Maremma


In questi cinque anni tuttatoscana è cresciuta assommando un corposo numero di articoli totali. Il vecchio Indice quindi non risponde più alle esigenze di chi vorrebbe, scorrendolo, trovare, a seconda delle sezioni, l’articolo che lo interessa. Abbiamo pensato allora di crearne uno nuovo che, nelle varie sezioni, accorpi in modo più funzionale gli articoli relativi, per favorire una migliore fruizione al visitatore e al lettore eventuale.

Articoli presenti sulla rivista relativi alla Maremma

Roselle, l’area archeologica della città etrusco romana

Cosa, l’area archeologica e il Portus Cusanus

Istia d’Ombrone

Scarlino, la rocca pisana

L’abbazia di San Salvatore e la leggenda di re Rachis

Abbadia San Salvatore, il borgo medievale

Lungo la via del Montecucco: Cinigiano e il Castello di Porrona

Sulla via del Montecucco: da Paganico ad Arcidosso

Mare di Maremma di Mar

Capalbio nelle foto di Enio Bravi

In val di Cornia: Campiglia Marittima

Visita al Parco archeominerario di Campiglia Marittima: la rocca di San Silvestro

La Pieve di San Giovanni fuori le mura di Campiglia Marittima

In val di Cornia: Suvereto

galleria foto: Suvereto

Il castello di Montemassi nella Maremma grossetana

Abbazia di San Lorenzo al Lanzo o Abbazia Ardenghesca

Paesaggi della Leopoldina da Fercole a Monte Antico

I castelli di Casenovole e Monte Antico lungo la “Leopoldina”

La Valle del Diavolo: Montecerboli, Larderello, Sasso Pisano

Grosseto, capitale della Maremma

A Grosseto in giro per le mura medicee

Galleria foto delle mura medicee di Grosseto

Quando a Castiglione c’era un lago…

Antiche mappe della costa toscana: da Castiglione all’Argentario

Bagni di Petriolo

Borghi di Maremma: Pitigliano

Borghi di Maremma: Sorano

Microstoria in cucina: l’acquacotta e la Maremma toscana

Alcune tipologie di capanne della Toscana rurale (parte seconda): capanna quadrangolare e capanna maremmana

Valdambra: da Bucine alle sorgenti dell’Ombrone


In questi cinque anni tuttatoscana è cresciuta assommando un corposo numero di articoli totali. Il vecchio Indice quindi non risponde più alle esigenze di chi vorrebbe, scorrendolo, trovare, a seconda delle sezioni, l’articolo che lo interessa. Abbiamo pensato allora di crearne uno nuovo che, nelle varie sezioni, accorpi in modo più funzionale gli articoli relativi, per favorire una migliore fruizione al visitatore e al lettore eventuale.

Articoli relativi alla “Val d’Ambra”

In Val d’Ambra, castelli e abbazie

In Valdambra: il castello di Cennina

Galleria foto Castello di Cennina

In Valdambra Badia Agnano e Badia a Ruoti

La pieve di Galatrona e le opere dei della Robbia

Vicissitudini di un’abbazia: Abbadia a Monastero d’Ombrone

Casentino


In questi cinque anni tuttatoscana è cresciuta assommando un corposo numero di articoli totali. Il vecchio Indice quindi non risponde più alle esigenze di chi vorrebbe, scorrendolo, trovare, a seconda delle sezioni, l’articolo che lo interessa. Abbiamo pensato allora di crearne uno nuovo che, nelle varie sezioni, accorpi in modo più funzionale gli articoli relativi, per favorire una migliore fruizione al visitatore e al lettore eventuale.

Articoli relativi al Casentino:

Il Pratomagno

Casentino da scoprire: la pieve di San Martino a Vado

Casentino da scoprire: il castello di Castel san Niccolò

Casentino da scoprire: San Michele Arcangelo a Cetica

In Casentino: Castel Focognano

In Casentino: la pieve di Sant’Antonino a Socana

Il castello di Romena fra poesia e leggenda

Omaggio a Dante nel 750° della nascita: Romena e Porciano in Casentino

Casentino, una valle etrusca?

