Finestre, portoni, palazzi, simboli e architetture fiorentine


Firenze, Casino mediceo di San Marco, particolare, la finestra

Firenze, Casino mediceo di San Marco, particolare, la finestra

a cura della Redazione

Firenze riserva sempre delle sorprese al visitatore curioso e attento o al cittadino che passa e nota o scopre per la prima volta…capita!

Oggi parliamo di finestre, finestre di palazzi storici, particolari, inusitate o comunque da osservare con una maggiore attenzione. La prima, non in ordine di importanza, che proponiamo affaccia su via Cavour e appartiene a Palazzo Buontalenti, dal nome del suo architetto. Conosciuto più come Casino mediceo di San Marco fu commissionato dal granduca Francesco I e iniziato nel 1568. Quello che colpisce, passando da via Cavour, sono gli abbellimenti del portone e delle finestre, caratterizzati da elementi zoomorfi come le scimmie o i caproni oppure da grottesche come mascheroni e conchiglie .

Firenze, Casino mediceo di San Marco, la conchiglia particolare della finestra

Firenze, Casino mediceo di San Marco, la conchiglia particolare della finestra

 Cosa rappresentano? Ricorrono nell’architettura manierista tipica del periodo; per alcuni derivano dall’identificazione di Francesco I con l’ariete, suo segno zodiacale, che compare in tutte le finestre del piano terreno, mentre la scimmia simboleggia la curiosità e compare sia nel portone d’ingresso che nelle “inginocchiate”[1] a sorreggere il davanzale

Firenze. Casino mediceo di San Marco, particolare della finestra, testa di capro

Firenze. Casino mediceo di San Marco, particolare della finestra, testa di capro

Rodolfo Malquori, nel suo libro Le vecchie strade e le piazze raccontano la storia di Firenze scrive invece che le teste di scimmia, in occidente con simbolismo negativo, potrebbero indicare la sottomissione del male in quanto la testa dell’animale resta compressa sotto il peso del davanzale; più esplicito il messaggio del portone dove le teste restano compresse dalla conchiglia simbolo di vita, creazione, fertilità, rinascita; il motivo della conchiglia viene riportato anche sotto la pietra davanzale. Più chiaro il simbolo del caprone, simbolo, caro a Cosimo I, lo ritroviamo anche nel basamento equestre in piazza Signoria, e Capra è la stella più splendente della costellazione dell’Auriga e, comunque, scrive Malquori, le corna sono state da sempre ( oggi meno…) simbolo di gloria e di elevazione.

Altra finestra, non meno interessante, appartiene al Palazzo Nonfinito in via del Proconsolo angolo Borgo degli Albizi progettato dalla stesso Buontalenti su commissione nel 1592 di Alberto Strozzi.

Firenze palazzo Nonfinito

Firenze palazzo Nonfinito

Firenze, palazzo Nonfinito, particolare della finestra

Firenze, palazzo Nonfinito, particolare della finestra

Un’altra finestra buontalentiana? Un mostro alato campeggia nei timpani delle finestre, anch’esse inginocchiate. A guardar bene si tratta di due volute accartocciate da cui sbucano mostri alati e vi si incastrano conchiglie…il motivo si ripete Il susseguirsi dei lavori, molto protratti nel tempo, e il cambio di architetto in architetto, dal Caccini al Cigoli, il Buontalenti infatti abbandonò il progetto sette anni dopo avere iniziato il piano terreno, e lo stesso particolare architettonico che abbellisce le finestre dettero adito alla diceria che il palazzo sarebbe stato “nonfinito”, e pertanto fosse opera di un patto con il diavolo che, non soddisfatto nelle sue richieste, facesse durare i lavori della sua edificazione così a lungo.

Firenze antica cantina Salimbeni

Firenze antica cantina Bartolini Salimbeni

E chiudiamo questa breve rassegna con una particolare apertura o aperture, a Firenze a saper guardare se ne trovano molte, che potremmo chiamare anche finestre o finestrelle: siamo in via del Giglio a pochi metri da via Panzani: in una muratura a bugnato rustico è inserita una finestrella che reca in alto la scritto incisa “Vendita di vino” e una lastra di marmo in alto riporta gli orari di apertura. Proprio così e a Firenze ce ne sono varie, basta saper guardare e cercare…

Orari di apertura della cantina

Orari di apertura della cantina

1 La struttura delle finestre dette inginocchiate che troviamo anche su palazzo Medici Riccardi, opera di Michelangelo, vengono così dette perché ricordano con i ricci che sorreggono il davanzale appunto delle gambe flesse.

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