Primi assalti al passo del Giogo, settembre 1944

Dalla storia della Quinta Armata americana, 1944 di Chester G. Starr, responsabile della Historical Section della U.S. Fifth Army

Tracciato della Linea Gotica in Mugello
Linea Gotica

All’alba del 13 settembre 1944, la Quinta Armata americana si prepara a sferrare l’attacco decisivo per penetrare nel cuore della Linea Gotica e spalancare la strada verso la Pianura Padana. Il teatro dello scontro è il Mugello, un territorio dove la schiacciante superiorità numerica e tecnologica degli Alleati si scontra con la ferocia di un terreno impervio e con le fortificazioni difensive tedesche.

Mentre l’aviazione bombarda i nodi strategici e le vette dell’Appennino si trasformano in fortezze naturali, i soldati del II Corpo d’armata americano si trovano davanti a una delle sfide più cruente della campagna d’Italia. Il piano strategico si concentra sul passo del Giogo, ma per conquistarlo è necessario espugnare i giganti di roccia che lo dominano: il monte Altuzzo e il monte Monticelli.

I primi assalti si rivelano subito drammatici. Tra canaloni esposti, campi minati e il fuoco incrociato delle mitragliatrici dei paracadutisti tedeschi, ogni metro guadagnato costa un prezzo altissimo di sangue. Quella che doveva essere una rapida avanzata si trasforma, già nelle prime ventiquattr’ore, in una battaglia d’attrito lunga e sanguinosa.

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L’inizio dell’assalto americano alla Linea Gotica

Carta escursionistica dei sentieri della linea gotica
Carta escursionistica dei sentieri della linea gotica

Tra il 14 e il 16 settembre 1944, i rilievi appenninici del passo del Giogo diventarono il teatro di una delle battaglie di logoramento più cruente e decisive della Seconda Guerra Mondiale in Italia. Sotto il comando della Quinta Armata americana, la fanteria alleata si scontrò frontalmente con i tenaci difensori della 4ª Divisione paracadutisti tedesca, arroccati tra i crinali di Monte Altuzzo e Monticelli.

Quella che doveva essere un’avanzata rapida si trasformò immediatamente in una drammatica guerra di posizione. Le fortificazioni tedesche, abilmente mimetizzate e posizionate per sfruttare i fuochi incrociati delle mitragliatrici e il tiro dei mortai nei canaloni, costrinsero i soldati americani a ripetuti e sanguinosi assalti per conquistare pochi metri di terreno alla volta. In un paesaggio spoglio e flagellato dall’artiglieria, anche i rifornimenti divennero un’impresa disperata, affidati esclusivamente alle braccia degli uomini e al trasporto notturno a dorso di mulo.

Nonostante gli insuccessi iniziali, i falliti tentativi di aggiramento e lo stallo che sembrava profilarsi alla sera del 16 settembre, lo sforzo coordinato dei reggimenti americani riuscì progressivamente a erodere la resistenza nemica, portando i paracadutisti tedeschi ormai vicini all’esaurimento delle forze.

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Immagini della annuale rievocazione storica della battaglia del Giogo (settembre 1944 Linea Gotica)

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Linea Gotica in Toscana: la battaglia del Giogo (settembre 1944)

Linea Gotica e Appennino