Romagna toscana, storia e paesaggio

Suggestiva regione storica dell’Appennino Settentrionale

Mappa della Romagna toscana

La Romagna toscana è una suggestiva regione storica dell’Appennino settentrionale, sintesi perfetta tra una radice culturale e un lungo dominio politico. Il nome unisce l’antica voce Romània – termine con cui i Longobardi indicavano la terra dei “Romani” bizantini nel ravennate – all’aggettivo toscana, legato a oltre cinque secoli di dominazione fiorentina e medicea iniziata nel Trecento.

Geograficamente, il territorio occupa il versante adriatico dell’Appennino tosco-romagnolo, sviluppandosi lungo le alte valli dei fiumi Lamone, Montone, Rabbi, Bidente e Savio. I suoi confini naturali sono delimitati a nord dalla pianura forlivese e faentina, e a sud dal crinale montuoso che lo separa dal Mugello e dal Casentino.

Nonostante un decreto del 1923 abbia spostato la maggior parte dei suoi comuni (come Castrocaro, Bagno di Romagna e San Benedetto in Alpe) sotto la provincia di Forlì, l’Alto Mugello (Marradi, Palazzuolo sul Senio, Firenzuola) è rimasto amministrativamente in Toscana. Questa terra di confine conserva ancora oggi un’identità unica, dove l’architettura rinascimentale fiorentina si fonde indissolubilmente con la lingua, la gastronomia e le tradizioni tipiche della Romagna.

La Romagna toscana 

Portico di Romagna nella Romagna toscana

Magia e stregoneria nella Romagna toscana

Le strade del Granduca: La strada di Romagna per il Muraglione


Magia e stregoneria nella Romagna toscana

di Giovanni Caselli

“Non solo ho trovato che tutti i nomi degli antichi dei etruschi sono ancora noti ai contadini della Romagna toscana, ma c’è di più, sono riuscito a provar ciò in maniera inconfutabile.”
Charles Godfrey Leland, l’americano che scoprì l’essenza della Romagna toscana.
Charles Godfrey Leland (1824-1903), esperto in religioni comparate e presidente della Gypsy-Lore Society, recuperò, sul finire dell’800, nella Romagna toscana, uno straordinario retaggio di elementi del paganesimo etrusco-romano, inspiegabilmente sopravvissuti nella tradizione popolare vivente.
Il fatto straordinario è che ciò non avvenne in regioni remote e marginali della nostra penisola, bensì nel cuore della campagna italiana più evoluta e ricca. E’ evidente, come appare attraverso il rigoroso ed ineccepibile lavoro del Leland, che nella Romagna toscana e in aree limitrofe della provincie di Firenze ed Arezzo, la “vecchia religione” era sopravvissuta intatta sino ai giorni nostri, a fianco di quella cristiana, relegata de facto in secondo piano e anche a fianco delle superstizioni notoriamente presenti nella cultura popolare.  … continua a leggere    Magia e stregoneria nella Romagna toscana

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