Toponimi etruschi in Casentino

Il sasso del Regio: Laverna

Lanificio Ricci – Stia in Casentino

Il sasso del Regio: sensazionale scoperta archeologica in Casentino

 

La Toscana dei castelli


Le torri laterali del castello di Montalto

Se ci capita di dare un’occhiata alla mappa che raffigura la presenza di castelli in terra di Toscana, restiamo abbastanza sorpresi di trovarne tanti e in ogni angolo del variegato territorio della Regione. La parola “castello” è in effetti un termine fascinoso che apre nell’immaginario di ciascuno un mondo favolistico, ma non sempre aderente alla realtà o meglio alla storia della sua nascita e della sua evoluzione. Un mondo ricco di storie la cui impronta letteraria ha inciso più profondamente di quanto non abbiano fatto le reali vicende legate a questa architettura difensiva. Ci sovviene sicuramente il ciclo bretone o quello carolingio, le opere successive di Ariosto o Tasso, con dame e cavalieri e le narrazioni d’amore e di avventure con spade magiche e cavalcature sorprendenti.

La realtà storica non è da meno, ma il fascino che esercita è evidentemente meno avvincente.    … continua a leggere      La Toscana dei castelli

Garfagnana


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Articoli presenti nella rivista dedicati alla Garfagnana:

Coreglia Antelminelli un antico borgo in Garfagnana

La fortezza delle Verrucole in Garfagnana

La pieve di Santa Maria a Diecimo

Vagli nella valle dell’Edron in Garfagnana

Isola Santa

C’è un ponte in Garfagnana

Il Duomo di Barga: storia simboli e misteri

Tres viae sunt ad Mutinam: la via Clodia secunda da Lucca a Luni e Modena

 

itinerari a piedi

Antichi sentieri di Garfagnana, tappa 7: Piazza al Serchio – Castelnuovo Garfagnana

Antichi sentieri tra Lunigiana e Garfagnana: Argegna – Piazza al Serchio

Garfagnana a piedi: Borgo a Mozzano – Lucca

Sentieri di Garfagnana: da Barga a Borgo a Mozzano

Sui sentieri della Garfagnana – tappa 8: Castelnuovo di Garfagnana – Barga

 

 

 

Mugello


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Articoli relativi al Mugello:

 

Il Mugello

Cos’è il Mugello

Da Firenze a Faenza: la via Faventina

Donne e castellidelitti e congiure

Badia di San Bartolomeo in Buonsollazzo

Tra le pievi romaniche in Mugello: Sant’Agata

La chiesa di Santa Maria e San Niccolò a Spugnole

Tra le pievi romaniche del Mugello: San Cresci in Valcava

Tra le pievi romaniche in Mugello: Santa Maria a Fagna

Tra le pievi del Mugello: San Giovanni in Petrjo e Sant’Andrea a Camoggiano

La villa e il giardino di Trebbio

Gli Etruschi a sud ovest del Mugello

L’antica via “Faventina” e la “Flaminia minor

Lungo antiche vie di Posta: da Firenze a Bologna

San Giovanni Maggiore a Panicaglia

Toscana in Liberty: i Chini

Linea Gotica in Toscana: la battaglia del Giogo (settembre 1944)

Il Sasso di San Zanobi e la sua leggenda

Un itinerario a piedi sulla Via degli Dei

Un itinerario a piedi illustrato: da Buonsollazzo a Monte Senario

Un itinerario a piedi: Petroio, Rincine, Fornace, Caiano

Da Tagliaferro a Buonsollazzo: un altro tratto della Via degli Dei

Pasquetta in vetta: cronaca di un’escursione a piedi nei boschi di Rincine (Londa)

