Galleria foto di Montorsaio in Maremma

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A proposito del paesaggio toscano

Ambrogio Lorenzetti – Il Buongoverno (particolare)

Il paesaggio della via Francigena in Toscana e i bagni termali

La genesi del paesaggio classico

Il paesaggio toscano: le case coloniche

Il paesaggio agrario nella Toscana del Medioevo

Immagini di paesaggio agrario del Medioevo: miniature e dipinti

La casa colonica di collina: il Chianti e il Valdarno Superiore

Galleria foto: case coloniche delle colline Toscane

Alcune tipologie di capanne della Toscana rurale: capanna cilindro-conica

Alcune tipologie di capanne della Toscana rurale: capanna quadrangolare e capanna maremmana

Giganti di Toscana

Da Principina a Bocca d’Ombrone: un itinerario a piedi

Itinerario a piedi con partenza dalla spiaggia di Principina a mare (GR) all’altezza di viale Tirreno e arrivo a Bocca d’Ombrone (percorso di circa 4 km, si consigano scarpe chiuse o sandali)

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Porti e approdi di Toscana: Puntone di Scarlino

Il Puntone di Scarlino si trova presso la foce del canale detto Fiumara del Puntone, dove è stato costruito recentemente un porto turistico, posta all’estremità di levante del Golfo di Follonica.

Nel canale della Fiumara confluiscono le acque del Canale Allacciante delle Acque Alte (prosecuzione verso il mare del torrente Rigiolato) di alcuni fossi creati per la bonifica della piana di Scarlino e dell’emissario dell’ex cassa di colmata, che raccoglie le acque del fiume Pecora.    …  continua a leggere  Porti e approdi di Toscana: Puntone di Scarlino

Galleria immagini Rocca Ricciarda

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Le prime ferrovie in Italia

Salvatore Fergola – inaugurazione della prima linea ferroviaria Napoli-Portici (1840)

180 anni fa, il 3 ottobre 1839 veniva inaugurata dal re Ferdinando di Borbone la ferrovia Napoli-Portici, la prima linea ferroviaria costruita in territorio italiano, nel Regno delle Due Sicilie. Era a doppio binario e aveva la lunghezza di 7,25 chilometri. Il primo convoglio era composto da una locomotiva a vapore di costruzione inglese Longridge, battezzata “Vesuvio”, e da otto vagoni.

5 anni dopo, nel 1844, veniva inaugurata la prima ferrovia in terra di Toscana, la Leopolda che univa Firenze a Livorno.

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Le prime ferrovie in Toscana: strade ferrate al tempo del Granduca Leopoldo

Galleria foto di Batignano nella Maremma grossetana

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Maggio lungo le coste

La Gariga costiera a Principina a Mare

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Galleria foto Roccastrada nella Maremma grossetana

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Vino e vendemmia nella Toscana del Medioevo

di Alessandro Ferrini

E perché meno ammiri la parola

 guarda il calor del sol che si fa vino,

giunto all’ omor che da la vite colà’ (Purg. XXV, 76-78)

Nella celebre terzina Dante descrive il vino come sintesi del calore del sole e della linfa prodotta dalla vite paragonando questo processo a quello che trasforma un essere vivente in creatura umana grazie all’intervento divino che v’infonde l’anima.

Libagione con vino rosso (Tacuina Sanitatis, XIV secolo)

Le concezioni mediche del mondo antico riprese nel medioevo attribuivano al vino indiscusse qualità salutari, fino a ritenerlo esso stesso un farmaco. Pier de’ Crescensi (1233 – 1320), uno dei più celebri agronomi del medioevo, studioso di filosofia e medicina scrive nel suo Trattato che “il vino dà buon nutrimento e rende sanità al corpo … conforta la virtù digestiva così nello stomaco come nel fegato … si converte in naturale e mondissimo sangue … fa dimenticare tristezza e angoscia … è dunque conveniente ad ogni età”.    …  continua a leggere    Vino e vendemmia nella Toscana del Medioevo