Storia, commerci e abbandono dell’antico snodo che collegava l’Arno alla Pianura Padana
di Giovanni Caselli
Direttrici stradali fra Bologna e Firenze
Il testo approfondisce le antiche origini di questa direttrice, concentrandosi sull’importante insediamento etrusco di Gonfienti (risalente alla fine del VII secolo a.C.) situato tra Prato e Firenze. L’articolo spiega come questa antica via di comunicazione fosse fondamentale per collegare l’Etruria centrale con quella padana e come la città sia stata un centro nevralgico fino al suo misterioso abbandono alla fine del V secolo a.C.
Nel 1972 preparai su invito del Professor John Evans, che fu Direttore dell’ Institute of Archaeology (oggi parte dell’University College Londra) dal 1973 al 1989 molto noto per le sue ricerche sull’archeologia preistorica del Mediterraneo, e in particolare la cultura preistorica di Malta. un seminario sul tema ” Some Patterns of Settlement and Communications in Ancient Etruria”, Dove illustravo i risultati di ricerche di archeologia etrusca e romana in Toscana: presenti il Prof. John Evans il Dr. John Nandris, e il Prof Hugo Blake, Marzo 1973.
Diversi indizi di natura antropologica culturale, e ritrovamenti archeologici, da me compiuti tra la zona di Fiesole e quella di Cintoia in Chianti (Montescalari) indicavano che questa via naturale percorrente lunghi ininterrotti crinali fosse una delle vie più antiche d’Italia. Secondo modelli che si rifanno a Saverio Muratori (fondatore dell’urbanistica moderna) e ad altri pionieri dell’urbanistica; l’anticrinale dell’Appennino che fa capo a Bologna a nord e a Gonfienti a sud, con la sua logica continuazione lungo i Monti del Chianti, e lo spartiacque dell’altopiano tufaceo laziale, costituiscono un percorso naturale che giustifica chiaramente la posizione geografica di Bologna, Firenze e Roma nel contesto di un comportamento umano spontaneo dettato dalle condizioni geomorfologiche della Penisola. … Continua a leggereLa via Tirrenica