Gli stabilimenti della Società Metallurgica Italiana di Campotizzoro


Archeologia industriale in Toscana

Lo stabilimento in piena attività (foto d’epoca)

L’abbondanza di corsi d’acqua con notevole pendenza, di legname e la produzione di carbone della Montagna Pistoiese avevano favorito la lavorazione del ferro e dei suoi derivati già a partire dalla seconda metà del XIX secolo, ma già dalla metà del Cinquecento ferriere, tendini e filiere si insediarono numerosi nella valle del Limestre ed ebbero un notevole sviluppo quando Cosimo I de’ Medici ottenne il monopolio dello sfruttamento minerale dell’isola d’Elba, fornendo materiale a basso costo alla Magona pistoiese. … continua a leggere    Società Metallurgica Italiana di Campotizzoro

La Buitoni di Sansepolcro


Archeologia industriale in Toscana
La storia della famosa industria alimentare toscana inizia nel 1827 ad opera di Giovanni Battista Buitoni (1769-1841), che avvia con la moglie Giulia Boninsegni un piccolo negozio di pasta in via Firenzuola a Sansepolcro, nell’allora Granducato di Toscana.   … continua a leggere   La Buitoni di Sansepolcro

Visita al Parco archeominerario di Campiglia Marittima: la miniera del Temperino


Si parte oggi alla scoperta del mondo sotterraneo nel territorio di Campiglia Marittima che, sin da epoche antichissime, intorno al VII secolo a.C., è stato scavato alla ricerca di quei tesori che sono i minerali che, in questo territorio, erano abbondanti per i ricchi giacimenti di rame, piombo e argento. La ricerca, l’estrazione e la lavorazione del minerali si è protratta nel tempo: dal periodo più tardo, quello etrusco-romano, a quello medioevale, poi mediceo e quindi fino ai giorni nostri. Dalle tecniche di scavo affidate solo alla forza muscolare del minatore, all’utilizzo degli esplosivi.

Un mondo quello sotterraneo che immaginiamo ovviamente buio e pertanto senza attrattive è al contrario un paesaggio che si riempie di luce e di colori sapendo guardare e, illuminandolo artificialmente, diventa un mondo tutto da scoprire.     continua a leggere       Visita al Parco archeominerario di Campiglia Marittima: la miniera del Temperino

Ex Fabbrica esplosivi Nobel


Archeologia industriale in provincia di Firenze

Nel comune di Signa verso il confine con il territorio di Carmignano e a alcune centinaia di metri da Comeana, in un folto bosco situato alla confluenza dell’Ombrone pistoiese con l’Arno si possono scorgere fra la vegetazione un centinaio di edifici di varia grandezza ormai in gran parte diroccati. Alcuni ruderi somigliano a edifici industriali, altri sembrano appartenere all’architettura militare, e sono visibili le garitte per le sentinelle lungo l’Ombrone: è ciò che resta dell’imponente struttura industriale della vecchia fabbrica di esplosivi della Società Alfred Nobel.

La struttura sorse nel 1913 e il luogo fu scelto per la sua particolare ubicazione:  … Continua    Ex Fabbrica esplosivi Nobel

La nascita delle Officine Galileo


Archeologia industriale nel periodo di Firenze capitale

Manifesto delle Officine Galileo

L’origine delle Officine Galileo si inserisce nella tradizione fiorentina della costruzione di strumenti ottico/scientifici di misura e di precisione, tradizione che inizia con l’opera dello stesso Galileo Galilei e, ancor prima, di Leonardo da Vinci, fino all’Accademia del Cimento fondata a Firenze nel 1657 da Leopoldo de’ Medici, il cui motto “provando e riprovando” faceva propria la sperimentazione scientifica in laboratorio e l’intento di costruire strumenti scientifici appropriati per la misurazione.  … Continua a leggere   La nascita delle Officine Galileo

 

La manifattura Ginori al tempo di Firenze capitale


Antiche industrie e archeologia industriale in Toscana

Manifattura Ginori oggi sede della Biblioteca Comunale di Sesto Fiorentino

Come abbiamo detto nel precedente articolo sulla Fonderia del Pignone il periodo che trascorre dall’Unità d’Italia fino al trasferimento del governo a Roma rappresentano un momento di eccezionale discontinuità per le imprese toscane. L’ampliamento improvviso del mercato ed il variare dei consumi, in particolare nelle città che si vanno imborghesendo, come le commesse pubbliche costituiscono un’opportunità per gli imprenditori che dall’altra parte si trovano anche a subire una concorrenza extra territoriale cui non erano abituati che richiese un adeguamento degli impianti che dei beni prodotti. … Continua a leggere La manifattura Ginori al tempo di Firenze capitale