La battaglia del 225 c.C. aTalamone tra Celti e Romani

Castello di Talamone costruito in epoca mediavalesui resti d’un ediificio etrusco-romano (foto dei primi del Novecento)

Nel 1888, durante gli scavi per la costruzione di una fortificazione militare sulla cima del colle di Talamonaccio, vennero alla luce i resti dell’antica città etrusca. Ecco quanto racconta il Gamurrini, uno degli studiosi che iniziò le indagini archeologiche: la cima del poggio di Talamonaccio era al tempo etrusco romano occupata da una piccola città la quale dalla parte di sud-est sovrastava alla via Emilia e alla foce del fiume Osa, ed a ponente al porto e seno marino. Era cinta da un doppio giro di mura senza calce, ora quasi tutte disfatte e ricoperte dalla terra: il primo esterno di circa un chilometro, l’altro interno a breve distanza da quello. Le case frequenti con pareti di mura e con pavimenti a smalti di calce, al modo e misura romana. Fiorì, come si argomenta dalla sotto stante necropoli, nel secolo terzo secolo a.C. e forse era sorta poco prima. (Notizie degli Scavi di Antichità, anno 1888).   … continua a leggere    La battaglia di Talamone tra Celti e Romani del 225 a.C.

Il geografo Strabone e la Tirrenia degli Etruschi

di Giovanni Caselli

Il geografo Strabone

Siamo in mezzo alla terra d’Etruria dalle numerose e nobili città. Sarebbe impossibile menzionarle tutte e descrivere le loro ricchezze. Strabone, pragmaticamente descrive l’Etruria con dovizia di particolari. Ma chi erano gli Etruschi? Da dove venovano? prima di iniziare il viaggio lungo la Via Cassia, da Roma a Chiusi, Arezzo, Fiesole e Lucca, sentiamo il parere di un ‘autorità dell’epoca, visto che gli studiosi moderni non si trovano ancora daccordo.

Così la descrive il geografo greco Strabone vissuto nel I° secolo a.C nella sua monumentale opera, la Geografia.

Chiamiamo Seconda Porzione quella Ligustica (Liguria) situata negli Appennini stessi, fra quella Celtica che ho appena descritto e la Tyrrhenia. Non ha nulla che valga la pena descrivere dettagliatamente, eccetto dire che la gente vive principalmente in villaggi, arando o zappando terreni aspri, o piuttosto, come dice Poseidonius, cavando pietre. … continua a leggere      La Tirrenia e gli Etruschi secondo Strabone

La Tirrenia e gli Etruschi secondo Strabone

di Giovanni Caselli

Il geografo Strabone

Siamo in mezzo alla terra d’Etruria dalle numerose e nobili città. Sarebbe impossibile menzionarle tutte e descrivere le loro ricchezze. Strabone, pragmaticamente descrive l’Etruria con dovizia di particolari. Ma chi erano gli Etruschi? Da dove venovano? prima di iniziare il viaggio lungo la Via Cassia, da Roma a Chiusi, Arezzo, Fiesole e Lucca, sentiamo il parere di un ‘autorità dell’epoca, visto che gli studiosi moderni non si trovano ancora daccordo.

Così la descrive il geografo greco Strabone vissuto nel I° secolo a.C nella sua monumentale opera, la Geografia.

Chiamiamo Seconda Porzione quella Ligustica (Liguria) situata negli Appennini stessi, fra quella Celtica che ho appena descritto e la Tyrrhenia. Non ha nulla che valga la pena descrivere dettagliatamente, eccetto dire che la gente vive principalmente in villaggi, arando o zappando terreni aspri, o piuttosto, come dice Poseidonius, cavando pietre. … continua a leggere      La Tirrenia e gli Etruschi secondo Strabone

La Tirrenia e gli Etruschi secondo Strabone

di Giovanni Caselli

Il geografo Strabone

Siamo in mezzo alla terra d’Etruria dalle numerose e nobili città. Sarebbe impossibile menzionarle tutte e descrivere le loro ricchezze. Strabone, pragmaticamente descrive l’Etruria con dovizia di particolari. Ma chi erano gli Etruschi? Da dove venovano? prima di iniziare il viaggio lungo la Via Cassia, da Roma a Chiusi, Arezzo, Fiesole e Lucca, sentiamo il parere di un ‘autorità dell’epoca, visto che gli studiosi moderni non si trovano ancora daccordo.

Così la descrive il geografo greco Strabone vissuto nel I° secolo a.C nella sua monumentale opera, la Geografia.

Chiamiamo Seconda Porzione quella Ligustica (Liguria) situata negli Appennini stessi, fra quella Celtica che ho appena descritto e la Tyrrhenia. Non ha nulla che valga la pena descrivere dettagliatamente, eccetto dire che la gente vive principalmente in villaggi, arando o zappando terreni aspri, o piuttosto, come dice Poseidonius, cavando pietre. … continua a leggere      La Tirrenia e gli Etruschi secondo Strabone

La Tirrenia e gli Etruschi secondo Strabone

di Giovanni Caselli

Il geografo Strabone

Siamo in mezzo alla terra d’Etruria dalle numerose e nobili città. Sarebbe impossibile menzionarle tutte e descrivere le loro ricchezze. Strabone, pragmaticamente descrive l’Etruria con dovizia di particolari. Ma chi erano gli Etruschi? Da dove venovano? prima di iniziare il viaggio lungo la Via Cassia, da Roma a Chiusi, Arezzo, Fiesole e Lucca, sentiamo il parere di un ‘autorità dell’epoca, visto che gli studiosi moderni non si trovano ancora daccordo.

Così la descrive il geografo greco Strabone vissuto nel I° secolo a.C nella sua monumentale opera, la Geografia.

Chiamiamo Seconda Porzione quella Ligustica (Liguria) situata negli Appennini stessi, fra quella Celtica che ho appena descritto e la Tyrrhenia. Non ha nulla che valga la pena descrivere dettagliatamente, eccetto dire che la gente vive principalmente in villaggi, arando o zappando terreni aspri, o piuttosto, come dice Poseidonius, cavando pietre. … continua a leggere      La Tirrenia e gli Etruschi secondo Strabone