di Michele Zazzi

Intorno alla metà del VI secolo a.C. nelle botteghe chiusine ha inizio la produzione delle statue cinerario in pietra che continuerà fino alla prima età ellenistica.
Si ricollegano alla tradizione del canopo e consistono in raffigurazioni maschili e femminili o gruppi, stanti (l’unico esemplare stante noto, proveniente da Chianciano Terme, è esposto al British Museum) o più frequentemente sedute su trono (le donne risultano sempre sedute su trono). Le sculture più antiche riproducono figure maschili.
Tali statue – che venivano collocate all’interno di tombe a camera – sono dotate di tronco o testa mobili che fanno da coperchio ad una cavità ricavata nel torace, nella quale venivano conservati i resti del defunto. I monumenti, di significative dimensioni, sono stati ritrovati sovente in grandi complessi tombali e sembrerebbero riferibili a personaggi di altissimo rango.
Di seguito, alcuni dei cinerari della specie tra i più noti.

continua a leggere Statue cinerario chiusine

Lascia un commento