Archeologia rurale: ghiacciaie e burraie a Montesenario

Sul monte Bastione: la strada romana lungo Via degli Dei

 

Antona, antico e suggestivo borgo della Lunigiana


con le foto di Enio Bravi

ANTONA (Antonia). Grosso Villaggio sull’Alpe Apuana nella pendice meridionale del Monte della Tambura alla sinistra del torrente Frigido, 4 miglia toscane a greco di Massa Ducale (o Massa di Carrara, già Massa Lunense, Massa del Marchese e Massa Cyeba, nella vallecola del Frigido), nella cui Comunità Giurisdizione Diocesi e Ducato è compreso. Risiede in monte coltivato a castagni con qualche campo di sementa e poche viti. Così il Repetti nel suo Dizionario ne indicava la collocazione geografica.

Il visitatore di oggi resta incantato dalla bellezza del paesaggio in cui è incastonata con la sua antica chiesa, San Geminiano, che occupa uno sperone di roccia alto sull’abitato e dal quale offre al visitatore una vista sul panorama che si spinge fino al mare.  … continua a leggere     Antona, antico e suggestivo borgo della Lunigiana

Il Duomo di Barga: storia simboli e misteri


di Salvina Pizzuoli

Siamo a Barga, delizioso borgo medievale arroccato, cinto da mura su cui si aprono antiche porte.

Risiede a mezzacosta dell’Appennino che scende dalla Valle del Serchio fra i torrenti Corsonna, ed Anio nel 28° 9’ longitudine 44° 4’ 6’’ latitudine 20 miglia toscane a settentrione di Lucca, 34 da Pisa, 64 a maestro di Firenze. È di figura sferoidale con un interrotto recinto di mura e tre porte, circondata da due burroni che fiancheggiano due opposti risalti del monte Romeccio, sul cui fianco settentrionale essa giace. Le sue strade sono per lo più scoscese, lastricate; è priva di grandi piazze, se si eccettui il Prato detto già l’Arringo, davanti alla chiesa maggiore.

Così il buon Repetti nel suo “Dizionario” la collocava e ne descriveva le caratteristiche.

Oggi è festa in paese per la tradizionale sagra delle castagne. I negozi sono aperti, la merciaia fornitissima, a Barga c’è ancora, l’elegante negozio di abbigliamento, lungo la Via di Borgo e la via di Mezzo, viuzze strette ed erte su cui procediamo a fatica, fino allo slargo delle piazzette, dove si concentrano i banchetti e i caldarrostai, già al lavoro. Ma non ci fermiamo, al momento abbiamo un’altra meta, lassù, in cima al cucuzzolo, come una gemma incastonata nell’anello, ci aspetta il Duomo che pare chiamarci festoso con uno scampanio che dura a lungo.     … continua a leggere    Il Duomo di Barga: storia simboli e misteri

Visita al Museo Archeologico di Vulci


Un piccolo museo, con grandi foto e filmati oltre agli importanti reperti archeologici, da non perdere anche per il castello che lo alloggia in alcune delle sue stanze. A pochi chilometri dalla città antica di Vulci, sulla riva scoscesa che sovrasta il Fiora, un ponte, che definire suggestivo è davvero poco, peccato che per lavori non sia attraversabile, e un castello medioevali detti entrambi della Badia, che meritano una digressione.

Il Ponte della Badia è anteriore al castello omonimo e, anche se con fogge diverse, risale al tempo degli Etruschi. Si fanno risalire all’opera degli Etruschi i basamenti dei piloni in tufo rosso e, come altri ponti particolarmente arditi nelle strutture con i tre archi che si elevano fino a trenta metri d’altezza, è conosciuto anche come del Diavolo o dell’Arcobaleno ed è sicuramente stato di importanza strategica, già in età etrusco-romana, per i collegamenti nord orientali verso l’interno dell’Etruria. … continua a leggere    Visita al Museo Archeologico di Vulci