Veduta della valle e del Castello di Tignano da Barberino Val d’Elsa
“Esiste cotesta contrada sopra una collina tufacea alla cui base orientale scorrono le prime fonti del torrente Drove” ( da Repetti Dizionario geografico fisico storico della Toscana, Volume 5)
Spicca con la sua forma rotonda sul cucuzzolo di faccia a Barberino tra l’ondeggiare dei declivi e il verde tenero degli ulivi sulla Val d’Elsa e quella del Drove.
tratto da Guido Carocci, Firenze scomparsa, ricordi storico artistici, Firenze 1897
Giuseppe Zocchi, Chiesa della Badia e palazzo del Podestà (Bargello)
“La via che dal lato di tramontana fiancheggia Palazzo Vecchio si diceva in antico Via delle Prestanze dal nome di un pubblico ufficio che vi ebbe la sua sede : si chiamò , dipoi dei Gondi quando Giuliano di Lionardo Gondi acquistò tutto un gruppo di antiche case per edificarvi sopra lo stupendo palagio disegnato da Giuliano da S. Gallo. Il palazzo de’ Gondi non fu poi finito che in parte e la facciata principale corrispondente sulla Piazza di S. Firenze, già di S. Appollinare, si arrestava accanto ad una massiccia fabbrica di pietra di carattere del XVI secolo che sporgeva irregolarmente, tanto verso la Chiesa di S. Firenze, quanto verso Palazzo Vecchio. La necessità di render più facile il passaggio in quel punto centrale e frequentatissimo della città, portò alla distruzione di quella vecchia casa ed all’allargamento della strada fino a Piazza della Signoria.
Non è come tutti quelli che siamo abituati a vedere lungo le strade della Toscana, a schiena
Il ponte a Cappiano sull’Usciana
d’asino, ad arcate, stretti, grigi o a mattoni, no, il ponte di Cappiano ha una struttura diversa che lo colloca nel tempo con precisione: è un ponte rinascimentale attribuito ai disegni di Antonio da Sangallo il Vecchio e a Francesco da Sangallo. È snello e nello stesso tempo imponente con le sue due torri e le cinque arcate della parte coperta cui segue la parte scoperta con i tre imbocchi di transito sul canale navigabile dell’Usciana che … continua
Armaiolo, la torre e la chiesa di San Giovanni Battista
a cura della Redazione
La lunga valle dell’Ombrone, fiorente e ricca con insediamenti già in età etrusca, attraversa il territorio senese nei pressi di Armaiolo e Rapolano, famosi ancora oggi per le acque termali. Gli insediamenti originari utilizzavano il fiume come via d’acqua, essendo navigabile, per i loro scambi c … Continua
Tutto il complesso della Villa di Trebbio (1427-1436) a pochi chilometri da San Piero a Sieve (Mugello) ha mantenuto nel tempo quasi inalterate le sue strutture originarie: la villa-fortezza con la torre di guardia e i camminamenti di ronda sorretti dalle mensole aggettanti, il giardino allungato di forma quadrangolare con il pergolato e le aiuole, la cappella, le case contadine. …continua a leggere La villa e il giardino di Trebbio