I top ten di giugno

tuttatoscana

I dieci articoli più letti nel mese di giugno 2020

 

Dolci tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
I conti Guidi e il Casentino
Magia e stregoneria nella Romagna toscana
La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827
Itinerario illustrato lungo un tratto di Via degli Dei
I conti Guidi e il Casentino
Un itinerario a piedi illustrato: da Buonsollazzo a Monte Senario
Lo stadio Artemio Franchi di Firenze
Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda
La via Cassia Antica: primo itinerario da Roma a Sutri

Basilica Madonna di San Luca (Bologna)

Un’antica leggenda tramanda che l’icona con l’immagine della Madonna e il Bambino fosse stata dipinta dall’evangelista Luca e fosse stata portata a Bologna da un eremita greco che la rinvenne in Santa Sofia a Costantinopoli. Lendro Alberti nella sua “Cronachetta della gloriosa Madonna di San Luca” del 1557 aggiunge ulteriori particolari e scrive infatti che osservando meglio la tavola l’eremita avesse letto le parole che vi erano scritte: Questa è opera fatta di S. Luca Cancelliere di Christo, la quale debbe esser portata alla Chiesa di S. Luca nel monte della Guardia, et ivi honorevolmente sopra dell’altare collocata. Che l’icona abbia origine orientale è evidente poiché la sua fattura la associa allo stile bizantino, che la leggenda abbia fondamento storico, come l’Alberti nella sua Cronachetta voleva avvalorare, non è dato con certezza documentata, ma come tutte le leggende ha un fascino antico e si affianca alla storia del tempio e dell’immagine …   continua a leggere  Basilica Madonna di San Luca (Bologna)  

I top ten di maggio 2020

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I dieci articoli più letti nel mese di maggio 2020

Dolci tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
Il lago degli Idoli: gli Etruschi sul Falterona
Firenze in antiche mappe
La società degli Etruschi
La via Cassia Antica: primo itinerario da Roma a Sutri
Cinque leggende toscane
Paesi fantasma in Toscana: Castelnuovo dei Sabbioni
La battaglia di Montaperti fra storia e leggende
galleria immagini di Toscana
Su per il colle di Montughi a Firenze

Itinerari di oggi su antiche strade romane: via Emilia

Proponiamo cinque itinerari per ripercorrere oggi il tracciato dell’antica via Emilia da  Rimini a Piacenza raccontati dal prof. Giovanni Caselli

La via Emilia da Rimini a Piacenza

Località della Via Aemilia: Rimini e Bologna

Via Emilia: Modena Reggio Parma

Via Emilia: Piacenza e le sue diramazioni

Via Emilia e le sue diramazioni

Via Popilia: Rimini-Hatria

I top ten di aprile 2020

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I dieci articoli più letti nel mese di aprile 2020

Dolci tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
Piatti tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827
Firenze in antiche mappe
La casa degli Etruschi
La società degli Etruschi
La torta co’ bischeri
galleria immagini di Toscana
E a Pasqua uno spicchio di Pasimata…
Pisa e l’Arno: storia e geografia di un antico sistema portuale

Pinocchio prima edizione: la riscoperta, un articolo da Il Tirreno

Atmosfere cupe senza lieto fine
nel testo di Collodi uscito
sul “Giornale per i bambini”
nel 1881.
Poi i lettori lo spinsero
a continuare la storia.
Ripubblicato Pinocchio
nella prima versione “noir”
Il burattino muore impiccato.
Continua a leggere l’articolo da Il Tirreno 4 aprile

Il paesaggio della via Francigena in Toscana e i bagni termali

Pellegrini sulla Franfigena – pittura VI secolo – Santa Maria del Parto (Sutri)

Paesaggio della Francigena e bagni termali

Capire il paesaggio della via Francigena in Toscana (prima parte)

Capire il paesaggio della via Francigena in Toscana (seconda parte)

Bagni termali lungo la via Francigena

I top ten del mese di marzo 2020

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I 10 articoli più letti nel mese di marzo 2020

La torta co’ bischeri
Dolci tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
La storia nei toponimi: tra Firenze e Sesto Fiorentino
Linea Gotica in Toscana: la battaglia del Giogo (settembre 1944)
La “risciacquatura dei panni in Arno”: Manzoni a Firenze nell’estate del 1827
Firenze in antiche mappe
L’abbazia di San Salvatore e la leggenda di re Rachis
Piatti tipici toscani, la loro storia e le loro ricette
A tavola con gli Etruschi: cosa mangiavano gli antenati di casa nostra
La società degli Etruschi

Borghi fortificati della bassa Val d’Ombrone

Il paesaggio da Montorsaio

La Maremma grossetana riserva oltre a scorci paesaggistici di suggestiva bellezza e, lungo la costa, mari incontaminati e grandi spiagge sabbiose e promontori che si ergono su un’acqua cristallina, strutture urbane con una storia antica, quella che precedette il dominio senese, quella gestita dalle famiglie comitali, forti e potenti, cui Siena strappò brano a brano il potere su terre e castelli.

Ed eccoci allora a percorrere in parte la valle di uno dei fiumi più lunghi di Toscana, una valle ubertosa, ricca di storia, che conserva antiche vestigia e borghi e opere d’arte e tesori paesaggistici: la valle dell’Ombrone senese e più precisamente i castelli o meglio i borghi murati e le rocche che ancora conservano intatta la loro struttura medievale.

Il castello di Batignano

Il castello di Campagnatico

Il castello di Civitella Marittima

Il castello di Montorsaio

Il castello di Roccastrada