose case appartenute all’omonima famiglia fino alla fine del Settecento. Sull’elegante edificio coronato da un’ampia loggia, dal 1427 nel corso dei secoli furono eseguite numerose ristrutturazioni. Nel 1818 con l’estinzione dei Gianfigliazzi, il Palazzo venne destinato ad albergo, con la denominazione ‘Hotel delle Quattro Nazioni’, e gestito da Madame Fanny Hombert. Qui furono ospiti personaggi illustri tra i quali, … continua

Il quartiere di Santa Croce-1949

di Paola Capitani   Loggia_del_pesce_in_p._dei_ciompi,_tondo_07

                                                                                                    Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà il coraggio      

Pericle

La casa dove traslocammo nel 1949 si trovava nel quartiere di Santa Croce, vicino alla Piazza detta delle “rovine”, e in quella che oggi si chiama Piazza dei Ciompi. La zona era stata bombardata e poche erano le costruzioni rimaste a testimoniare lo storico quartiere di Pratolini. …

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Dopo il servizio di Rai2 sul castello di Sammezzano

            Rai2 TG del 22 marzo 2015 vedi

 https://youtu.be/JKbnY0mtoGg

Riproponiamo il nostro articolo ai lettori:

Visita al “palazzo che non c’è”: Villa Sammezzano in località Leccio di Reggello

di Salvina Pizzuoli

Non un cartello, non un’indicazione nemmeno nei pressi: non c’è. Dimenticato! Una

L'ingresso, particolare
L’ingresso, particolare

strana intuizione mi guida e mi inerpico su per una strada sterrata, ma perfettamente percorribile anche in macchina. E l’incanto subito mi prende: un sentiero ampio e con tornanti sale lungo il verdeggiante crinale della collina e come sentinelle gigantesche piante altissime e secolari …

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Bozzetti toscani

di Renato Fucini

Di seguito tre storie tratte dalla raccolta di racconti di un toscano d’altri tempi, nato a Monterotondo Marittimo (una frazione di Massa Marittima), in terra di Maremma: Renato Fucini, autore conosciuto anche con lo pseudonimo di Neri Tanfucio, anagramma del proprio nome. Pubblicate con il titolo “All’aria aperta” nel 1897 sono scene e macchiette che ritraggono persone, paesaggi, lo spirito arguto  e antico di tipi umani legati a quella campagna che ben conosceva, descritta in una lingua vicina a quella parlata  e  ricca di espressioni dialettali. …

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