di Davide Gigli

Brento – Madonna dei Fornelli  21,7 km  7 ore e 5 min di cammino (circa)

Quando salutiamo il circolo Monte Adone a Brento è già netta la sensazione di nostalgia che avremo di quel piccolo paradiso free camping, degli amari ad un euro ed anche della sua doccia fredda.

La strada ci chiama e Monzuno dista solo qualche chilometro.

La provinciale asfaltata e soleggiata nasconde delle deviazioni, utili per rifornirsi di susine e ciliegie, ma anche per impreviste ed impervie salite sconnesse.

Decidiamo di non deviare più.

Alla fine i pochi chilometri di distanza da Monzuno, non si rivelano così pochi, ma sicuramente sono molto in salita.

Il pranzo ci ripaga da ogni sacrificio e siamo pronti a continuare.

Si sale.

Ancora.

È una costante.

Attraversiamo brevi radure e boschi fitti, il cielo si fa spazio con il suo azzurro che riempie gli occhi.

Gli stessi occhi di artista che ci salutano da un capannone, graffito solitario o forse tributo agli dei della via.

La strada che ci porta verso l’abitato si apre in colline dolci, il sole si fa più basso, forse per vederci da più vicino.

Le pale eoliche di monte Galletto ci indicano che la meta è vicina ed anche il vento è dalla nostra parte.

Planiamo su Madonna dei Fornelli senza un attracco sicuro, ma lo troviamo ben presto al ristorante Poli.

Doccia, pizza e campeggio libero.

E forse il Giardino dell’Eden del viandante esiste davvero.

Vai al video del percorso Brento – Madonna dei Fornelli

Le altre tappe:

– prima tappa Bologna-Brento

– terza tappa Madonna dei Fornelli – Bosco Mugellano