Signa medievale: tre porti e un ponte

di Salvina Pizzuoli

Signa Pieve di San Giovanni Battista, affresco che fa da sfondo ai miracoli della beata Giovanna e raffigura il castello il fiume

ll paese di Signa è da credersi di origine piuttosto antica; sia che uno voglia considerare la sua situazione sullo sbocco di due valli, di quelle, cioè, del Bisenzio e del Val d’Arno fiorentino; sia che si rifletta trovarsi esso sulla testata dell’ unico ponte che prima del secolo XII attraversasse l’Arno fra Firenze e Pisa; oppure che si consideri che costì l’Arno cessa nella stagione estiva di essere navigabile, ovvero che si voglia credere essere esistito nei tempi posteriori al mille davanti a Signa uno scalo per le merci che dal Porto Pisano a Firenze, e viceversa da Firenze al Porto Pisano si recavano.

Così il Repetti, storico toscano, nella prima metà dell’Ottocento descriveva la posizione di Signa, geograficamente particolare, soprattutto in tempi in cui la viabilità terrestre lasciava molto a desiderare: gli studiosi affermano che in pieno Trecento essa era costituita da mulattiere e da poche arterie maggiori sulle quali scarseggiava una vera manutenzione. I percorsi navigabili pertanto erano preferibili anche se in Toscana il regime torrentizio dei corsi d’acqua ne impediva l’utilizzo nei mesi estivi.  …  continua a leggere  Signa medievale: tre porti e un ponte

Prato medievale: lo sviluppo urbano

Strade, guadi, valichi, crocicchi, ponti, fondovalle, il Medioevo ci sorprende per la mobilità e per gli stanziamenti umani che davano vita poi a villaggi che, a seconda delle alterne fortune legate ai traffici commerciali alle guerre alle alluvioni e quanto la natura e l’uomo fossero capaci di determinare, sparivano o crescevano divenendo magari borghi turriti e centri di potere feudale.

Prato vede i suoi primi albori presumibilmente in età romana proprio grazie alla presenza di un incrocio di strade, strade importanti per la viabilità del tempo: la via consolare Cassia Vetus verso Pistoia Lucca e la diramazione appenninica verso Vernio e Bologna, la strada poi detta Lombarda che, attraverso il Valdarno inferiore si congiungerà alla via Francigena nei pressi di Fucecchio.   …  continua a leggere    Prato medievale: lo sviluppo urbano