La Pieve di Sant’Appiano

Sant’Appiano,

“APPIANO (S.) in Val d’Elsa. Pieve antica posta in collina fra la Via Regia di Firenze a Siena e la ripe destra dell’Elsa, […] e a 3 miglia toscane a ostro di Barberino di Val d’Elsa”. Così il Repetti nel suo “Dizionario” colloca geograficamente l’antica pieve datata XII-XIII secolo.

Tra le più antiche chiese romaniche del territorio fiorentino, è ricordata soprattutto per il più antico e insigne Battistero costruito nella campagna toscana. … Continua

In Casentino: la pieve di Sant’Antonino a Socana

Pieve di sant’Antonino a Socana, la facciata

Il sito su cui sorge la pieve di Sant’Antonino a Socana annovera negli edifici che vi sono stati rinvenuti millenni di storia: dall’età etrusca a quella romana e quindi medievale. La pieve si presenta come una delle molte disseminate lungo vie principali o vicinali dalle caratteristiche strutture romaniche, datata infatti tra l’ XI e il XII secolo. Sorge sui resti, oggi visibili sulla parte absidale, di un tempio etrusco di età tardo arcaica  … Continua

Pieve a Elici

Pieve a Elici

Affacciata sul mare, la Pieve a Elici, domina il paesaggio da un promontorio alla base occidentale del Monte Quiesa, sulla piana di Massarosa e sul lago di Massaciuccoli: “circa 4 miglia a grecale-levante di Viareggio […] mezzo miglio a maestrale dal borgo di Massarosa” scriveva il Repetti nel suo Dizionario storico geografico della Toscana.

Si impone allo sguardo del visitatore per il suo alto campanile appoggiato al lato esterno della navata di sinistra che si conclude con l’abside incorniciata al centro tra i muri delle due navate laterali. … Continua

La pieve di Calci

Calci, la facciata e il campanile della pieve dei santi Giovanni ed Ermolao
Calci, la facciata e il campanile della pieve dei santi Giovanni ed Ermolao

Famosa per la Certosa, Calci sorge nella valle del torrente Zambra già chiamata “Valgraziosa”. Come scriveva il Repetti nel suo “Dizionario” il paese è formato da più borgate sparse a destra e a sinistra del torrente il quale solca la vellecola di Calci ad angolo retto con il fiume Arno, il cui centro era costituito dalla pieve dei santi Giovanni ed Ermolao e aggiungeva che la ricchezza de’ Calcisani consiste nella copiosissima quantità degli ulivi che coprono per ogni dove la valle dello Zambra.

Siamo in una valle ricca di storia e di monumenti che testimoniano quanto questo territorio alle pendici del Monte Pisano fosse nell’antichità attraversato e percorso e scelto come insediamento da parte dei vari popoli che vi si sono succeduti. … Continua   La pieve di Calci

A Codiponte in Lunigiana: un’antica pieve

Codiponte, facciata della pieve
Codiponte, facciata della pieve

La Lunigiana è terra di storia antica con reperti che vanno dal paleolitico al medioevo, abitata da sempre e attraversata e da pellegrini e da mercanti, dal mare ai valichi appenninici, lungo la valle del Magra, il bel fiume che ne solca il territorio insieme ad acque minori, su sentieri e percorsi vetusti punteggiati da una miriade di testimonianze: stele, rocche, castelli, pievi, ponti.

Siamo a Codiponte dove il torrente Aulella confluisce nel Tassonaro, come scrive il Repetti nel suo Dizionario

CODIPONTE (Caput Pontis) in Val di Magra. Borgo con castellare

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San Martino a Lubaco sulla Cassia vetus

San Martino a Lubaco
San Martino a Lubaco

La pieve di San Martino si raggiunge scendendo da Vetta le Croci verso Pontassieve, una traversa a destra dopo l’incrocio per Santa Brigida. Una strada  fiancheggiata da ulivi le fa da splendida cornice inquadrando la tribuna a fasce di colori diversi dovute ai materiali di costruzione, riproposti nella  facciata, una monofora e il campanile a vela. La sorpresa maggiore per il visitatore è poi, proseguendo, la scalinata che scende verso il sagrato e il boschetto che ne adorna la zona antistante. … Continua

Nella val di Merse: la pieve a Ponte allo Spino

 

Pieve di ponte allo Spino

Siamo a pochi chilometri da Siena e a un chilometro da Sovicille, un antico agglomerato sorto sulla collina attorno al suo castello più volte bruciato e saccheggiato nel corso delle lotte con i Fiorentini, nel cui piano sottostante, la valle alluvionale creata dal torrente Spino, scorrono le acque dei fossi, dei righi, dei torrenti e dei fiumi, quali il Merse, di cui molte acque del piano sono tributarie. Ci delucida con la precisione di sempre il Repetti nel suo “Dizionario” e alla voce Sovicille scrive: …Continua

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Murlo di Vescovado: un castello tra la valle del Merse e dell’Ombrone senese

Santa Maria della Pieve ad Arezzo

Arezzo, una tra le dodici città originarie dell’antica Etruria […] Non molto lontana dalle

Arezzo Santa Maria della Pieve, la facciata particolare della lunetta e dell'archivolto con i mesi
Arezzo Santa Maria della Pieve, la facciata particolare della lunetta e dell’archivolto con i mesi

colline deliziose che le fanno corona a Levante, e che per continuata catena si stendono ampiamente in giro fino alla foce di Ponente, sorge ella medesima placidamente all’incontro su di facile collinetta, donde a distanza di più miglia guarda il ridente prospetto di un’amena fertilissima pianura (in Giulio A. Angelucci “Memorie istoriche per servire di guida al forestiero in Arezzo” 1819)

Siamo ad Arezzo l’antica Arretium il cui etimo ha impegnato gli studiosi in ricerche che comunque non hanno documentate e certe origini. Fondata forse da popolazioni umbre poi divenuta Lucuminia importante, fu municipio romano quando, grazie alla Cassia Vetus, ebbe un ruolo chiave come stazione di mansiones e mutationes (stazione di posta) tra Cortona e l’area fiorentina, e lungo la Ariminensis in direzione di Rimini e Ravenna, porte dell’Adriatico verso l’importante scalo di Spina. …Continua

San Giovanni Maggiore a Panicaglia

San Giovanni Maggiore

“Sopra un’amena collinetta presso la strada provinciale Faentina, fra il Borgo, Scarperia e il castello di Pulicciano, quasi nell’ombelico del Mugello” scriveva il Repetti alla voce San Giovanni Maggiore. Il luogo è davvero gradevole alla vista, soprattutto oggi, con il verde lucente dei prati bagnati dalle recenti piogge. …Continua

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In Lunigiana: la pieve di Santo Stefano e “Il guerriero” di Sorano

 

Pieve di Santo Stefano a Sorano

La pieve romanica di Sorano, sorta sulla sponda sinistra del fiume Magra, è un imponente monumento romanico che il viaggiatore incontra percorrendo la strada che da Pontremoli conduce a Villafranca Lunigiana o viceversa lungo la statale della Cisa.

Alla base della collina di Castelvecchio l’antico villaggio di Sorano, con il suo originari  …Continua

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