Castel Aghinolfi in Lunigiana

Montignoso, Castel Aghinolfi, tra la fitta coltre di verde

Siamo a Montignoso a pochi chilometri da Massa Carrara.

Già dalla strada che corre nella valle s’intuisce la struttura possente del mastio ottagonale della roccaforte più antica della Lunigiana che si erge a sentinella sul cocuzzolo più alto di un promontorio che si protende verso il mare, ma è poi da lassù che si comprende il valore strategico che ha determinato l’importanza nel tempo assunta dal castello proprio per la sua posizione: lo sguardo abbraccia tutta la fascia costiera dalle foci dell’Arno al golfo di La Spezia e, nelle giornate limpide, si spinge fino a Livorno e le Alpi Marittime e riesce a intravvedere la Corsica. …continua a leggere  Castel Aghinolfi in Lunigiana

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Ponzanello su Zonzolando

A Carmignano: la rocca e il Pontormo

Carmignano le mura di recensione all’antica rocca

“Chi visita questa Terra resta sorpreso di non trovare alcun indizio di tante decantate fortificazioni, e di vedere un paese aperto di due borghi staccati, il più alto dei quali conserva il nome di Castello, probabilmente per essere al suo ridosso la semidiruta Rocca”. Così il Repetti nel Dizionario geografico fisico storico della Toscana presentava Carmignano come meglio non si potrebbe.

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La chiesa di Santa Maria e San Niccolò a Spugnole

Siamo sulla via Bolognese all’altezza di Tagliaferro, direzione Firenze /San Piero: giriamo a sinistra per una strada che le indicazioni danno per Spugnole e Trebbio.

Santa Maria e San Niccolò a Spugnole

Il tracciato, in massima parte sterrato, conduce al castello del Trebbio, importante complesso che testimonia la presenza medicea nel territorio e, molto prima, dopo circa un chilometro,  alla chiesa di Spugnole.

La chiesa faceva parte di un agglomerato dipendente da un castello appartenuto ad un ramo degli Ubaldini distrutto da Castruccio Castracani ma ricostruito dal Comune fiorentino nel 1324. …

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Tra le verdi colline del Chianti: Castello di Tignano

Veduta della valle e del Castello di Tignano da Barberino Val d’Elsa

“Esiste cotesta contrada sopra una collina tufacea alla cui base orientale scorrono le prime fonti del torrente Drove” ( da Repetti Dizionario geografico fisico storico della Toscana, Volume 5)

Spicca con la sua forma rotonda sul cucuzzolo di faccia a Barberino tra l’ondeggiare dei declivi e il verde tenero degli ulivi sulla Val d’Elsa e quella del Drove.

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The Castello di Tignano near Barberino Val d’Elsa

La fortezza delle Verrucole in Garfagnana

di Salvina Pizzuoli   

Fortezza delle Verrucole

La fortezza delle Verrucole si staglia nitida sullo sfondo del cielo e della valle che pare chiusa davanti agli occhi del viaggiatore con le sue mura merlate e il suo mastio, lì a pochi chilometri da San Romano in Garfagnana sulla riva sinistra del fiume Serchio: la rocca e il suo circuito di mura più in alto rispetto al borgo omonimo, un borgo munito perché in tempi lontani era porta d’ingresso alla Alta val di Serchio e quindi importante punto strategico di passaggio.

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Un ponte mediceo a Cappiano

a cura della Redazione

Non è come tutti quelli che siamo abituati a vedere lungo le strade della Toscana, a schiena

Il ponte a Cappiano sull’Usciana

d’asino, ad arcate, stretti, grigi o a mattoni, no, il ponte di Cappiano ha una struttura diversa che lo colloca nel tempo con precisione: è un ponte rinascimentale attribuito ai disegni di Antonio da Sangallo il Vecchio e a Francesco da Sangallo. È snello e nello stesso tempo imponente con le sue due torri e le cinque arcate della parte coperta cui segue la parte scoperta con i tre imbocchi di transito sul canale navigabile dell’Usciana che … continua

Casentino da scoprire: San Michele Arcangelo a Cetica

a cura della Redazione 

Cetica, San Michele Arcangelo

Una chiesa romanica a tre navate, le due laterali aggiunte successivamente, absidata, forse dotata di una loggia antistante demolita: siamo a Cetica in Casentino.

Superato il passo della Consuma, una bella strada scende verso la valle segnata da vari tributari minori dell’Arno. Si prosegue verso Poppi e ci si immette nella strada che passando per Strada raggiunge poi Cetica, i Bagni di Cetica e quindi il Pratomagno. ...Continua

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Il Pratomagno

Un itinerario in moto prima e a piedi poi: Firenze, Passo della Consuma, Cetica, Croce di Pratomagno

a cura della Redazione che consiglia di ingrandire le immagini cliccandoci sopra

La Croce di Pratomagno

La Toscana è terra versatile e varia, offre paesaggi variegati e mossi comprendendoli un po’ tutti da quello collinare, prevalente, a quello montuoso e marittimo.

Chi in questi giorni di luglio e agosto di estrema calura ha potuto allontanarsi dalla bella e ardente Firenze ha potuto scegliere in base alle proprie preferenze. Quello che qui proponiamo prevede il Pratomagno che, come indica il nome, sul suo vasto cocuzzolo alberga un cuore verde, in questa estate torrida tendente al giallo, circondato più a valle da una fitta corona di faggete. È una lunga dorsale montuosa tra il Casentino e il Valdarno e costringe, come scriveva il Repetti nel suo Dizionario geografico fisico storico della Toscana, l’Arno nel suo corso fin nei pressi di Pontassieve a girargli intorno costituendo … continua

Itineraries in Tuscany – turismo in toscana, itinerari da scoprire

Casentino da scoprire: il castello di Castel san Niccolò

ovvero una rocca salvata

di Salvina Pizzuoli

Il castello di Castel san Niccolò

Ci sono a volte giornate perfette quando tutto fila per il verso giusto e le intuizioni sono veramente efficaci: mi è capitato andando a visitare il castello di Castel San Niccolò e di poter ammirare un bellissimo maniero, incontrare una persona speciale, scoprire quanta Toscana sappia ancora stupirmi: dalla Pieve di San Martino a Vado, sulla riva opposta del Solano domina una bella rocca con intorno un antico borgo. Il paesaggio è invitante, la giornata …

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Il Pratomagno

Immagini di Toscana di Giacomo Maria Pivi

Armaiolo

Un castello medievale lungo la valle dell’Ombrone

Armaiolo
Armaiolo
Armaiolo, la torre e la chiesa di San Giovanni Battista
Armaiolo, la torre e la chiesa di San Giovanni Battista

a cura della Redazione

La lunga valle dell’Ombrone, fiorente e ricca con insediamenti già in età etrusca, attraversa il territorio senese nei pressi di Armaiolo e Rapolano, famosi ancora oggi per le acque termali. Gli insediamenti originari utilizzavano il fiume come via d’acqua, essendo navigabile, per i loro scambi c … Continua

 Vedi anche: Antichi borghi