La Bigattiera di villa Roncioni a San Giuliano Terme

Archeologia industriale in Toscana

Nel 1822 Francesco Roncioni decise di far costruire nel grande parco della sua villa di Pugnano, nei pressi di San Giuliano Terme, un edificio per l’allevamento dei “bigatti” o bachi da seta, la bigattiera appunto, e una filanda per iniziare la produzione di tessuti di seta. Il modello cui il Roncioni si era ispirato era quello realizzato da Raffaello Lambruschini nella sua fattoria di San Cerbone.

Affidò il progetto all’architetto pisano Alessandro Gherardesca che realizzò fra il 1826 e il 1831 un edificio di gusto neogotico, il primo esempio in Italia di applicazione di modelli architettonici neogotici, che si andava diffondendo in quegli anni negli edifici residenziali, applicandolo ad una tipologia manifatturiera.    … Continua a leggere   La Bigattiera di villa Roncioni a San Giuliano Terme

 

 

La fonderia del Pignone nel periodo di Firenze capitale

Antiche industrie e archeologia industriale in Toscana

Nel 1842 Pasquale Benini, un imprenditore di Lastra a Signa che fino ad allora produceva cappelli di paglia, percepì l’inizio di una crisi del settore, abbandonò la precedente attività e si dedicò a un genere ben diverso: la metallurgia. Fondò così in società con Tommaso Michelagnoli, un commerciante fiorentino, una nuova fabbrica nel rione del Pignone, poco fuori da porta San Frediano.

Nasceva la Società Anonima Fonderia di ferro di seconda fusione del Pignone … Continua   La fonderia del Pignone nel periodo di Firenze capitale