Un castello medievale lungo la valle dell’Ombrone

Armaiolo
Armaiolo
Armaiolo, la torre e la chiesa di San Giovanni Battista
Armaiolo, la torre e la chiesa di San Giovanni Battista

a cura della Redazione

La lunga valle dell’Ombrone, fiorente e ricca con insediamenti già in età etrusca, attraversa il territorio senese nei pressi di Armaiolo e Rapolano, famosi ancora oggi per le acque termali. Gli insediamenti originari utilizzavano il fiume come via d’acqua, essendo navigabile, per i loro scambi commerciali tra l’interno e il Tirreno, con i prodotti della florida agricoltura e pastorizia e con le pietre estratte nelle cave di travertino.

“È un villaggio posto in luogo montuoso con castello… Poggia sopra estesi banchi di calcarea concrezionata (travertino) depositata sulle sottostanti piagge di creta conchigliare dalle sue copiose acque termali, bicarbonato calcari, dalle quali questo villaggio trae rinomanza. La sorgente principale e più copiosa è quella del Bollore”. 

Così intorno alla metà dell’Ottocento lo descrive Emanuele Repetti nel suo Dizionario corografico dell’Italia. Il paesaggio è quello magnifico delle Crete senesi sebbene dipinto col bianco della roccia calcarea, punteggiato di borghi feudali e castelli sorti in età medievale, passati nel tempo sotto Siena e soggetti quindi ai continui scontri con Firenze soprattutto nelle terre di confine, come nel caso di Armaiolo.

Armaiolo la torre medievale particolare
Armaiolo la torre medievale particolare

Viene menzionato già nel 1121 come signoria del conte Spadalonga e della contessa Adilasia, fu quindi possesso senese a partire dal XIII secolo ed occupando una posizione lungo il confine con il territorio fiorentino fu molto conteso subendo varie devastazioni anche ad opera di incendi.

Una lunga storia caratterizza questo piccolo centro che conserva ancora nella struttura e nelle sue pietre tracce di quel lontano passato: in posizione arroccata accoglie il visitatore con la mole della torre medievale che si impone alla vista, mentre un’altra torre pentagonale si alza in piazza accanto alla chiesa, originaria del XIV secolo, di Giovanni Battista ma ricostruita nell’Ottocento in forme neoromaniche. Le strette strade che con il loro andamento ne sottolineano la posizione arroccata, hanno mantenuto la loro struttura originaria: lastricate con grosse pietre conservano il nome antico di “rughe” e insieme ad altre vestigia, archi in pietra stemmi e porzioni di mura, ne fanno un piccolo gioiello che invita anche da lontano ad essere visitato.

Armaiolo, veduta del paese e dei colli coltivati a olivi
Armaiolo, veduta del paese e dei colli coltivati a olivi

 Vedi anche: Antichi borghi