San Romolo a Gaville e lungo le colline del Chianti


Aspettando primavera!

S. Romolo a Gaville. L'abside illuminata dal sole

S. Romolo a Gaville. L’abside illuminata dal sole

Itinerario: Figline Valdarno-Gaville-Ponte agli Stolli-Lucolena-Radda-Lucarelli

L’itinerario che proponiamo percorre un paesaggio dolce e punteggiato da belle coloniche ristrutturate da sapiente rifacimento con la pietra grezza delle loro facciate e archi e terrazze coperte, tra vigneti oliveti e castelli, come quello  D’Arbola del XII secolo, e fattorie di produzione e vendita dirette di olio e vino. La dolcezza del paesaggio ci fa comprendere perché molti stranieri lo amino al punto da trasferirvisi dai loro paesi d’origine.

Prevalentemente paesaggistico si snoda su una carrozzabile piacevole soprattutto sulle due ruote da percorrere preferibilmente in primavera quando gli aromi delle piane  e della vegetazione naturale riempiono l’aria.

Dopo Figline Valdarno si devia per Gaville. Nessuna indicazione segnala la bella pieve, simile alle altre sorelle lungo l’altro versante della via dei Sette ponti. Superato Gaville una strada a destra in salita conduce dopo pochi chilometri alla pieve di San Romolo

San Romolo a Gaville

San Romolo a Gaville

che merita una visita: su un pianoro si eleva in tutta la possente e snella fattura dell’abside che accoglie il viaggiatore prima della semplice facciata. L’interno non si discosta dalle altre consorelle (vedi itinerario La via dei Sette ponti) : bei capitelli ne adornano gli archi delle tre navate.

Oggi un caldo sole quasi primaverile ci accoglie sul sagrato e nelle foto riluce e rifulge la bellezza dell’architettura romanica di San Romolo.

San Romolo a Gaville: interno, capitelli e archi .

San Romolo a Gaville: interno, capitelli e archi .

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San Romolo: il campanile.

 

Da qui si procede verso Ponte agli Stolli e Lucolena località di villeggiatura tra vigneti e oliveti che fiancheggiano a perdita d’occhio la strada carrozzabile.

Distese di olivi fiancheggiano l'agevole carrozzabile

Distese di olivi fiancheggiano l’agevole carrozzabile

 

Raggiunta Radda si devia verso Lucarelli

Le panzanelle

Le panzanelle

Fermata d’obbligo a “Le panzanelle” trattoria tipica toscana dove gustare pici all’aglione, ribollita, collo di gallina ripieno e i dolci della casa tutti artigianali anche i cantucci.

Ripresa la marcia direzione Castellina un paesaggio che pare dipinto ci accompagnerà con bei casolari e cipressi e soprattutto vigneti a perdita d’occhio: fantastico e tutto da godere sulle due ruote.

 

 

Una breve sosta merita la bella San Miniato a Sicelle dipendente da quella di San Donato in Poggio un esempio di architettura romanica del XII secolo

San Miniato a Sicelle

San Miniato a Sicelle

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