Il quartiere di Santa Croce-1949

Il quartiere di Santa Croce-1949

di Paola Capitani   

                                                                                                    Il segreto della felicità è la libertà. Il segreto della libertà il coraggio      

Pericle

La casa dove traslocammo nel 1949 si trovava nel quartiere di Santa Croce, vicino alla Piazza detta delle “rovine”, e in quella che oggi si chiama Piazza dei Ciompi. La zona era stata bombardata e poche erano le costruzioni rimaste a testimoniare lo storico quartiere di Pratolini. …

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La fortezza delle Verrucole in Garfagnana

di Salvina Pizzuoli   

Fortezza delle Verrucole

La fortezza delle Verrucole si staglia nitida sullo sfondo del cielo e della valle che pare chiusa davanti agli occhi del viaggiatore con le sue mura merlate e il suo mastio, lì a pochi chilometri da San Romano in Garfagnana sulla riva sinistra del fiume Serchio: la rocca e il suo circuito di mura più in alto rispetto al borgo omonimo, un borgo munito perché in tempi lontani era porta d’ingresso alla Alta val di Serchio e quindi importante punto strategico di passaggio. …    Continua

Cerreto Maggio

di Michele Chini

cerretomaggio
La chiesa di Sant’Andrea a Cerreto Maggio

Dietro Monte Morello,  a circa un chilometro e mezzo dalla frazione di Paterno, nel comune di Vaglia, inerpicata su un ripido cocuzzolo che domina il vallone segnato dal torrente Carzola, tributario della Carza, sorge l’antica chiesa di Sant’Andrea a Cerreto Maggio.

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Toscana terra di acque tormentose, tracimanti e mitologiche: Ambra e Ombrone

Oltre al ben noto e lungo Ombrone, il secondo fiume toscano dopo l’Arno, che dai monti del Chianti con un corso tortuoso e meandriforme sfocia poi nel Tirreno nei pressi di Grosseto, ve n’è un altro del medesimo nome che, per distinguerlo, ha aggiunto il toponimo di Pistoiese.

L'Ombrone pistoiese
L’Ombrone pistoiese

Il suo corso, molto più breve, lo vede confluire in Arno di cui è uno dei maggiori affluenti insieme al Bisenzio. Ha una sua storia: nei tempi lontani ….

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Ambra, la villa medicea di Poggio a Caiano

Dopo il servizio di Rai2 sul castello di Sammezzano

            Rai2 TG del 22 marzo 2015 vedi

 https://youtu.be/JKbnY0mtoGg

Riproponiamo il nostro articolo ai lettori:

Visita al “palazzo che non c’è”: Villa Sammezzano in località Leccio di Reggello

di Salvina Pizzuoli

Non un cartello, non un’indicazione nemmeno nei pressi: non c’è. Dimenticato! Una

L'ingresso, particolare
L’ingresso, particolare

strana intuizione mi guida e mi inerpico su per una strada sterrata, ma perfettamente percorribile anche in macchina. E l’incanto subito mi prende: un sentiero ampio e con tornanti sale lungo il verdeggiante crinale della collina e come sentinelle gigantesche piante altissime e secolari …

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Le feste nella Firenze del Rinascimento (Prima parte)

di Luisa Di Tolla

 Durante il Rinascimento Firenze non fu solo città letteraria, ma si distinse anche per

Festa di San Giovanni particolare de La processione dei Palli
Festa di San Giovanni particolare de La processione dei Palii

il modo in cui documentò le feste. L’arte della stampa svolse un ruolo fondamentale: i ricordi familiari, gli zibaldoni, le cronache, le memorie e anche i libri di spese abbondano di notizie che tramandano lo svolgersi delle feste e le festività della vita quotidiana. …

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Le donne fiorentine del Trecento

di Luisa di Tolla

Dama fiorentina del XIV secolo
Dama fiorentina del XIV secolo

Nella Firenze del Trecento, le donne uscivano raramente di casa, ma in quelle poche occasioni esse facevano sfoggio sia di bellezza, che di sfarzo e persino di eccentricità nel trucco e nell’abbigliamento.

Negli anni di Dante e Beatrice, quando Firenze era una città molto gioiosa, ma anche molto corrotta, esse, erano un simbolo di prestigio: l’orgoglio di una famiglia si fondava in gran parte sulla dote che essa riusciva a conferire ad una ragazza da marito e sulle capacità di spreco che una moglie o una figlia dimostravano nel vestire.

Per essere belle, le donne si adattavano a ogni genere di tormenti. …

continua  Donne fiorentine nel Trecento

Fatti e fattacci al tempo di Firenze capitale 1865 1870

di Alessandro Ferrini e Salvina Pizzuoli, ebook Edida, 2014    € 3,99    isbn=6050343152

Nel 150° anniversario del trasferimento della capitale del Regno d’Italia da Torino a Firenze, racconta i personaggi,

gli avvenimenti, la satira, le curiosità, gli scandali tratti dalle cronache del tempo e dalle impressioni dei contemporanei.

Sinossi e Indice 

Lorenzino de’ Medici detto Lorenzaccio

di Salvina Pizzuoli
Lorenzino de’ Medici
 … era scarso della persona, e anzi mingherlino che no, e per questo se gli diceva Lorenzino; non rideva, ma ghignava ; e tutto che egli fosse più tosto graziato che bello, avendo il viso bruno e malinconico, andava molte volte solo, e pareva che non apprezzasse né roba né onori, lo chiamava il Filosofo, dove dagli altri che lo conoscevano era chiamato Lorenzaccio (Benedetto Varchi Storie fiorentine)  …     continua a leggere Lorenzino de’ Medici detto Lorenzaccio

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Donne e castelli…delitti e congiure

Donne e castelli… delitti e congiure

di Salvina Pizzuoli
Nel morbido paesaggio toscano, tra cipressi e macchie, occhieggiano turrite fortezze; nella distanza siamo soggetti al fascino delle loro fogge pittoresche, ma più da vicino siamo presi dai segreti e dai misteri che le antiche e poderose mura sembrano custodire. (…)     continua