C’è un ponte in Garfagnana

Le leggende sul ponte a Ghifenti o della Maddalena, detto del Diavolo 

Il ponte della Maddalena, detto del Diavolo

Posa su 4 piloni con tre arcate a sesto acuto e con angusta carreggiata. L’arco di mezzo sporge acutissimo, e costituisce una parabola, la di cui corda oltrepassa 100 braccia. La Lima un miglio innanzi di sposarsi al Serchio, entra nel territorio di questa Com. lungo la strada provinciale di Garfagnana, là dove il fiume passa sotto il ponte di Ghifenti che dal vicino villaggio (ad confluentem) ebbe nome”

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La Toscana nelle pagine della Divina Commedia (metafore e paesaggi)

Quante immagini di Toscana nei versi del sommo poeta!

a cura di Alessandro Ferrini

La selva dei suicidi

La selva dei suicidi
La selva dei suicidi (incisione di Gustave Dorè)

Non fronda verde, ma di color fosco;
non rami schietti, ma nodosi e ‘nvolti;
non pomi v’eran, ma stecchi con tòsco.

Non han sì aspri sterpi né sì folti
quelle fiere selvagge che ‘n odio hanno
tra Cecina e Corneto i luoghi cólti.  Inf. XIII, 4-9

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Libri e lettori a Firenze nel XVIII secolo

di Luisa Di Tolla        

'Arte della stampa" da l'"Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers"1706 (Foto e didascalia originali)
‘Arte della stampa” da l'”Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers”1706 (Foto e didascalia originali)

             

Fra il 1743 e il 1767 accanto ai più noti stampatori1, a cui deve aggiungersi la Stamperia granducale voluta da Cosimo III nel 1699 e divenuta imperiale dal 1745, esisteva un fittissimo reticolo di librai che erano in grado di offrire ai residenti ed ai visitatori un ampio e diversificato ventaglio di letture; la maggior parte di essi aveva le botteghe nei quartieri centrali ed in luoghi altamente frequentati, come la libreria di Joseph Bouchard, posta al Mercato Nuovo, nel cuore di Firenze, o come quella di Giuseppe Molini, situata nella centralissima piazza del Duomo e poi in lungarno degli Archibusieri, di fronte al Corridoio vasariano, oppure come il negozio di libri e la stamperia di Ranieri del Vivo, presso la Badia fiorentina, o infine, come la bottega di Sant’Apollinare gestita da Giovacchino Pagani, posta in piazza San Firenze, in una posizione strategica davanti al Fisco ed alle carceri. …continua a leggere Libri e lettori a Firenze nel XVIII secolo

Livorno una città cosmopolita con la “Costituzione Livornina”

di Salvina Pizzuoli    

Pianta prospettica di Livorno

Livorno, a differenza di molte città della Toscana, ebbe origini cinquecentesche legate alla famiglia dei Medici: da piccolo villaggio il cui  nucleo originario prendeva probabilmente il nome dall’antico castello, Castrum Liburni, sarà potenziato e fortificato nel tempo per divenire, sotto il governo granducale, un porto affermato per i traffici nel Mediterraneo e una città munita.

L’antica località indicata con il nome di Livorna era un villaggio attorno ad un castello, sussidiario al Porto Pisano, sorto in prossimità della costa rocciosa a breve distanza dall’importante Portus Pisanus*, come lo descrisse Francesco Petrarca nell’Itinerarium Siriacum del 1358, quasi attaccato a Livorno. … continua leggere Livorno una città cosmopolita con la “Costituzione Livornina”

Le magistrature minori del Comune di Firenze nei secoli XIII-XVI

di Luisa di Tolla

Le ribellioni popolari in età comunale
Le ribellioni popolari in età comunale

Il governo cittadino si avvaleva, oltre che di magistrature maggiori, come abbiamo visto nel

precedente articolo “Le magistrature maggiori del Comune di Firenze nei secoli XII-XIV”, anche di istituzioni minori.

