Il ponte a Cappiano sull'Usciana
Il ponte a Cappiano sull’Usciana

a cura della Redazione

Non è come tutti quelli che siamo abituati a vedere lungo le strade della Toscana, a schiena d’asino, ad arcate, stretti, grigi o a mattoni, no, il ponte di Cappiano ha una struttura diversa che lo colloca nel tempo con precisione: è un ponte rinascimentale attribuito ai disegni di Antonio da Sangallo il Vecchio e a Francesco da Sangallo. È snello e nello stesso tempo imponente con le sue due torri e le cinque arcate della parte coperta cui segue la parte scoperta con i tre imbocchi di transito sul canale navigabile dell’Usciana che collegava il lago di Bientina, con il Palude di Fucecchio, l’Arno e il mare: un sistema di vie fluviali e lacustri quindi molto importante che garantiva i collegamenti tra Pistoia e Pisa.

Il ponte a Cappiano, l'accesso al ponte coperto
Il ponte a Cappiano, l’accesso al ponte coperto

Non sembra neanche un ponte, ma quando lo attraversi capisci, nel senso unico alternato regolato da un semaforo, che lì si sta passando da una sponda ad un’altra di un corso d’acqua. Poi, se scendi dal tuo mezzo e ti porti lungo il canale, lo vedi in tutta la sua armonica struttura. In origine era un ponte medioevale gestito dai frati ospitalieri di Altopascio: di qui passava infatti la via Francigena. Fu distrutto nel 1325 durante un conflitto tra lucchesi e fiorentini questi ultimi lo riedificarono affidandone l’opera ai frati di Badia a Settimo “deputati dalla repubblica di amministrare il denaro per le fortificazioni del ponte a Cappiano” come scrive il Repetti nel Dizionario geografico fisico storico della Toscana e già allora fu dotato di una torre difensiva vista l’importanza che il ponte assumeva nei traffici commerciali sulle vie d’acqua menzionate. Una chiusa regolava il deflusso delle acque come per tutte le aree umide. La pesca catterizzava la risorsa collaterale importante.

Ponte a Cappiano, lungo il ponte coperto
Ponte a Cappiano, lungo il ponte coperto

Fu Cosimo I a deciderne la riedificazione (1530) nella struttura sostanzialmente simile a quella odierna; furono realizzati oltre al ponte coperto e scoperto altri vari edifici: l’osteria, la ferriera e il mulino.

Il ponte, attraversata l’Usciana, si apre nella piazzetta e conferisce al luogo una particolare impronta che non passa inosservata. Nel complesso che sorge lungo il ponte stesso possono trovare ricovero i nuovi pellegrini della via Francigena in quanto funge da ostello per i visitatori

Ponte a Cappiano in un disegno del XVIII secolo
Ponte a Cappiano in un disegno del XVIII secolo

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