Buonconvento

Accoglie il visitatore con la sua rossa cortina muraria in laterizio (1371-85 e completata dai senesi alla metà del ‘400) abbellita e alleggerita da archetti pensili. Sorge alla confluenza dell’Arbia nell’Ombrone senese dentro una cinta a pianta rettangolare e scandita da sette torri. Centro medievale importante di scambi commerciali lo divenne ben presto anche nella difesa militare del contado senese, punto di sosta obbligato lungo la Francigena grazie ai molti ospitali presenti. La Storia, quella dei grandi, lo ricorda come luogo particolare essendosi lì spento, nell’agosto del 1313, Enrico VII, l’Arrigo VII dantesco, ricordato nei versi della Commedia.

… continua a leggereBuonconvento

Il castello di Bibbiano

Bibbiano, Villa de’signori Ghigi posta in collina, costruita nel 1370 ad uso di fortilizio con mura merlate, frazione del comune di Buonconvento. […] Appartenne dapprima ai conti della Berardenga, poi al cardinale Raffaello Petrucci, che la acquistò nel secolo XV, […] fu pure posseduta dai Giuglieschi, famiglia sanese che le lasciò il nome; ultimamente ne avevano possessio i marchesi Ghigi di Siena (dal Dizionario di Emanuele Repetti)

Un castello diremmo oggi più che una villa, come la definisce lo storico Emanuele Repetti per il palazzo che vi sorge al di là del perimetro delle mura, voluto dal cardinale ad opera dell’architetto Peruzzi. … continua a leggereIl castello di Bibbiano

Velocità di marcia sulle antiche strade

di Giovanni Caselli

Principali itinerari terrestri e rotte marittime in Europa alla fine del XIII secolo

Sembra che una guarnigione romana impiegasse un mese per raggiungere la Britannia dai confini dell’Impero del tempo di Augusto, anche se furono ben pochi i soldati romani stanziati in Inghilterra. Roma reclutò principalmente Galli e Germami, e persino Siriaci sia per l’invasione claudiana sia per i presidi, in epoca tarda gli imperatori impiegavano cavallerie sarmate per presidiare il Vallo. Nell’esperienza di chi scrive un mese di marcia risulta plausibile per raggiungere la Manica, ma in epoca romana come oggi, le strade erano in migliori condizioni di quelle calcate da Ceolfrid, Alcuin o Sigeric. … continua a leggere Velocità di marcia sulle antiche strade

Santa Maria delle Grazie – Stia in Casentino

Vai alla galleria immagini di Santa Maria delle Grazie – Stia in Casentino

La via Tyrrenica e il sentiero degli Dei: da Monte Bastione a Firenze

di Giovanni Caselli

La via Tyrrhenica da Monte Bastione a Firenze

Transitiamo più in basso della sommità scoscesa, dove sono resti di un castellare protostorico e troveremo di fianco al nostro sentiero il più settentrionale dei tratti di strada lastricata messi in luce dal gruppo dell’Avv. Agostini fra qui e La Futa negli anni ’80, contrassegnato come “Via Flaminia Militare”. … continua a leggere La via Tyrrenica e il sentiero degli Dei: da Monte Bastione a Firenze

Chiese e castelli della Valdambra

Valdambra

Il castellare di monastero d’Ombrone e castello di Montalto

Castello di Cennina

Galleria foto Castello di Cennina

Badia Agnano e Badia a Ruoti

Pieve di Galatrona e le opere dei della Robbia

Abbadia a Monastero d’Ombrone

Il presepe nel bosco: a Croce di Melago lungo la Via degli Dei

Da Vaglia a Monte Senario

Articoli su via degli Dei presenti nella rivista:

Da Tagliaferro a Buonsollazzo: un altro tratto della “Via degli Dei”

Un itinerario a piedi illustrato: da Buonsollazzo a Monte Senario

La villa e il giardino di Trebbio

La chiesa di Santa Maria e San Niccolò a Spugnole

Da Trebbio a San Giovanni in Petroio

Itinerario illustrato lungo un tratto di Via degli Dei: Ischeti-Trebbio- Tagliaferro

Galleria foto: Via degli Dei: da Tagliaferro a Buonsollazzo

Un itinerario a piedi sulla Via degli Dei

Badia di San Bartolomeo in Buonsollazzo

Sul monte Bastione: la strada romana lungo via degli Dei

La Via Tyrrhenica e il sentiero degli Dei

Le tappe del percorso da Bologna a Montesenario

– prima tappa Bologna-Brento

– seconda tappa Brento – Madonna dei Fornelli

– terza tappa Madonna dei Fornelli – Bosco Mugellano

– quarta tappa Bosco Mugellano – Montesenario

Colonnata: marmi e lardo

Colonnata

Forse non avrete mai visitato Colonnata ma sicuramente avrete sentito parlare della prelibatezza che in questo luogo si produce. Parliamo ovviamente del lardo che ha conquistato i palati di tutto il mondo e magari anche i vostri. Dove siamo? Colonnata, per la sua posizione geografica, gode di una collocazione climaticamente privilegiata: a 550 metri sul livello del mare fra cave di marmo e boschi di castagno non lontana dal mare. Le Apuane fanno da cornice maestosa a questo paesaggio singolare a pochi chilometri da Carrara: solo il nome, richiama immediatamente il candido marmo che si estrae e si estraeva dalle sue cave.

Ma cominciamo questa storia dall’inizio.    …   continua a leggere    Colonnata: marmi e lardo

 

Quadri d’autunno

Vai alla galleria dei “quadri d’autunno”

Sassofortino e i ruderi del castello di Sassoforte

di Salvina Pizzuoli

Siamo nella Maremma grossetana e più precisamente nell’Alta Maremma, nella parte sud delle Colline Metallifere, in quella porzione del territorio toscano che conserva su ogni cucuzzolo borghi murati, rocche, antichi castelli come Montepescali, Roccatederighi, Sassoforte, Sassofortino, Montemassi e intorno un paesaggio che degrada verso il mare tra macchia arbustiva, olivi, vigne, coltivazioni, pascoli. Detto così parrebbe un semplice elenco, ma non è solo questo quanto visto dagli occhi del viaggiatore che li scorre su terre amene con i loro caratteristici colori, il giallo caldo e il verde intenso, tra forme ondulate e morbide che racchiudono paesaggi e panorami che fanno della Maremma una terra fastosa di bellezze naturali e di storia. Sì, perché da qui è passata tanta storia ed è qui che si è fermata e materializzata in forme suggestive lasciando traccia sul territorio. … continua a leggere  Sassofortino e i ruderi del castello di Sassoforte