A queste ultime erano affidate mansioni in settori particolari, come la giustizia cittadina o la zecca.

Vediamole meglio in dettaglio.  … continua leggere Le magistrature minori del Comune di Firenze nei secoli XIII-XVI

 

L’antica Etruria nella Tavola Peutingeriana

Antiche località dai toponimi riconoscibili o sconosciuti:

Taberna Frigida (Massa), Pisis (Pisa), Vadis Volateris (Vada), Florentia Tuscorum (Firenze) Senis (Siena),  Adretio (Arezzo) …

a cura della Redazione

Fig.1 Parte della Tabula Peutingeriana raffigurante l'Italia centrale, in basso a sinistra una parte della Sardegna e della Corsica
Parte della Tabula Peutingeriana raffigurante l’Italia centrale, in basso a sinistra una parte della Sardegna e della Corsica

Tra le carte geografiche dell’antichità che rispettavano le basi teoriche sulla forma, le dimensioni e la distribuzione delle terre e delle acque operata dai Greci, merita una particolare menzione la famosa Tabula Peutingeriana (prende il nome da Konrad Peutinger, un antiquario di Augusta che … continua a leggere L’antica Etruria rappresentata nella Tavola Peutingeriana

La “movida” fiorentina nell’Ottocento

di Luisa Di Tolla

Il caffè Donay in una stampa dell’800

“È primavera, svegliatevi bambine, alle Cascine messer Aprile fa il rubacuor …”.
Così recitava Mattinata fiorentina, una celebre canzone degli anni ’40: da sempre infatti le Cascine a Firenze, sono considerate il luogo di svago per eccellenza, dove si va sia per passeggiare che per fare nuove conoscenze.  …

continua a leggere   La “movida” fiorentina nell’Ottocento

Arti e mestieri del passato

Quattro chiacchiere su Firenze: antichi mestieri

Corinto Corinti: via Calimala, la via dei pannilani

I merciai a Firenze nel Medioevo

L’Arte dei Beccai e la bistecca alla fiorentina

 Firenze e l’artigianato della pelle

Santa Maria Novella a Firenze: storia di un’antichissima spezieria

Il Cappello di paglia di Firenze: un’antica manifattura toscana

Prato una vocazione antica: l’Arte della lana e del tessuto

Leggende, aneddoti, proverbi e personaggi

Proverbi toscani sull’amore  di Giuseppe Giusti

Aneddoti su fatti e personaggi

Lorenzino de’ Medici detto Lorenzaccio

La leggenda della bella Marsilia

Bozzetti toscani di Renato Fucini

“Regole varie per la condotta pratica della vita”

Toscana terra di acque tormentose, tracimanti e mitologiche: Ambra e Ombrone

C’è un ponte in Garfagnana

Luoghi d’ispirazione collodiani tra Firenze e Sesto

Cinque leggende toscane

La leggenda della Pia nelle ottave di due toscani dell’Ottocento

La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827

Lui, lei e l’altro: Verga a Firenze e la tormentata relazione con Giselda Fojanesi

La Berta e la condanna a morte di Cecco d’Ascoli

Maramaldo e Francesco Ferrucci

La leggenda della Rocca di Crevole

La leggenda di Margherita Marsili

A Capraia la leggenda di un cercatore di tesori

Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda

Storie storielle storiacce di casa Medici

Matrimoni e banchetti: le nozze di Maria de’ Medici

Castello della Pietra e la leggenda della Pia

Luni tra storia e leggende

La battaglia di Montaperti fra storia e leggende

Qualche curiosità su Firenze

La “movida” fiorentina nell’Ottocento

Le donne fiorentine del Trecento

Libri e lettori a Firenze nel XVIII secolo

Firenze nei versi di Foscolo, De Amicis, Campana, D’Annunzio.

Carte da gioco toscane e fiorentine

Quattro chiacchiere su Firenze: antichi mestieri