La valle dell’Arno fra storia e geografia


Da Firenze a Pisa: dalle origini al 1333

tuttatoscana.net si fa di “carta”: la Redazione, con Edida ed Enio Bravi, presenta il primo volume della Collana ‘Macchie di Toscana’ dal titolo ‘La valle dell’Arno’.

Lo trovate su Amazon in cartaceo e in ebook a questo link:

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‘Macchie di Toscana’ è una collana che raggruppa per tema vari articoli pubblicati su tuttatoscana.net in modo da far conoscere, anche se a “macchie”, alcune delle bellezze della terra di Toscana. Il primo volume ‘La valle dell’Arno fra storia e geografia’ raccoglie una monografia e vari articoli nell’Appendice correlati alla storia del fiume Arno, da Firenze a Pisa, dalle origini fino all’alluvione del 1333. Il volume è corredato dalle immagini fotografiche di Enio Bravi e della Redazione.

I top ten di novembre 2017


 

I 10 articoli più letti nel mese di  novembre 2017

 

La torta co’ bischeri
Grosseto, capitale della Maremma
Cosa rivela il DNA degli Etruschi?
storia e microstoria 1
Firenze in antiche mappe
A Grosseto in giro per le mura medicee
La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827
A tavola con gli Etruschi: cosa mangiavano gli antenati di casa nostra? 
Nelle cartoline di Corinto Corinti: Firenze medievale (seconda parte)
Vecchia Firenze e dintorni (solo foto d’epoca)

 

Il sasso del Regio: l’albero, il sasso, la fonte, l’eremita e il monaco


di Giovanni Caselli

Alla Docciolina c’è l’albero, c’è il sasso e c’è la fonte. Naturalmente il sasso e la fonte sono lì da secoli mentre l’albero ha si e no 40 anni, tuttavia è assai probabile che in passato un venerando albero abbia adombrato sia il sasso sia il pellegrino che vi giungeva per devozione.

Il Sasso viene da alcuni definito come “immagine di un eremita”. Ma perché un eremita o la sua immagine dovrebbero diventare oggetto di culto e venerazione? La spiegazione sta nel fatto che la devozione mutò la sua natura quando la costante minaccia di persecuzione diminuì e quindi scomparve. L’ascesi sostituì il martirio come il più alto ideale a cui il cristiano potesse aspirare. … Continua

I top ten di ottobre 2017


 

I 10 articoli più letti nel mese di  ottobre 2017

 

Il sasso del Regio: sensazionale scoperta archeologica in Casentino
Microstoria in cucina: la nepitella
A Capraia la leggenda di un cercatore di tesori
Paesi fantasma in Toscana: Toiano in Valdera
Cosa rivela il DNA degli Etruschi?
Firenze in antiche mappe
Nascita e sviluppo della Ferrovia Faentina
Vecchia Firenze e dintorni (solo foto d’epoca)
La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827
Gli stemmi comunali toscani

 

Nascita e sviluppo della Ferrovia Faentina


La Transappenninica Firenze-Faenza

Stazione di Ronta (inizi Novecento)

Nel luglio 1879 una legge approvata dal governo del Regno d’Italia stabiliva la costruzione della ferrovia Faentina: il progetto rientrava nel più ampio programma di stabilire collegamenti più diretti fra il nord Italia e Roma con la realizzazione di nuove ferrovie.

La Toscana con un’estensione di oltre 850 km di binari, aveva già conseguito negli anni precedenti un notevole progresso rispetto ai 323 km esistenti al momento dell’Unità. … Continua

 

Fagioli all’uccelletto


Piatti tipici toscani, la loro storia e le loro ricette

Fagioli all’uccelletto

I fagioli sono un legume utilizzato in molti piatti della cucina Toscana. Non a caso anche una vecchia cantilena tramanda “Fiorentin mangia fagioli…”

E non solo si cucinano in vari modi, ma si coltivano anche di diverse qualità, come elenca Paolo Petroni nel suo libro sulla vera cucina Toscana:

“I fagioli in Toscana, con molte varietà note solo localmente, hanno sempre avuto un gran mercato anche se la parte del leone l’hanno sempre fatta i classici cannellini, tra i bianchi, e i fagioli “scritti” o borlotti, tra i rossi”.

E non manca di elencare le altre specie conosciute localmente con nomi propri della zona. … Continua

I top ten di settembre 2017


 

I 10 articoli più letti nel mese di

settembre 2017

 

 

 L’abbazia di San Salvatore e la leggenda di re Rachis
Toponimi etruschi in Casentino
Tempo di vendemmia, tempo di schiacciata con l’uva
La leggenda di Margherita Marsili
Gli Etruschi
Galleria foto – Via degli Dei: da Tagliaferro a Buonsollazzo
Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda
Sul monte Bastione: la strada romana lungo via degli Dei
Firenze in antiche mappe
Luoghi d’ispirazione collodiani tra Firenze e Sesto

 

Oggi festeggiamo il terzo compleanno di “tuttatoscana.net”


Abbiamo fatto molta strada insieme ai nostri lettori e followers, sempre attenti e sempre più numerosi, insieme ai nostri preziosi collaboratori e a Edida che pubblicherà in cartaceo gli articoli più significativi raggruppandoli per tema.

A breve il primo numero della Collana “Macchie di Toscana”.

Cresciamo e miglioriamo!

Grazie a tutti per l’attenzione e la collaborazione.

La Redazione

I top ten di agosto 2017


 

I 10 articoli più letti nel mese di

agosto 2017

 

La leggenda della Rocca di Crevole
Pisa e l’Arno: storia e geografia di un antico sistema portuale
A tavola con gli Etruschi: cosa mangiavano gli antenati di casa nostra
L’antico attracco e la Basilica di San Piero a Grado
Quando a Castiglione c’era un lago…
Toponimi etruschi in Casentino
Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda
A Scarlino c’è un Museo subacqueo
Antichi sentieri tra Lunigiana e Garfagnana: Argegna – Piazza al Serchio
Firenze in antiche mappe

 

La leggenda della Rocca di Crevole


Crevole, la rocca in un disegno del XVIII secolo

Le leggende non finiscono mai perché come la matrioska sono contenute  le une nelle altre e si diffondono ciascuna con una faccia delle verità che raccontano.

E così eccoci a presentare leggende legate a luoghi o a personaggi che hanno una o più versioni, come tutte le leggende che si rispettino, e ci piace presentarle in relazione a quei luoghi della nostra Toscana a cui abbiamo dedicato uno spazio speciale perché ci hanno conquistato forse proprio in virtù delle leggende di cui sono ammantate.

Cominciamo con la rocca di Crevole i cui ingredienti danno i brividi al solo leggerli, ...Continua