Iniziamo da questa località un viaggio “a puntate” dentro l’amena e ridente valle del Merse.

Il fiume Merse
Il fiume Merse

Il fiume Merse, detto affettuosamente “la Merse” dagli abitanti del luogo, scorre per circa settanta chilometri compiendo un lungo arco dalle Colline Metallifere tra Poggio Croce di Prata e Poggio di Montieri dove nasce, per poi ripiegare e ridiscendere verso l’Ombrone diventandone tributario nei pressi di Bagni di Petriolo. La sua lunga valle è ricca di natura e di storia, costellata di pievi, abbazie, castelli.

Abbandonata la strada che da Siena porta a Grosseto, la via del mare conosciuta da chi dall’interno si sposta verso le belle spiagge della Maremma, l’antica Strada Regia Grossetana che seguiva il medesimo percorso prima che fosse costruito il nuovo e più veloce tracciato, si devia a sinistra dove incontriamo, dopo pochi chilometri, il borgo munito di San Lorenzo a Merse.

Una distesa di girasoli lungo la strada che da Siena porta a Grosseto
Una distesa di girasoli lungo la strada che da Siena porta a Grosseto

Colpisce per la sua struttura verticale,

San Lorenzo a Merse, panorama con la torre campanaria della Pieve
San Lorenzo a Merse, panorama con la torre campanaria della Pieve
San Lorenzo a Merse tra le vie del Borgo
San Lorenzo a Merse, tra le vie del Borgo

addossato com’è alla parete della collina, conservando, nelle case esterne, l’impronta del giro di mura del castello degli Ardengheschi, antica nobiltà del territorio senese probabilmente di origine longobarda.

San Lorenzo a Merse la Pieve
San Lorenzo a Merse, la Pieve
San LOrenzo a Merse l'ingresso laterale della PIeve
San Lorenzo a Merse, l’ingresso laterale della PIeve

Su in alto, verso la cima del colle, sorge la sua antica pieve dove il visitatore arriva trascorrendo tra le viuzze in un sali e scendi di scale.

San Lorenzo a Merse l'interno della Pieve, particolare dell'abside
San Lorenzo a Merse, l’interno della Pieve, particolare dell’abside

Documentata intorno al 1100 presenta nella facciata le caratteristiche strutture romaniche: la forma a capanna, il portale con lunetta, la decorazione, in questo caso, con il marmo verde di Vallerano che spicca sullo sfondo grigio delle grosse pietre di calcare e ne ingentilisce la costruzione; all’interno la navata unica con soffitto a capriate.

San Lorenzo a Merse, .all'interno della Pieve una pietra tombale trecentesca di un cavaliere appartenente probabilmente alla famiglia Marescotti che ne ebbe il patronato fino al 1604. Fu dichiarata pieve dal 1618.
San Lorenzo a Merse, all’interno della Pieve una pietra tombale trecentesca di un cavaliere appartenente probabilmente alla famiglia Marescotti che ne ebbe il patronato fino al 1604. Fu dichiarata pieve dal 1618.

Attigua e collegata all’abside della pieve, la Chiesa della Compagnia della Misericordia del XVI secolo con la facciata a motivi in laterizio.

San Lorenzo a Merse la chiesa della Compagnia della Misericordia
San Lorenzo a Merse, la chiesa della Compagnia della Misericordia

Un  piccolo angolo di Toscana, con i suoi tesori, con le sue bellezze: un territorio tutto da scoprire. Seguiteci nel prossimo itinerario:

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