… e il tesoro di Scarlino

Scarlino, la Rocca

Sul cocuzzolo domina e il borgo e il mare. La Rocca pisana datata XIV secolo, sorse su un castello preesistente. La sua storia la lega agli Aldobrandeschi e agli Alberti, potenti famiglie di feudatari e quindi al Comune di Pisa che nel corso del XIII secolo prese possesso su Scarlino. Ma il processo evolutivo della rocca e soprattutto del sito su cui essa sorge e da cui pare ancora vigilare sul borgo sottostante, si configura particolarmente longevo in quanto era stato già prescelto e abitato in età molto precedenti a partire dalla tarda età del bronzo (XII- X secolo a.C.) con fasi insediative alterne.

Evouzione del borgo
Evoluzione del borgo

Durante il periodo etrusco il pianoro, precedentemente occupato da capanne, ad esempio non conobbe un vero e proprio insediamento urbano ma la presenza di un impianto per la lavorazione dell’ematite di provenienza elbana (VII – VI secolo a.C.). Un’attività questa che sarà praticata anche nei pressi del Portus Scabris, come testimoniano i reperti ritrovati e quanto documentato dai recenti scavi archeologici sottomarini. Abbandonata la sommità ad uso agricolo, in età romana, vide successivamente, in età altomedievale, l’insediamento di un villaggio con capanne in pietra e in legno che nel tempo si sarebbe trasformato ed evoluto in un nucleo incastellato via via fortificato e recinto di mura. Il complesso attuale poggia infatti su strutture molto più antiche che ne testimoniano un passato alto medievale.

Scarlino, la torre tonda

La costruzione della rocca è datata tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo e si presenta con tre torri che ne occupano la struttura angolare, diverse di forma ed unite da mura a loro volta di diverse altezze: quella che occupa l’angolo esterno rivolto ad oriente è rotonda, quella centrale ha una pianta triangolare, mentre quella occidentale è quadrangolare. Dello stesso periodo e l’ultimazione della più ampia cerchia muraria medievale che, raccordandosi con il nucleo fortificato della parte più elevata del poggio, andava a racchiudere l’intero borgo.

Scarlino la torre triangolare

Una curiosità: durante i lavori di scavo fu rinvenuto quello che viene indicato come il “tesoro di Scarlino”: 100 monete d’oro coniate in varie città e datate XIV XV secolo.

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