Tracciato della strada ferrata Pisa - Pistoia - Prato - Firenze
Tracciato della strada ferrata Pisa – Pistoia – Prato – Firenze

Le ferrovie del Granduca

Il 15 novembre 1846 venne terminata la linea Pisa – Lucca, mentre si stava ancora ultimando la tratta Pontedera – Empoli della Leopolda. La ferrovia partiva dalla stazione di Pisa Porta Nuova, proseguiva verso Bagni San Giuliano, Rigoli, Ripafratta fino a Lucca. La linea era servita ogni giorno da quattro treni che impiegavano 30 minuti a compiere l’intero percorso.

Azione integrale nominativa di 1.000 Lire toscane. Lucca 30 novembre 1848
Azione integrale nominativa di 1.000 Lire toscane. Lucca 30 novembre 1848

Il progetto era però più ambizioso, la società concessionaria intendeva continuare il percorso da Lucca fino a Pistoia passando per Altopascio, Pescia, Borgo a Buggiano, Montecatini, Pieve a Nievole e Serravalle nell’intento di arrivare poi a Prato e di qui collegarsi con Firenze, creando così due strade ferrate che collegassero parallelamente questa’ città con il mare. Il Duca di Lucca caldeggiava apertamente il progetto e, nonostante qualche perplessità da parte del governo granducale che temeva con questa nuova linea di danneggiare gli interessi della Leopolda, fu infine raggiunto un accordo.
Il 23 gennaio 1846 da parte del duca di Lucca ed il 29 maggio dello stesso anno da parte del granduca Leopoldo II fu definitivamente approvata la costruzione della strada ferrata secondo il progetto dell’ing. Enrico Pohlmeyer.

Orario della linea Maria Antonia
Orario della linea Maria Antonia

L’intera linea fu aperta al traffico il 6 giugno 1857 con la percorrenza di tre corse giornaliere di andata e ritorno, mentre una quarta era limitata a Lucca-Pisa e viceversa.
Il costo del bigliettto da Pisa a Pistoia era di crazie 88, 64 e 40 rispettivamente per la prima, la seconda e la terza classe.
Concessa la delibera di costruzione della strada ferrata sino a Pistoia era inevitabile che si proseguisse fino a Firenze. Il 18 aprile 1846 fu autorizzata la costruzione del nuovo tratto che prese il nome di “Strada Ferrata Maria Antonia” in omaggio alla consorte del granduca e fu inaugurata due anni dopo. I treni partivano dalla stazione Maria Antonia, costruita a Firenze dietro la chiesa di Santa Maria Novella, nel luogo dove sorgerà la Stazione Centrale nel 1936 ad opera dell’architetto Nervi, toccava le stazioni di Rifredi, Castello, Sesto,

 Stazione Maria Antonia nella piazza vecchia di Santa Maria Novella; la prima stazione di Firenze, contemporanea della Leopolda ai tempi del Granduca. Fu adibita al traffico passeggeri durante i cinque anni della capitale.
Stazione Maria Antonia nella piazza vecchia di Santa Maria Novella; la prima stazione di Firenze, contemporanea della Leopolda ai tempi del Granduca. Fu adibita al traffico passeggeri durante i cinque anni di Firenze capitale.

Calenzano. La Prato-Pistoia, con la stazione intermedia di S. Piero (Agliana), venne aperta al traffico solo nel 1851. Cinque convogli la percorrevano giornalmente nei due sensi.
Prezzo del biglietto per l’intero percorso 40, 28, 20 crazie rispettivamente per la prima, la seconda e la terza classe .

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