L’arte etrusca e le testimonianze di cucina

La tomba Golini1 e la cista di Preneste

di Salvina Pizzuoli

Museo Archeologico di Firenze, "aulos" strumento a fiato usato dai musici per allietare il banchetto come raffigurato nella tomba Golini1
Museo Archeologico di Firenze, “aulos” strumento a fiato usato dai musici per allietare il banchetto come raffigurato nella tomba Golini1

Quella offerta dall’iconografia dei banchetti funebri è l’immagine di una società opulenta che si ciba di svariate varietà di alimenti e bevande con uno stuolo di servi che accudisce i commensali e con la presenza di musici ad allietare il convito. Le scene sono così realistiche che alcuni studiosi sono riusciti a riprodurre gli strumenti dei musici che accompagnavano il banchetto, riuscendo anche a riprodurne le sonorità: come ad esempio la tromba-lituo, con la sua particolare forma e composizione. … Continua

2 pensieri su “A tavola con gli Etruschi: cosa mangiavano gli antenati di casa nostra (seconda parte)

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