Il paesaggio da Montorsaio

Siamo tornati a Montorsaio in una bella giornata di fine dicembre, siamo venuti per i presepi di cui ci avevano tanto parlato e che ora, dopo averli visti, siamo ancora più convinti meritino un viaggio!

Montorsaio è uno dei paesi gioiello della bella Maremma, arroccato sulla cima di un colle, a pochi chilometri da Grosseto, incastonato nel suggestivo paesaggio maremmano che, visto da lassù, incanta sempre e oggi ancora di più, in questa giornata di sole e di vento asciutto di tramontana che ha reso tersi e luminosi i verdi della campagna e i contorni delle colline all’intorno, mentre lo sguardo si spinge fino all’orizzonte e si perde in lontananza verso il mare.

Uno scorcio di Montorsaio e degli addobbi natalizi

E in questo scenario, tra le vie e le piazzette, e nei vicoli e tra le case di pietra, almeno un centinaio di presepi, tra le grate e i davanzali di finestre e finestrelle, in ampi slarghi, nelle chiese, sui gradini, dovunque, ci accolgono con il loro grande messaggio.

Non sempre le parole e le immagini che documenteranno la nostra visita saranno in grado di rendere a pieno le impressioni e le emozioni che derivano dall’ammirare questi piccoli capolavori di creatività e di magistrale abilità nell’ organizzare spazi e costruire con materiali naturali, costruiti in omaggio ai concittadini e a tutti i visitatori, sempre più numerosi. Sì, perché a Montorsaio i presepi si visitano gratis e soprattutto sono il risultato di un lavoro collettivo e di una partecipazione volontaria e in più sono tutti bellissimi, da lasciare stupefatti, ma soprattutto compresi dello spirito corale che li caratterizza e che li rende quindi speciali.

Ce n’è anche uno meccanico in cui i personaggi si muovono e il più “vecchio” che occupa la bella piazza della Cisterna con le belle statue di terracotta. La loro storia ebbe inizio ben trent’anni fa con i presepi viventi organizzati da alcuni giovani di Nomadelfia, così ci racconta la signora Maria, la proprietaria della bottega di Alimentari, essa stessa tra gli artefici e direi meglio, tra gli artisti che hanno saputo realizzare queste opere, alcune in ambientazioni particolari come un’antica stalla, con manichini a grandezza naturale; ma è Montorsaio che con la sua struttura urbana sa accoglierli in una location unica e incredibile a cui le luci che si accendono al tramonto sanno conferire un tocco di magia.

Ma bando alle parole e lasciamo spazio alle immagini: particolari o presepi interi e un filmato in notturna, su Fb, messo a disposizione dalla signora Maria.

La visita virtuale che proponiamo ai nostri lettori vuole rendere omaggio all’industriosità degli abitanti di Montorsaio e alla loro calda ospitalità. La visita dal vero sarà invece possibile fino all’Epifania quando oltre ai presepi, all’aria fina e al paesaggio, sarà possibile gustare, nei giorni festivi, le donzelle di pasta di pane fritta, e il Vin brulè e visitare il mercatino di Natale.

  

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